Piccolo paese situato nel circondario di Alba-Bra. Non manca
tuttavia di molti riferimenti storico-artistici di pregio tanto
da presentarsi quale raduno del nostro “Club” con
le carte in “regola”. Ci troviamo, come è
facile da intuire, in un paesaggio irripetibile per le sue dolci
colline ricoperte da rigogliosi vigneti, boschi e sulle sommità
fattorie e castelli, talvolta veramente importanti. Località
di probabile origine alto-medievale situata a metri 298 s.l.m.
ai piedi delle estreme propaggini del Monferrato sud-occidentale.
Il paese annovera alcune chiese in stile barocco tra cui il
Santuario della Madonna di San Giovanni, dovuto a Michelangelo
Garove1(1685). Nella parte alta troveremo alcune case di struttura
medioevale tuttora ben conservate e la bella chiesa parrocchiale
dei Ss. Giacomo e Filippo, costruzione barocca molto interessante
della prima metà del ‘700, dall’alta facciata
in cotto e dal possente campanile. Dal sagrato della chiesa
si può ammirare un esteso panorama sul paese che spazia
anche alla vicina catena delle Alpi. Partendo dal lato della
chiesa si sale all’interessante Castello Seyssel d’Aix2,
che si presenta nelle forme del rifacimento settecentesco e
nel cortile in parte a loggia una gran torre ottagonale isolata
del secolo tredicesimo.
1 Nato a Bissone (Canton Ticino 1650-1713)
architetto noto in Piemonte, specialmente nella zona delle Langhe.
Edificò a La Morra la bella chiesa di San Martino, a
Vercelli nel Duomo realizzando una cappella del Beato Amedeo
e come detto a Sommariva. Artista del suo tempo non lasciò
che tracce modeste delle sue realizzazioni ma costante nel suo
pur modesto stile.
2 Seyssel Claude d’Aix, prelato e storico savoiardo (Aix-les-Bens
1450-Torino 1520) Insegnò a Torino, poi a Parigi e fu
anche consigliere di Re Carlo VIII° e sotto Luigi XII°
divenne membro del consiglio del Senato di Milano. Vescovo di
Marsiglia e di Torino. Diplomatico in Austria, Inghilterra e
Svizzera.
Note tratte da: Guide del T.C.I.
Edizioni Utet.