I VIAGGI E I DIARI DI BORDO
"Santo Stefano Belbo"

di Flavio Alisei

Il raduno avrà luogo in questo paese della provincia di Cuneo, al limite tra il Monferrato e le Langhe, rinomato centro di viticoltura del moscato, barbera e freisa.Un rudere di un'alta torre medievale e la parrocchiale del Sacro Cuore danno il benvenuto ai turisti così come il vecchio Albergo della posta ricordato in numerose pagine della narrativa di Cesare Pavese. La Langa (al singolare) come viene chiamata familiarmente dagli abitanti di queste zone è un susseguirsi di colline, con alture a catena, dalle tipiche creste assottigliate. A Santo Stefano Belbo nasceva il 9-IX-1908 Cesare Pavese, poeta e scrittore delle "Langhe", uno dei maggiori autori del '900, gloria della letteratura italiana, conosciuto in tutto il Mondo attraverso le innumerevoli traduzioni delle sue opere. Ebbe un'eccezionale esperienza poetica immersa in un ambito regionale, crepuscolare; un linguaggio intriso di forme parlate popolaresche,dialettali, gergali, in opposizione alla corrente letteraria del suo tempo.La misura della prosa pavesiana è l'intimo monologo interiore, la confessione amara e drammatica che si racconta, esprimendo le proprie angosce , gli istinti,le passioni, i desideri, i simboli, gli oggetti ed i personaggi delle Langhe. Dal primo libro Lavorare stanca ai successivi Viaggio di nozze, Amici, Suicidi, Notte di festa, eccetera, riscosse la fama che tuttora perdura; una risonanza che sembra uscita dal nulla per occupare discretamente il posto privilegiato nella storia della letteratura. Morì suicida a Torino il 27 agosto 1950. Non si può certamente dimenticare un altro grande scrittore, Beppe Fenoglio, nato ad Alba nel 1922. La narrativa si ricollega al modello prossimo, anche geograficamente di Cesare Pavese, sia per la tematica legata alla provincia piemontese ed in particolare alle Langhe. Pagine che propongono la dura vita contadina senza prospettiva alcuna , faticosa, dove i sentimenti sono inariditi, vinti da un'esistenza di stenti,di rinunce quotidiane. Il linguaggio di Fenoglio , asciutto, essenziale porta alle estreme conseguenze l'impasto di sapore dialettale di Cesare Pavese. Il più conosciuto dei suoi romanzi, forse il capolavoro , è "La malora "; narra la difficile storia di un ragazzo costretto dalla povertà e dalle disgrazie familiari a "servizio" come narra l'autore, presso una famiglia di contadini rozzi ed ignoranti. Una targa commemorativa posta su un edificio di Alba (dietro il Duomo), ricorda il tragico epilogo della sua vita spesa nella lotta partigiana.


Note tratte da:
Scrittori d'oggi di P.Pancrazi.
Il paragone di A.Banti

 Copyright © Camper Club La Granda - Web Design Registred Cn-Net