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di Silvano Minelli
(dal giornale del Camper Club La Granda "INSIEME" N.
72 3/2002)
Conosciuta da oltre 100 anni come la Città degli asparagi,
Santena, si trova a pochi km da Torino e dalla sovrastante collina,
è sede della famosa villa dei Benso fin dal 1200, dove
visse e morì Camillo Benso Conte di Cavour mantenuta con
il suo arredo originale, e visitabile con le esperte guide dell'associazione
amici di Cavour, e il suo meraviglioso parco nel quale si possono
ammirare giganteschi alberi secolari, ci sono platani la cui circonferenza
supera gli 8,50 mt. E alti più di 40 mt. In una superficie
di 23 ettari, costeggiato dal torrente Banna sul lato sinistro,
è frequentato da uccelli di ogni tipo, da scoiattoli e
minilepri.
Alla destra della villa esiste ancora una parte dell'antico castello
medioevale dei conti Tana con la torre che oggi viene chiamata
"Torre delle corone per via che all'interno sono conservate
le corone in bronzo che vennero portate a Santena da molti comuni
d'Italia in occasione della morte del famoso statista.
La chiesa sita nella Piazza Martiri della libertà è
dedicata ai santi Pietro e Paolo è un edificio in stile
barocco a tre navate all'interno 12 colonne di marmo sostengono
la navata principale, la parte più antica risale al 1531,
le pitture sulle pareti laterali sono di Luigi Morgari.
Sul fianco sinistro della chiesa vi è la cappella del castello,
fatta edificare da Carlo Ottavio Benso nel 1715 in cui riposa
Camillo ed i suoi parenti.
Nella campagna circostante la città è un susseguirsi
di campi coltivati con stradine costeggiate da alberi, pioppeti
e alcuni stagni in cui si può ancora vedere il rarissimo
Pelobete Fosco, un rospetto di 5 cm ormai in via di estinzione,
ma per fortuna protetto dalla comunità europea e da opere
che la città di Santena e Poirino in collaborazione con
il WWF stanno elaborando.
La città molto ospitale nei confronti del turismo itinerante
possiede un'area attrezzata, in Piazza Carducci (nei pressi del
cimitero) e si accinge a farne una seconda con criteri più
moderni e più accogliente.
Nei confronti poi del Camper club La Granda si dimostrata generosa
ed attenta a non fare mancare nulla per rendere piacevole il nostro
soggiorno nei giorni della festa degli asparagi che si svolge
tutti gli anni alla terza domenica di Maggio, con balli pranzi
e divertimenti vari.
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