Località di soggiorno e centro agricolo raccolto in
una ampia insenatura limitata da verdi colline ai piedi del
monte della Besimauda di metri 2231.Peveragno è un antico
borgo medievale difeso da ben quattro castelli. Dopo essersi
assoggettato spontaneamente a Cuneo entrò a far parte
dei possedimenti savoiardi. Patria del romanziere e drammaturgo
Vittorio Bersezio (1830-1900), autore del celebre Le miserie
di Monsù Travet e del maggiore Pietro Toselli (1856-1895),
eroe dell’Amba Alagi.Il Toselli, medaglia d’oro
della guerra abissina resistette sino all’ultimo di fronte
alle preponderanti forze nemiche sino ad essere ucciso con i
suoi soldati. Gli abissini tributarono al Toselli solenni onori
funebri in riconoscimento dell’abnegazione e dell’eroico
comportamento sul campo di battaglia. Purtroppo ordini contraddittori,
il mancato aiuto da parte dell’alto comando italiano segnarono
inevitabilmente la caduta sul campo di quest’ufficiale
e dei suoi uomini.Interessante è la visita alla raccolta
dei cimeli di questo soldato che si trovano nel Municipio. Notevole
la chiesa della Confraternita di San Pietro in Vincoli, iniziata
dal celebre Francesco Gallo nel 1733 e terminata dopo la sua
morte. Edificio religioso dalla semplice facciata in cotto a
due ordini e l’interno a “croce greca” su
colonne con il coro ellittico. La confraternita ripete i motivi
ed i volumi delle masse del celebre architetto, l’autore
della celebre cupola del Santuario di Vicoforte. Durante la
visita del grazioso paese si possono ammirare antiche case medievali,
residui dell’antico ricetto. La Parrocchiale di Santa
Maria conserva all’interno affreschi di Andrea Vinai e
Paolo Emilio Morgari. A pochi chilometri in leggera salita si
trova il Santuario della Madonna dei boschi, poco distante i
resti del castello Fòrfice che difendeva l’antico
abitato dell’omonimo paese scomparso nel secolo XIV°.