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di Leana Rivella
Il nome stesso di questo comune nell'alta Valle Gesso con i 900
metri circa di altitudine è sinonimo di una posizione circondata
dall' acqua. Infatti la località si trova in un'ampia conca
soleggiata proprio alla confluenza dei torrenti Gesso e Bousset
ed è questa caratteristica che sino dall'antichità
veniva chiamata Inter aquas, ovvero tra le acque. Il territorio
comunale per buona parte si trova nel parco nazionale dell'Argentera
e questo a sua volta confina con il territorio francese dove il
parco nazionale del Mercantour è il naturale proseguimento
di quella immensa riserva protetta di centomila ettari delle Alpi
marittime, nota ed apprezzata dai turisti francesi ed italiani.
Il turismo si rivela sempre più elemento importante e primario
che impedisce di fatto lo spopolamento delle comunità che
abitano nella media ed alta montagna ed ha permesso , ancora ai
nostri giorni, l'integrazione delle attività contadine in
un contesto moderno , funzionale e redditizio, dove chi si occupa
dello sfruttamento dell'agricoltura e l'allevamento del bestiame
lo fa per produrre una gamma di prodotti che serviranno all'alimentazione
dei turisti i quali , specialmente in estate, sono presenti nel
territorio. Circa cinque/seimila persone trascorrono le vacanze
in questo comune ed il Municipio si adopera fattivamente affinché
il soggiorno possa svolgersi nella serenità degli ospiti
grandi e piccoli. Il paese offre innumerevoli escursioni;dalle facili
a quelle più impegnative alle alte quote ed anche percorsi
alternativi per i più sedentari. Testimonianze del passato
rendono particolarmente attraente il pur piccolo contesto urbano
preservato dalla cementificazione come è rilevabile, purtroppo,
in altre località. La festa patronale di Sant'Antonio prende
lo spunto proprio dalla Parrocchiale dedicata a questo Santo, la
cui originaria costruzione risale al 1200 ed in seguito trasformata
nei secoli XVI-XVI° con nuovi altari, arredi ed affreschi dell'epoca
ed a degno coronamento dell'edificio una bella scalinata ottocentesca
conduce all'ingresso principale. Nel centro del paese si trova la
fontana del 1565 dedicata al Santo. Nelle vicinanze abbiamo la Confraternita
di Santa Croce con un bellissimo portale ligneo ed un raro organo
processionale seicentesco. Oltre a varie ed interessanti cappelle
possiamo ammirare la chiesa del Bealetto e la loggia del mercato.
In quest'ultima sono visibili affreschi di carattere religioso del
settecento/ottocento di particolare rilevanza artistica.
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