I VIAGGI E I DIARI DI BORDO
"Rossiglione"

di Luigi Grazia

Questo paese ligure è formato da due nuclei: Rossiglione superiore ed inferiore i quali costituiscono il Comune di Rossiglione dove avverrà il raduno del “Camper Club la Granda”. Rossiglione superiore è chiaramente un borgo “medievale” dove sorgono case porticate su tozzi pilastri ad archi ribassati.
Molte di queste antiche abitazioni medievali si fregiano di stemmi gentilizi visibili sulle facciate. La Parrocchiale di Santa Caterina di origine quattrocentesca e modificata visibilmente nel ‘600, racchiude nell’interno alcune opere di rilievo. Sull’altare maggiore è posto il gruppo ligneo raffigurante la Madonna degli Angeli.
Questa scultura è veramente notevole, attribuita dalla critica discordemente al De Negri od al Maragliano. Quest’ultimo artista è famoso quale autore di figurine in legno di carattere popolare (personaggi del presepio, gruppi sacri, eccetera). All’inizio della navata si trova una bellissima raffigurazione dei Ss. Antonio Abate, Sebastiano e Bernardo di Luciano Borzone, pittore ed incisore genovese che si trasferì a Milano dove subì l’influsso del manierismo dei Procaccini. Le sue opere pertanto rivelano ascendenze lombarde nella robustezza dell’impianto e nel forte colorito. Nella chiesa si trova anche una Visitazione di Camillo Procaccini, nato a Bologna ma operò a Milano e permette un raffronto interessante nel quale appare evidente la simbiosi e l’influenza. Questo artista (il Procaccini) si orientò verso una grandiosità macchinosa con effetti nei quali si evidenziano tracce riconducibili al “Pordenone”, notevole artista chiaramente veneto. Tuttavia se non giunse alla fama del fratello Giulio Cesare Procaccini non si può disconoscere una forte personalità che si impose al gusto tardo cinquecentesco del suo tempo.
Lasciato Rossiglione superiore si entra in quello inferiore (ricordiamoci che sono attigui). Insediamento fondato probabilmente intorno al secolo XII°, dove è accertato che si svolgevano attività paleoindustriali, quali la produzione del vetro e l’estrazione del ferro con la successiva lavorazione, in pieno sviluppo nel tardo XVI° secolo. Oggi l’industria dolciaria e del mobile ha sostituito egregiamente le antiche attività artigianali. Nel borgo troviamo l’interessante
Oratorio dell’Assunta, in verità purtroppo oggi in notevole stato di abbandono ma tuttavia alcuni affreschi del Semino, datati 1636, denotano un’antica dignità conventuale. Poco avanti possiamo scorgere le strutture medievali di abitazioni che si concludono con il caratteristico ponte sul torrente Gargassa presso la confluenza di questo con lo Stura.


Itinerari delle “Guida d’Italia” – Liguria.
Per la pittura le note sono tratte da.diversi autori sul Manierismo italiano.

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