Cittadina del Piemonte in provincia di Torino da cui dista
circa 25 chilometri. Rivoli si trova a 353 metri s.m. sull’orlo
esterno del grande anfiteatro morenico da cui il nome. Certamente
abitata in epoca romana fu nel medioevo contesa per circa tre
secoli dai Vescovi di Torino ed i Savoia. Nel 730 il re Vittorio
Amedeo II° abdicò in favore del figlio Carlo Emanuele
III°.La cittadina ha alcuni motivi particolarmente interessanti
per una visita accurata: La Casa del Conte Verde del XIV°-XV°
secolo, il campanile dell’antica Collegiata e quello di
Santa Maria della Stella entrambi in stile gotico, inoltre il
Palazzo Municipale. Non vi è dubbio che la maggiore attrattiva
di Rivoli è il famoso Castello che si erge a metri 419
fatto costruire da Vittorio Amedeo II° su disegno del Garove
ed in seguito ampliato dallo Juvarra, sulle rovine di un precedente
maniero del secolo XII°. Il Castello diverrà successivamente
la Villa di Carlo Emanuele I°.La mole spoglia e quadrata
del Castello non deve trarre in inganno. La costruzione che
dall’alto della collina domina la cerchia delle Alpi e
la pianura Piemontese. E’ una reggia settecentesca rimasta
incompiuta. L’immagine ideale di quella che sarebbe dovuta
diventare la Versailles Piemontese è affidata a qualche
quadro ed al grande modelo ligneo custodito all’interno
del falegname Carlo Maria Uglieno. L’opera viene definitivamente
interrotta nel 1734. Da Rivoli verranno effettuate diverse gite
a Sant’Antonio di Ranverso. Monumento d’arte medievale,
appartenuto ad un’Abbazia di Monaci ospitalieri. Costruita
tra i secoli XII°-XV°, ha una vivace facciata gotica
con decorazioni in cotto ed alte ghimberghe (tetti ad arco acuto
sui portali delle tre entrate alla chiesa). Un abside poligonale
ed un campanile a bifore caratterizzano l’esterno dell’edificio
religioso. All’ interno, nel presbiterio ed in sagrestia
possiamo ammirare degli affreschi di G.Jaquerio del secolo XV°.
Sull’altare un polittico di Defendente Ferrari.Altre visite
meritano i Laghi d’Avigliana, il grande ed il piccolo,
assai pittoreschi, entrambi di origine morenica , separati fra
loro da uno stretto istmo. All’inizio di quello grande
sorge il Santuario della Madonna dei Laghi, che custodisce un
trittico di scuola di Defendente Ferrari. A pochi chilometri
troviamo la celeberrima Sacra di San Michele,famosa abbazia
costruita sul vertice del Monte Pirchirano, allo sbocco della
Val di Susa, in eccezionale posizione panoramica. L’Abbazia,
già dei Benedettini, ora dei Rosminiani sorse nel secolo
X° occupa con le sue ardite e spettacolari costruzioni la
vetta rocciosa del monte. La chiesa dal luminoso interno dalle
forme gotiche a tre navate su pilastri . Sull’altare maggiore
un trittico di Defendente Ferrari e sarcofagi di Principi di
Casa Savoia. Infine all’esterno un belvedere dal quale
è possibile ammirare un incantevole panorama.
Note tratte da:
Guida del T.C.I.
Consultazione di edizioni della U.T.E.T