Allo sbocco della Val Grana, in un paesaggio di colline rivestite
di viti e castagni , incontriamo questo piccolo paese attivo
di industrie e commerci. Sorto nei pressi del romano Forum Germanorum,
in seguito fortificato e munito di un castello dei Marchesi
del Monferrato nel 1610. Dopo varie vicissitudini storiche entrò
a far parte dei domini sabaudi nel 1385. All’ingresso
dell’abitato in un articolato complesso di costruzioni
sorge imponente la bella chiesa di San Giovanni, dal campanile
cuspidato del secolo XIV°. All’interno si possono
vedere frammenti di un sarcofago romano. Usciti dalla Chiesa,
dall’ampio piazzale antistante, si ha un’ampia veduta
dell’abitato che conserva alcune case medievali ed il
duecentesco campanile dell’ex Chiesa di San Paolo a sei
piani, con cornici ed archetti, una rarità nel Piemonte.
Percorrendo una breve passeggiata di circa dieci minuti, risalendo
la collina costeggiando a tratti la cinta muraria superstite,
un edificio del XIX° secolo, i resti del castello di cui
si hanno notizie già dal 905, ancora una cappella del
XV° secolo, si raggiunge quindi il Santuario della Madonna
del Castello.
Note tratte da:
-Edizioni e guide del T.C.I.