I VIAGGI E DIARI DI BORDO
"Imperia"

di Gregorio Alvignani

Il mare della Liguria costituisce da sempre un forte richiamo per i camperisti piemontesi, lombardi e non.La città offre ampi spazi per un piacevole soggiorno, abbracciata dalle verdi colline che la riparano dai freddi venti di tramontana. Il torrente Impero scorre tortuoso fra canneti e piccoli isolotti dove la fauna acquatica nidifica o riposa creando, specie in prossimità della foce, una sorta di estemporaneo zoo.Se oggi possiamo goderci una tranquilla vacanza è doveroso ricordare che non fu sempre tutto così idilliaco. Nei secoli scorsi il corso d'acqua era il confine tra due "possedimenti": Porto Maurizio fu occupata dagli spagnoli e successivamente dai piemontesi mentre Oneglia era territorio dei Doria di Genova.
Questa situazione fece sì che le rive del torrente in questione divennero inevitabilmente teatro di cruente, continue battaglie tra l'esercito che occupava Porto Maurizio e le truppe genovesi di stanza ad Oneglia.Successivamente i Doria dopo essere entrati a Porto Maurizio vendettero nel 1576 sia questo che Oneglia ad Emanuele Filiberto di Savoia che utilizzò la città quale porto commerciale per lo sbocco al mare del Piemonte. Oggi fortunatamente possiamo goderci in pace Imperia e volendo anche visitare i notevoli monumenti cittadini. La Collegiata di Porto Maurizio, grandioso edificio neoclassico del 1832 dell'architetto Cantoni, con un pronao dorico fra due campanili ed un'elegante abside, il loggiato di Santa Chiara, straordinario camminamento prospiciente il mare, il nucleo antico del vecchio borgo marinaro, il Monte Calvario con l'oratorio settecentesco dove uno dei panorami migliori permette di vedere la sinuosità della costa allontanarsi sfumando nell'azzurro.Ad Oneglia si trova il Duomo di San Giovanni Battista, splendida chiesa barocca del 1739-62 su progetto di G.Amoretti. All' interno sono esposte tele di Gregorio De Ferrari, pittore ligure, discepolo della scuola del Grechetto, il quale anticipò con altri artisti la leggerezza e fluidità del Rococò. I tipici carrugi del porto e le vecchie case hanno tuttora un fascino particolare. Proprio sulla piazza del Duomo, a sinistra su un lato di una vecchia casa, è riprodotta una carta topografica del 1750 circa la quale rappresenta il territorio imperiese visto dall'alto, così come avviene ai nostri giorni che disponiamo della fotografia aerea e per quei tempi fu una notevole rivoluzione topografica. Una targa marmorea posta sull'edificio degli "uffici tributari" di Oneglia ricorda i natali dello scrittore Edmondo De Amicis, autore dei libri CUORE, DAGLI APPENNINI ALLE ANDE, IL TAMBURINO SARDO e circa un altro centinaio di romanzi. Ligure di nascita fu certamente un "piemontese fra i piemontesi" da quando si trasferì a Torino dove visse quasi tutta la sua vita per morire poi a Bordighera.
Questa ricca e vasta produzione, che per molto tempo ha conferito al De Amicis una grande popolarità, essa appare degna della massima considerazione sia per la nobiltà del contenuto che delle finalità educative che spesso lo scrittore si propose di raggiungere. Personaggi del "CUORE" immortali!!!. Derossi, Garrone,Stardi, Percossi, Coretti, Nobis,Votini,Fanti , sono i protagonisti di un anno di vita scolastica di una terza classe elementare torinese i cui episodi traggono origine dalle qualità più o meno buone di questi piccoli inseriti talvolta in realtà familiari non sempre felici.

 Copyright © Camper Club La Granda - Web Design Registred Cn-Net