I VIAGGI E I DIARI DI BORDO
"Genova"

di Elisabetta Grazia

Il raduno nei primi giorni del mese di febbraio ci vedrà a Genova, in questa splendida e grandiosa città, stretta dalle prime propaggini dell’Appennino ligure ed il mare.
E’il più importante porto dell’Italia e contende a Marsiglia il primato nel Mediterraneo. Lo sviluppo e l’importanza di Genova derivano in gran parte dalla favorevole posizione geografica, dominando dalle sue colline il magnifico porto che per sua natura offriva già in tempi antichi sicuro rifugio ed ospitalità alle navi con un sistema difensivo che l’uomo ha potenziato, attrezzato ed ampliato. La città è al centro dell’arco montuoso alpino-appenninico dove più facile risulta il transito verso la pianura Padana e dove fanno capo le strade verso le due riviere, occidentale ed orientale, intensamente popolate e frequentate da turisti italiani e stranieri per la bellezza panoramica e la mitezza del clima. Da queste considerazioni si dovette potenziare con autostrade, trafori, per agevolare il rapido smistamento del traffico diretto a Milano, Torino, Savona e La Spezia. L’attenzione del visitatore è necessario che si soffermi sulla vecchia Genova ancora angustiata dalla penuria di spazio tra il monte ed il mare, per cui si presenta ancor oggi con le case addossate le une alle altre le quali non potendo estendersi in larghezza, si elevano in altezza, separate da strettissime strade, i cosiddetti carugi. Il centro abitato si è andato allargando nel corso dei secoli. Al nucleo medievale che comprendeva i quartieri del molo,Maddalena, Pré e Portoria, si aggiunsero nel secolo XVI° i sestieri di San Vincenzo e San Teodoro, rinchiusi nel nuovo cerchio di mura, innalzate nei primi decenni del secolo successivo. La città necessitava , dato il continuo sviluppo industriale e commerciale, di nuovi spazi. Si resero necessari grandiosi sbancamenti e sventramenti di interi insediamenti abitativi. Oggi la Genova che conosciamo è il risultato di questo processo urbanistico che ha sacrificato anche notevoli ville e giardini privati sottraendo in tal modo, verde e spazio agli abitanti. Questi interventi non hanno minimamente scalfito la bellezza e grandiosità della città che nei tempi relativamente moderni fu chiamata LA SUPERBA.
La visita si articolerà prevalentemente sui siti ed i monumenti più rilevanti fra cui il centro nevralgico, piazza De Ferrari, circondata da imponenti edifici. Il Teatro Carlo Felice del 1828, l’arteria principale via XX settembre la quale sfocia nella grandiosa piazza Vittoria, San Matteo piccola piazzetta dall’intatto aspetto medievale circondata dalle case dei Doria. La Cattedrale dedicata a San Lorenzo in chiaro stile Romanico-Gotico iniziata nel 1118 i cui lavori di completamento si protrassero per alcuni secoli. Oggi possiamo ammirare questo edificio dalla facciata marmorea a bande scure e bianche. Via Garibaldi una delle arterie più monumentali d’Italia fiancheggiata da superbi edifici del ‘500 e ‘600. Il raduno sarà uno dei migliori organizzati dal “Camper Club La Granda”. Il mare, i giardini lussureggianti di fiori, le opere d’arte, la vivacità degli abitanti ed il tessuto urbano faranno trascorrere a tutti i pochi giorni a disposizione in assoluto relax.


Note tratte da:
-Guida Touring Italiano
-Edizioni U.T.E.T.

 Copyright © Camper Club La Granda - Web Design Registred Cn-Net