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di Elisabetta Grazia
Centro popoloso della valle, disteso in un ampio bacino circondato
da dossi e monti tra i quali domina ad occidente la mole maestosa
ed allungata del Monte Barone, ha oggi una rilevanza di insediamenti
industriali legati principalmente alle fabbriche rinomate dell'industria
tessile. Gli scambi tra le Prealpi ed i centri del Pedemonte devono
in larga parte la loro stessa vitalità economica. Le attività
artigianali, da quelle remote come la lavorazione della lana, a
quelle più svariate in epoche recenti, sorsero grazie all'apporto
delle materie prime delle Prealpi, senza contare l'energia idrica
dei fiumi e soprattutto a partire dal processo di industrializzazione
del secolo scorso con il grande e fondamentale apporto d'uomini.
Questi centri importanti dell'economia si sono sviluppati nei punti
nevralgici delle valli e nei distretti montani che avevano abbondanza
di risorse naturali. Per questi motivi vi sono le radici nella lavorazione
della LANA , fornita dalle greggi che transumavano tra Prealpi e
pianura Padana. Borgo Franco fu il primo nome della città,
poi Borgosesia , dal villaggio di Seso di origine romana. Oggi si
presenta ai turisti anche come centro culturale con la parrocchiale
in stile barocco Ss.Pietro e Paolo del 1703 e successivamente modificata
nel 1852 con una pregevolissima facciata neoclassica.L'interno affrescato
contiene dipinti attribuiti a Gaudenzio Ferrari ed a Bernardino
Lanino . Artisti di notevole spessore che troviamo in numerosi centri
piemontesi e lombardi .Gaudenzio Ferrari (Valduggia in Valsesia
1480-Milano 1546) fu grande pittore di affreschi e quadri scenografici,
presentati come uno spettacolo teatrale, sacre rappresentazioni
popolari, figure piene di vita. Bernardino Lanino (Vercelli 1510-1583)
fu un grande artista che operò sulla scia del Ferrari, introducendo
nelle opere una pittura caratterizzata dal manierismo piemontese
della prima metà del '500. Notevoli sono gli intagli lignei
della cantoria e del portale interno.
Note tratte da:
I paesaggi umani di Eugenio Turri.
La pittura in Piemonte di A.M. Brizio
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