Non è necessario andare molto lontano per vedere delle
cose straordinarie.
A Torino alla confluenza dei fiumi PO, Dora e Stura sta sorgendo
bellissimo e grande Parco, in un’area marginale lasciata
per anni in preda al degrado, soggetta ad ogni abuso umano.
I lavori verranno completati entro la prossima estate, ma è
tuttora fruibile. Al posto di discariche abusive, cumuli di
detriti, di rottami, di carcasse d’auto, era molto fiorente
l’attività di rottamazione più o meno abusiva,
e comunque incompatibile con un area naturale e fluviale.
Sono sorti boschetti, ampi spazi verdi, vialetti e piste ciclabili
che alla fine dei lavori raggiungeranno la vicina San Mauro,
sulla sponda destra del Po poi fare ritorno a Torino sulla già
esistente pista ciclabile, con vista incomparabile sull’isolone
di Bertolla, riserva naturale speciale, ove esiste una garzaia
che ospita più di cento nidi Airone Cenerino.
Sarà così completato un anello di circa venti
chilometri completamente fuori dal traffico urbano che si integra
con la pista che dal viale Michelotti passando per il Valentino
attraverso tratti suggestivi raggiunge il parco delle Vallere,
ove è ubicata la sede del Parco fluviale del Po. Dalle
Vallere é possibile raggiungere il castello di Stupinigi
in pista ciclabile che costeggia a tratti il torrente Sangone
prima di entrare nel parco del castello omonimo.
Chi gradisce passeggiare in un ambiente ameno ed accogliente,
può percorrere i sentieri spondali del parco ed osservare
le molte specie di volatili presenti. Proprio in questo ambito
urbano a pochi passi dal centro, sono stati censite ben 160
specie di animali selvatici, di cui 120 di uccelli. Sono visibili
in grande quantità e, secondo la stagione, danno spettacolo:
Aironi, Cormorani, Folaghe, Gallinelle d’acqua, Svassi,
Tuffetti, Morette, Moriglioni ecc... Questa ricca fauna, ha
permesso che fosse istituita la riserva naturale speciale, cosa
unica in ambiente urbano.
E’ nato cosi il Parco Naturale urbano, che è stato
indicato proprio dagli animali, che più saggi dell’uomo,
hanno dato l’opportunità alle Associazioni ambientali
di fare pressione sulle istituzioni locali per dare protezione
all’area ed iniziare cosi gli atti che hanno portato all’istituzione
del Parco e alla sua rinaturalizzazione.
Tutto questo è ubicato proprio a due passi dalla stazione
della dentiera di Superga dalla quale si raggiunge la Basilica,
con il tram a cremagliera in un bellissimo percorso nel verde
collinare. Per i camminatori esistono dei sentieri che attraverso
il bosco consentono di raggiungere la vetta senza grandi difficoltà,
in circa unora di buon cammino.
Per chi non pedala e non cammina ci sono comodi servizi pubblici
che raggiungono rapidamente il centro. Si potranno così
visitare le grandi attrazioni culturali che la città
offre ( museo Egizio, museo del cinema, galleria Sabauda, Palazzi
Reale, Madama e Carignano e il centro storico, vero proprio
museo all’aperto del Barocco Piemontese. Non può
mancare un giro dei Bar storici, per finire in piazza della
Consolata a gustare il famoso Bicerin.
È possibile sostare nel parcheggio prospiciente la Stazione
della Funicolare, in piazza Modena, dotata di carico e scarico
per i veicoli ricreazionali, citata nei vari portolani.
Presso l’Associazione il Tuo Parco è possibile
trovare depliant illustrativi sulle aree parco, cartine delle
piste ciclabili, dei sentieri collinari e informazioni sull’attività
dell’ Ente Parco del Po, tratto Torinese, e del Parco
della Collina di Superga.
L’associazione è disponibile per organizzare visite
guidate sui Parchi del Meisino e di Superga con attività
di BirdWatchin, mettendo a disposizione accompagnatori professionali
e a fornire binocoli a chi ne fosse sprovvisto. Si potrebbero
organizzare mini raduni con dei gruppi non molto numerosi, 20
o 30 persone e prenotare in tempo utile le escursioni.
I soci della Granda avranno un trattamento privilegiato. Chi
vuole approfondire può consultare la pagina web dell’associazione
Il tuo Parco: www.arpnet.it/parco
Come avrete compreso merita la pena passare qualche giorno a
Torino, in questa città forse non molto conosciuta turisticamente,
ma che può offrire degli spunti interessanti dal punto
di vista storico, culturale, ricreativo, naturalistico, sportivo
e anche gastronomico, si può mangiare bene a portata
di tutte le tasche approfittando del servizio offerto da alcune
società sportive ( bocciofile e altro) e alcuni ristoranti
siti sulle rive del Po e dintorni.
Per informazioni contattare:Associazione IL TUO PARCO viale
Michelotti 166 - 10131 Torino tel/fax 0118981362 – email
parco@arpnet.it