I VIAGGI E I DIARI DI BORDO
"Barge"

di LUIGI GRAZIA

Graziosa località raccolta alle estreme falde nord-occidentali del Monte Bracco ed attraversata dal torrente Infernotto che la divide in borgo vecchio inferiore e superiore che furono completamente incendiati durante le guerre di religione dagli Ugonotti1 e poi per rappresaglia dai tedeschi nella seconda guerra mondiale. Nella parte superiore alto su una rupe, troviamo il Castello del XII° secolo che fu al centro di vicende politico-militari del paese, parzialmente rifatto dopo la distruzione da parte delle truppe francesi all’indomani della battaglia di Staffarda. Francesco Gallo2 nel 1730 iniziò la bella parrocchiale barocca di San Giovanni Battista. La chiesa ha una semplice ed alta facciata in cotto a due ordini ed uno spazioso interno ad una sola navata decorato da affreschi e chiaroscuri. Il monumento religioso consta di un bel campanile romanico del secolo XI° con archetti a doppie monofore.
Note tratte da:
Guide del Touring Club italiano.
Edizioni U.T.E.T.

1 Così furono chiamati dai cattolici francesi i protestanti durante le lotte religiose dei secoli XVI° e XVII°. Discussa è l’origine della parola; alcuni vogliono che derivi da eidgenossen (in tedesco: congiurati), mettendo in relazione gli Ugonotti francesi con i riformati svizzeri; altri da un luogo detto Torre di Hugon , a Tours, dove i protestanti di Francia si ritiravano a celebrare il loro culto. Nel 1562 avvenne l’episodio di Vassay, dove le genti del duca di Guisa, all’insaputa di questo, assalirono un gruppo di Ugonotti e li massacrarono, questo fu il segnale dello scoppio della guerra di religione. Chi ha letto il romanzo dei tre moschettieri si ricorderà certamente dove i fedeli del Re di Francia si riunirono sotto le mura della Rochelle, la quale era considerata la capitale dagli Ugonotti, per discutere dei loro piani per impossessarsi del “puntale” incautamente donato dalla Regina francese Anna al suo amante inglese duca di Buckingham.
2 Francesco Gallo, architetto (Mondovì 1672-1750) Fu architetto militare di Vittorio Amedeo 2° Poi passò all’architettura civile formandosi alla grande tradizione operante in Piemonte, dai Castellamonte a Lanfranchi a Guarini ed al Juvara.:Il suo percorso artistico è caratterizzato da semplici ed ampie superfici distese, altre arricchite da piante più elaborate e da dilatazioni spaziali barocche. L’opera più famosa e tecnicamente maggiore rimane la grande cupola ellittica del Santuario di Vicoforte

 Copyright © Camper Club La Granda - Web Design Registred Cn-Net