I VIAGGI E DIARI DI BORDO
"Torino: Maria Ausiliatrice"

di Giovanni Garrone

(dal giornale del Camper Club La Granda "INSIEME" N. 76 7/2002)

Santuario di MARIA AUSILIATRICE a Valdocco in Torino

Importante Santuario Mariano nato dal cuore e dal coraggio di Don Bosco e dalla sua grande devozione alla Madonna
Don Bosco fu l'apostolo della evangelizzazione ed educazione della gioventù povera, a Valdocco fondò e diede vita a: Congregazione Salesiana (di sacerdoti e di laici), Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, Unione Cooperatori Salesiani, il complesso del Santuario è anche sede di tutta la Famiglia Salesiana, diffusa e nota in tutto il mondo.

Storia
Don Bosco iniziò nel 1842 a raccogliere attorno a sè giovani poveri ed emarginati al fine di educarli, evangelizzarli ed insegnargli un mestiere, un giorno del 1844 la Madonna gli apparve in sogno e gli tracciò le tappe da seguire: prima una "chiesa piccola e bassa" (cappella Pinardi), poi una "chiesa grande" (chiesa di San Francesco di Sales, poi una "grande Basilica" dedicata a Maria Ausiliatrice , con all'interno la seguente scritta a caratteri cubitali:
"Hic Domus mea, inde gloria mea" - Qui è la mia casa, di qui uscirà la mia gloria.
Dopo 4 anni di peregrinazioni da un luogo all'altro, nel 1846 Don Bosco arrivò a Valdocco coi 300 ragazzi del suo Oratorio, si installò in una povera oscura tettoia-baracca presa in affitto dal sig. Pinardi, che fu trasformata subito in Oratorio e dopo in Cappella, ora chiamata Cappella Pinardi, prima sede della sua attività.
L'attuale Basilica è frutto anche di ampliamenti fatti successivamente, in particolare negli anni 1935 - 38.
Il 31.01.1888 Don Bosco muore, ma allora la Famiglia Salesiana si era già diffusa con la sua missione in tutto il mondo.

Arte e cultura da vedere e visitare, con devozione
Facciata: Sulla grande cupola statua della Madonna, sui campanili ci sono le statue degli Arcangeli Gabriele e Michele.
Sul timpano le statue sono dei Martiri Solutore, Avventore, ed Ottavio uccisi in quel luogo, Valdocco = Vallis occisorum.
Sugli attici sopra ai due orologi ci sono le statue di San Massimo (primo vescovo di Torino) e di San Francesco di Sales, patrono dei Salesiani, nelle tre nicchie ci sono le statue di Gesù tra i fanciulli, di San Giuseppe e di San Luigi Gonzaga.
Nella piazza davanti alla chiesa c'e' il monumento a Don Bosco e parcheggio autoveicoli.
All'interno ammiriamo la cupola maggiore che ha un diametro di 19 metri, con un grande affresco, nella parte superiore è rappresentata la gloria dell'Ausiliatice in cielo, nella parte inferiore la missione della Chiesa che nell'Ausiliatrice trova aiuto potente per la salvezza dei popoli, sotto al trono dell' Ausiliatrice è rappresentata la missione della Famiglia Salesiana.
Sopra al tabernacolo dell'altare maggiore c'e' un grande quadro dell'Ausiliatrice che campeggia in un mare di luce e di maestà, circondata da una schiera di Angeli che le porgono ossequio, l'Ausiliatrice nella mano destra tiene uno scettro, col braccio sinistro regge Gesù Bambino che a braccia aperte offre la sua Grazia e Misericordia a chi fà ricorso alla Sua augusta Madre, attorno all' Ausiliatrice sono raffigurati i Santi Apostoli e gli Evangelisti in atto di devota contemplazione.
Alla sinistra dell'altare c'e' la nicchia con la statua dell'Ausiliatrice che viene portata in processione ogni anno il 24 Maggio.
Nelle due navate laterali ci sono degli altari, dedicati a: Don Bosco, Santa Maria Mazzarello, e San Domenico Savio, in ognuno degli altari è custodita un'urna con i rispettivi loro resti mortali, il quarto altare è dedicato al Sacro Cuore.
Cripta: unica navata a Croce latina, simboli ed ornamenti ricordano le catacombe romane, con cappella dell'apparizione.

Altre cose da visitare, situate nel cortile del Santuario.
Cappella Pinardi: ex povera oscura tettoia-baracca, poi Oratorio, poi chiesa "piccola e bassa", con la prima statua che Don Bosco comprò, della Madonna della Consolata, realizzata in cartapesta.
Chiesa di San Francesco di Sales: ci pregava San Domenico Savio, che andò in estasi parlando con Gesù Eucarestia.
Camerette di Don Bosco: sono conservate come erano ai tempi di Don Bosco, ci lavorava, riceveva i ragazzi, pregava.
Cortile: usato per oltre un secolo come luogo di svago e divertimento, con fontanella originale e monumento a Don Rua.

Altre chiese dei d'intorni: Chiesa del Cottolengo, chiesa della Consolata, Duomo, chiesa di San Francesco d'Assisi.

Come arrivarci
Il complesso di Valdocco è su corso Regina Margherita, arrivando dalla zona est della città, è a destra appena dopo l'incrocio con via Cigna, corso Valdocco, corso Principe Eugenio (rondò della forca).
Arrivando dalla zona ovest di Torino, Valdocco è a sinistra appena dopo il sottopassaggio sotto alla ferrovia, ora chiuso per lavori inerenti il passante ferroviario, fare il giro da corso Svizzera, corso Mortara, corso Vigevano, via Cigna.
Arrivando da tangenziale sud ed ovest: uscita corso Regina Margherita. - Arrivando da nord: corso Vercelli e via Cigna.
Autobus e tram da stazione FS di porta Susa: 10, 46, 49, 72, da stazione FS di porta Nuova: 52, altri tram: 3, 16.

Accoglienza per camper: PS nella piazza davanti al Santuario. AA in via Agudio (vicino stazione per Superga)

Per maggiori informazioni: Centralino: 011 52 241
e-mail: basilica@ipsnet.it
www.donbosco-torino.it

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