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di Sabella Aletti
Deliziosa località lombarda sul lago di Varese in un contesto
paesaggistico eccezionale che costituisce uno degli scenari più
belli, Gavirate è la cittadina più importante.
Non è l'unico specchio d'acqua della zona, ben sei altri
tra piccoli e grandi oltre al Maggiore ,costituiscono la regione
nell'ovest della Lombardia punteggiata dai laghi menzionati che
si sono formati da ciò che rimane dal lento ma inesorabile
ritiro degli antichi ghiacciai presenti nel varesotto circa 13000
anni fa.
Questo fenomeno causò l'innalzamento delle Prealpi lombarde
fra cui il sistema montuoso del Campo dei Fiori, montagna di 1220
metri, che sovrasta Gavirate e lo stesso capoluogo, Varese, la
quale è definita la "città giardino" per
l'abbondanza del verde urbano.Questa località lacustre
per eccellenza, offre ai turisti visite culturali quali la Parrocchia
di San Giovanni del '400, ampliata nel '700 ed ancora 1874, anno
in cui venne definitivamente demolito ciò che rimaneva
del primitivo edificio religioso. Gavirate ha due frazioni, una
di queste, Oltrona , nella quale il Cardinale Carlo Borromeo il
7 luglio 1581 portò nella chiesetta locale le reliquie
dei Santi Vitale ed Agricola.
Nella frazione di Voltorre adagiato ai piedi del monte Campo dei
Fiori sorge un bellissimo chiostro , riconosciuto monumento nazionale
dal 1911. Si tratta di un monastero cluniacense costituito dal
chiostro, dalla torre ed alcuni locali.
Questo complesso venne edificato tra il 1100 ed 1150, periodo
della maggior diffusione in Italia delle scritture ed immagini
miniate sui codici dai monaci.
La zona è a vocazione artigianale nella quale risultano
di rilevanza primaria piccole imprese specializzate nella lavorazione
della radica e qui vi fioriscono numerose fabbriche di pipe, tanto
che è possibile visitare il Museo della pipa dove sono
raccolti pezzi unici in ambra, avorio, porcellana, corno, eccetera.
Possiamo ammirare quelle ordinate dallo Scià di Persia,
forse le più grandi, quella dello Zar Nicola Romanov, quelle
del generale statunitense Mac Arthur, uno dei 700 pezzi ordinati
dal Vaticano con l'effige di Papa Pio XII°, quella disegnata
dal Signor Paronelli, in occasione del matrimonio di Diana e Carlo
d'Inghilterra e tante altre nelle foggie e misure più originali.Le
industrie della pipa hanno avuto il loro sviluppo in Europa nel
settecento. L'introduzione della medesima avvenne probabilmente
per opera dei marinai portoghesi e spagnoli che appresero l'uso
del calumet dagli indiani d'America, adattandolo e trasformandolo
in quella che oggi conosciamo.
Probabilmente la pipa doveva essere conosciuta prima della scoperta
dell'America poiché in Irlanda, Russia e Germania sono
stati scoperti in scavi archeologici oggetti di ferro e terracotta
la cui forma induce a credere che servissero per fumare.
Un interessante mercato attende i partecipanti del "raduno",
gioia delle gentili signore.
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