I VIAGGI E I DIARI DI BORDO
"Il Palio della Rana a Fermignano"

di Claudio Pirolli

Un consistente gruppo di soci della Sezione Etruria, raccogliendo l’invito della Pro Loco di Fermignano, ha partecipato al primo Raduno di camper indetto in occasione di un nutrito programma di festeggiamenti nella bella cittadina Urbinate, che si è tenuto dal 22 al 24 aprile, e culminato nella disputa del “Palio della Rana”.
L’origine della manifestazione risale al 1607, anno in cui Francesco Maria II Della Rovere, 15° Conte di Montefeltro ed ultimo Duca di Urbino, istituì il “Consiglio Municipale” di Fermignano.
Da allora, per celebrare l'evento, la domenica dopo Pasqua detta “Domenica in Albis”, i “fermignanesi” per qualche centinaio di anni indissero spontaneamente festeggiamenti popolari consistenti in corse coi sacchi, rottura delle pignatte, albero della cuccagna, corsa delle rane in carriola, ecc. poi man mano la tradizione si perse, fino a spegnersi completamente.
Nel 1966 la Pro Loco ripristinò i festeggiamenti imperniandoli sulla corsa delle rane in carriola, cui venne dato il nome ufficiale di “Palio della Rana” giunto ora alla 40^ edizione. Alla gara partecipano le sette contrade della città, con quattro concorrenti per contrada i quali, spingendo una carriola con sopra poggiata una rana, percorrono i 170 metri che vanno dal Monumento ai Caduti in Viale Martiri della Libertà alla Piazza. La corsa è preceduta dallo spettacolare Corteo Storico delle sette Contrade, dal Gruppo Sbandieratori della Quintana di Ascoli, dal Gruppo Storico "Borgo del Diavolo".
In occasione del raduno la Pro Loco ha avuto la simpatica idea di coinvolgere i partecipanti dando loro la possibilità di essere protagonisti, partecipando alla sfilata in costume rinascimentale. È stato sufficiente telefonare per prenotare gratis il costume. I camperisti hanno avuto la disponibilità di un’area attrezzata illuminata, servizi igienici, allaccio elettrico, sala ritrovo, assistenza e guida turistica, ingresso gratuito in tribuna riservata al “Palio della Rana”. Ci racconta la nostra socia Laura: “la festa è stata veramente travolgente. Ci siamo ritrovati con tanti “colleghi” simpatici, allegri e cordiali; l'alto numero, circa 250 equipaggi, non ha creato problemi né di permanenza, né di affollamento (solo per acqua e scarico occorreva un po’ di pazienza). Veramente interessante la partecipazione degli ospiti, come figuranti, nei vari cortei. Perfino un simpatico frugolino camperista, vestito con i panni medioevali, ha partecipato, dormendo, con i genitori a questo rito”.
Alla fine della manifestazione la pro-loco ha ringraziato tutti gli equipaggi dando appuntamento alla prossima edizione del 2006.

 Copyright © Camper Club La Granda - Web Design Registred Cn-Net