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di Elisabetta Grazia
Cittadina piemontese, in provincia di Alessandria
giace alle falde delle prime colline subappenniniche, a metri
197 sul livello del mare, tra le valli dell’Orba e dello
Scrivia . Già dominio Genovese. Nulla si sa di certo sull’origine
di questa città, in un atto di donazione del 1006 viene
detta “Corte Nova”.
Il territorio di Novi Ligure fu da sempre teatro di cruente battaglie
ma la più famosa, riconducibile ai tempi relativamente
vicini a noi, è quella combattuta il 15 agosto 1799 tra
gli Austro-Russi comandati da A.V. Suvorov ed i francesi comandati
da Joubert, e ucciso questi da Moreau. I francesi furono costretti
a ripiegare su Gavi con gravissime perdite.La cittadina conserva
un interessante nucleo storico con numerose testimonianze di un
illustre passato di chiara impronta genovese. La chiesa della
Maddalena del 1681 è un notevole edificio. Sopra il portale,
la statuetta barocca della Santa. Interessante l’interno
con il Calvario, stupenda composizione lignea in stile barocco,
ancora l’imponente gruppo marmoreo La Pietà in terracotta
del secolo XVI° e la rappresentazione lignea di Novi del 1750.
Il bel Teatro Romualdo Marenco, costruzione del 1839 di Giuseppe
Becchi con la sala impreziosita da dipinti del pittore Giuseppe
Isola. Romualdo Marengo (Novi Ligure 1841-Milano 1907) fu un ottimo
musicista. Direttore per la musica da ballo al Teatro alla Scala
di Milano, scrisse parecchie opere: Lorenzino dei Medici, I Moncada
ed altre tutte dimenticate. Invece è ricordato come compositore
di balletti di grande successo: Sieba, Pietro Micca, Amor ed il
celebre Excelsior. Nel centro della città vecchia si trovano
dignitosi palazzi di stile Ligure con resti di decorazioni a fresco
su qualche facciata. In piazza Mariano Delle Piane una graziosa
fontana del 1816 e la Collegiata di Santa Maria Maggiore del 1650-79.
L’interno di questa chiesa è veramente notevole ricco
di stucchi, su tre navate diviso da colonne binate di pietra d’Arquata.
Un Crocifisso nero ritenuto quasi certamente di provenienza spagnola,
un bel tabernacolo e dipinti del pittore Domenico Fiasella. La
chiesa di San Pietro, anteriore al 1228, più volte trasformata.
Nell’interno notevoli dipinti di pittori locali. L’edificio
religioso più antico di Novi Ligure è quello di
Sant’Andrea, rifacimento della seconda metà del ‘600
della chiesa del Castello. Interessante l’interno con il
bel gruppo ligneo policromo di G.B. Cevasco. A poco meno di due
chilometri troviamo la chiesetta Madonna della Pieve del secolo
XII°XIII°, in gran parte rifatta nel 1678. All’interno
la tomba di Marco Faustino Gaglioffi, latinista, giurista ed uomo
politico dalmata .
Inoltre affreschi di Manfredino Bosilio del 1474.
Note tratte da:
Guida del T.C.I
Commento artistico desunto da pubblicazioni
della U.T.E.T.
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