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di Hanry Marinelli
Presentazione
Chi visita Maiolo in maniera affrettata probabilmente non se ne
renderà conto. Un territorio comunale di piccole dimensioni
ospita più di 50 forni, utilizzati soprattutto alla cottura
del pane ed altre tipicità ad esso collegate. Questi forni,
annessi a fabbricati rurali, sono stati costruiti rigorosamente
con materiale lapideo locale. Sparsi in maniera uniforme sul territorio,
sono da considerarsi testimonianza di civiltà e quindi bene
culturale, visto e considerato che svolgono un ruolo di "collante"
dell'intera borgata. La caratteristica dei piccoli agglomerati rurali,
è quella di essere costituita da famiglie imparentate tra
di loro, che sfornano specialità da almeno 4 generazioni.
Anche se il pane rappresenta l'identità fondamentale per
il paese di Maiolo, per conoscerlo a fondo occorre considerare le
importanti vicissitudini storiche accadute. I cuore del comprensorio
infatti, non era affatto l'attuale centro, bensì era rappresentato
da una rocca, abbarbicata su di uno sperone, dolcemente servita
da una comunità agricola. Nel 1700 una enorme frana distrusse
parte della rocca (successivamente detta di Maialetto) e annientò
il Paese, mai ricostruito. Incorniciata da una vegetazione ora definita
"zona BioItaly" (per la valenza floristica) dalla Unione
Europea, la rocca è ora meta di visite, raggiungibile attraverso
una passeggiata tra calanchi e storiche chiese, come quella di Sant'Apollinare
e quella di San Rocco (scampata alla frana). Dall'attuale centro
di Maiolo si può osservare un panorama incredibile: San Leo
e la Rocca di Maioletto in primo piano, San Marino appena dietro,
il Monti Aquilone, i boschi del Sasso Simone e Simoncello e la neve
del Carpegna in lontananza.
La Festa del Pane di Maiolo
La migliore maniera per condividere la cultura panificatoria di
Maiolo, è quella di partecipare alla "Festa del Pane",
il 28 e 29 Giugno. I paesani, tengono a sottolineare che questa
non rappresenta semplicemente una "Sagra", ma un vero
e proprio momento capace di presentare l'ancestrale rapporto con
il Pane, a tutti i visitatori. Le diverse borgate offrono il meglio
della propria produzione, accompagnate da salumi e formaggi di produzione
artigianale. Questa edizione, in particolare, vedrà la presentazione
(durante il pomeriggio di studi di sabato 28 Giugno), di una ricerca
svolta in collaborazione con la Redazione del Portale Turistico
del Montefelto sulle tradizioni dei principali forni di Maiolo,
che "entreranno" sulla Rete Internet. Seguiranno le esposizioni
di esperti di vini, oli e formaggi, con la possibilità di
capire e assaggiare gli abbinamenti ideali con il Pane di Maiolo.
In chiusura di giornata, si svolgerà la "Cena sull'Aia",
interamente dedicata al Pane. Nella giornata di domenica 29, dopo
la benedizione dei prodotti, i forni dei vari borghi coloreranno
e insaporiranno le strade con Pane, Pagnotte, Spianate, Ciambelle
e altri prodotti tipici.
Una esperienza unica
Per tutto il periodo di Giugno e Luglio, viene promossa una maniera
unica per partecipare alla vita del paese, che travalica le solite
proposte turistiche. Una attività del "Montefeltro Club".
Durante un fine settimana infatti, qualsiasi piccolo gruppo che
ne faccia richiesta potrà sfruttare un programma d'eccezione,
composto da passeggiate naturalistiche e storiche nella zona della
Rocca di Maioletto, pernotto e cena all'Agriturismo "La Casa
Vecchia" (dove si proporrà un menù interamente
dedicato al pane, alle erbe spontanee e alla carne biologica), e
partecipazione al "Laboratorio del Pane" (dove il partecipante
effettuerà l'intero ciclo della produzione del pane in un
antico forno, seguendo le abili mani dei suoi proprietari). Tornare
in città con il "proprio pane", dopo averne scoperto
i segreti, non capita spesso.
Informazioni turistiche, naturalistiche, e riguardanti la Festa
le trovi su www.montefeltrotour.it
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