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della Pro Loco di
Demonte
(dal giornale del Camper Club La Granda "INSIEME" N.
75 6/2002)
Demonte piccolo borgo medievale circondato delle montagne ed al
centro della Valle Stura a 25 Km. da Cuneo. La sua caratteristica
è la via porticata dove si può passeggiare, fare
compere ed assaggiare le specialità gastronomiche. Da visitare
è il palazzo Borelli dove le sue sale presentano dipinti
murali recentemente restaurati e la facciata è di architettura
barocca. E' collegato tramite la galleria C. Alberto all'antico
parco ( attuali giardini pubblici) dove sorge una torre merlata
ed una chiesa dedicata a S. Bernardo dotata di un ambiente ad
uso sacrario della fam. Borelli.
Altre visite possono essere la chiesa Parrocchiale con un prezioso
affresco raffigurante la "Battaglia di Lepanto" oppure
la Chiesa di S. Giovanni che sorge sulla via principale ed è
caratterizzata dalla facciata con un'affresco neogotico.
I dintorni di Demonte sono ricchi di sentieri per passeggiate
immersi nel verde oppure per i più esperti vi sono dei
percorsi escursionistici dove si possono ammirare flora e fauna
tipica della valle.
Demonte è, infatti, punto di partenza per escursioni, passeggiate,
gite in quota. Dal centro storico si può salire a Madonna
di Ronvello e di qui proseguire fino al colle delle Ortiche e
raggiungere la Rocca Radevil, sperone sullo spartiacque con la
valle Grana. Nelle giornate terse si può ammirare lo scenario
dèlla pianura allungando lo sguardo fino al torinese e
non è difficile ammirare Cuneo con il viadotto Soleri e
la successione dei campanili. Altra, possibilità per gli
appassionati della camminata è il vallone dell'Arma che
si unisce a Castelmagno attraverso il colle del Mulo e di Valcavera
e alla valle Maira con il passo della Gardetta o l'alternativa
del colle dell'Esischie per scendere a Marmora. Il vallone dell'Arma
con il Fedio, San Maurizio, Trinità e San Giacomo conserva
un ricco patrimonio di flora e di fauna. Tappa fissa è
il rifugio del Carbonetto da dove si può poi seguire il
percorso "il viol d'es fiour". Chi ama la moutain bike
può scegliere la strada militare sulla destra orografica
dello Stura che punta verso l'alta valle. Da non perdere la morena
di Demonte, in direzione di Festiona (di qui può raggiungere
la valle Gesso attraverso Madonna del Colletto). Le specialità
vanno dal salme di carne di pecora sambucana, al pane di castagne,
i cannoli, formaggi di capra, demontino, profumi ed essenze di
distilleria, selvaggina e piatti a base di funghi, pasta fatta
in casa.
Per chi vuole dedicarsi agli sport Demonte offre campi da tennis
un palazzetto polivalente dello sport ed un campo da calcio oltre
ad innumerevoli sentieri percorribili in montain-bike.
Annovera tra i suoi cittadini illustri la scrittrice Lalla Romano
e la campionessa di sci di fondo Stefania Belmondo.Venire a Demonte
vuol dire lasciarsi alle spalle lo stress delle città ed
immergersi nella pace e nella tranquillità delle montagne
e respirare quell'aria che Lalla Romano descriveva in un suo libro
: " In nessun'altra valle vicina o lontana c'e quell'aria.
Io la riconosco dall'odore leggero che sa di latte, di strame,
di erbe amare." Dal libro "La penombra che abbiamo attraversato".
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