I VIAGGI E DIARI DI BORDO
"Monti, sagre e borghi: Acqualagna"

di Henry Marinelli

Acqualagna:
Quello che…le guide "ufficiali" non ti dicono.
Occorre senza meno trascorrere molto tempo nella cittadina capitale del Tartufo.
Attorno alla ricerca di questo prezioso tubero, ci sono storie e leggende di uomini che con la loro ruscella - un attrezzo pensato apposta per estrarre il tartufo senza rovinarlo - e il fido cane, partono di notte o all'alba di nascosto per non fare sapere ai vicini dove il tartufo si cela.
Tra la fine del secolo scorso e l'inizio del '900 Acqualagna ha conosciuto la migrazione di centinaia di cercatori di tartufo che, avendo imparato il mestiere - e la passione - per trovare fortuna andarono a colonizzare altre zone d'Italia per verificare la presenza del pregiato frutto della terra.
I cercatori di tartufo partivano a piedi con i loro cani verso le zone del centro e sud Italia portando ovunque la conoscenza del tartufo.
Erano capaci di riconoscere la produttività di una zona dal colore delle case che denotava il materiale di costruzione e, quindi, il tipo di terreno.
Oggi le cose sono ovviamente cambiate, ma gli abitanti di Acqualagna sono rimasti particolarmente legati a queste tradizioni. Basti pensare, ad esempio, che un cittadino su quattro ha il patentino di cercatore di tartufo. E ancora, il 70% dei cani da tartufo in Italia vengo allevati proprio in questa zona.
Una passione che si tramanda di padre in figlio. Ci sono intere famiglie che su questo tubero basano la propria economia domestica. Oggi l'esperienza di andare a tartufi può essere condivisa da chiunque, anche grazie alle fiere.

Cosa visitare.

Alle pendici del Furlo, e a due passi da Acqualagna, potrai scoprire il miglior posto della Provincia ove trascorrere un pomeriggio di pic-nic. Questo luogo è il Santuario del Pelingo, una sorta di Loreto in piccolo. Avete a disposizione tutte le comodità del caso, e il fiume Metauro a raffreddare l'afa agostana.


Partecipazione alle manifestazioni cittadine.

Si svolgerà anche quest'anno la "Fiera del Tartufo nero d'estate", che si svolgerà il 14 e 15 agosto. Informazioni dettagliate sull'evento sono reperibili su www.montefeltrotour.it Oltre a questa manifestazione, Acqualagna offre anche una fagiolata in piazza dedicata all'allegria e alla condivisione di antichi valori contadini.

Dove mangiare.
Scommettiamo che la descrizione ti ha già fatto venire l'acquolina in bocca? Perciò segnaliamo degli ottimi ristorantini dove gustare, tipicamente, un menù a base di crostini con tartufo (semplicemente composti da pane, limone, brodo, parmigiano, oltre che ovviamente tartufo) e tagliatelle al tartufo (dove il segreto risiede nello sposalizio ideale tra le tagliatelle tirate a mano sulle locali credenze e il sapore deciso del famoso tubero).

Consigliamo dunque una sosta prolungata a "Il Lampino", "Al Leon D'oro", a "Il tartufo" tanto per citarne alcuni dei più vicini al centro cittadino


Cavalcare nel verde: "Ferro di Cavallo", l'itinerario portafortuna


La natura si scopre anche a cavallo, per esperti e per principianti, riserva dunque una giornata per questa iniziativa. Dal Centro ippico di Chiaserna parte un itinerario equestre, a forma di Ferro di Cavallo, che vi permetterà di conoscere in una sola volta molti dei piú importanti luoghi della natura e della storia del territorio. Scorreranno sotto gli zoccoli i paesaggi del Monte Catria e del Monte Acuto, fino a scendere al Centro ippico di Cagli. Da questo, con una traversata nel disegno della campagna collinare, toccheremo S.Maria delle Stelle, il santuario di Monte Martello prima di fermarci al Centro ippico di San Bartolomeo in Drogo. Ci aspettano i prati del Monte Paganuccio, da attraversare in libertà. La discesa ci porta ad Acqualagna, verso il Castello e l'Abbazia di Naro. Lungo il fosso della Vena ci incamminiamo alla volta del Monte Nerone. Raggiunto Fosto iniziamo a salire la montagna per baite e rifugi. La discesa a Serravalle conclude questo affascinante trekking a cavallo.

Montefeltro.info è sicuro di averti indicato un itinerario "rurale" da compiere in 5-7 giorni circa. Per quanto riguarda il pernottamento, siamo così convinti della bontà delle strutture alberghiere e agrituristiche della zona di Acqualagna, Cantiano e Apecchio, che rimandiamo a voi la scelta tra le numerose proposte che troverai navigando www.montefeltro.info
Buona ricerca.

Come arrivare:

La via più rapida è sicuramente quella che prevede l'uscita al casello di Fano per poi imboccare la superstrada Fano-Grosseto, con uscita per Acqualagna oppure Cantiano.

 

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