Il raduno nei primi giorni del mese di febbraio ci vedrà
a Genova, in questa splendida e grandiosa città, stretta
dalle prime propaggini dell’Appennino ligure ed il mare.
E’il più importante porto dell’Italia e contende
a Marsiglia il primato nel Mediterraneo. Lo sviluppo e l’importanza
di Genova derivano in gran parte dalla favorevole posizione
geografica, dominando dalle sue colline il magnifico porto che
per sua natura offriva già in tempi antichi sicuro rifugio
ed ospitalità alle navi con un sistema difensivo che
l’uomo ha potenziato, attrezzato ed ampliato. La città
è al centro dell’arco montuoso alpino-appenninico
dove più facile risulta il transito verso la pianura
Padana e dove fanno capo le strade verso le due riviere, occidentale
ed orientale, intensamente popolate e frequentate da turisti
italiani e stranieri per la bellezza panoramica e la mitezza
del clima. Da queste considerazioni si dovette potenziare con
autostrade, trafori, per agevolare il rapido smistamento del
traffico diretto a Milano, Torino, Savona e La Spezia. L’attenzione
del visitatore è necessario che si soffermi sulla vecchia
Genova ancora angustiata dalla penuria di spazio tra il monte
ed il mare, per cui si presenta ancor oggi con le case addossate
le une alle altre le quali non potendo estendersi in larghezza,
si elevano in altezza, separate da strettissime strade, i cosiddetti
carugi. Il centro abitato si è andato allargando nel
corso dei secoli. Al nucleo medievale che comprendeva i quartieri
del molo,Maddalena, Pré e Portoria, si aggiunsero nel
secolo XVI° i sestieri di San Vincenzo e San Teodoro, rinchiusi
nel nuovo cerchio di mura, innalzate nei primi decenni del secolo
successivo. La città necessitava , dato il continuo sviluppo
industriale e commerciale, di nuovi spazi. Si resero necessari
grandiosi sbancamenti e sventramenti di interi insediamenti
abitativi. Oggi la Genova che conosciamo è il risultato
di questo processo urbanistico che ha sacrificato anche notevoli
ville e giardini privati sottraendo in tal modo, verde e spazio
agli abitanti. Questi interventi non hanno minimamente scalfito
la bellezza e grandiosità della città che nei
tempi relativamente moderni fu chiamata LA SUPERBA.
La visita si articolerà prevalentemente sui siti ed i
monumenti più rilevanti fra cui il centro nevralgico,
piazza De Ferrari, circondata da imponenti edifici. Il Teatro
Carlo Felice del 1828, l’arteria principale via XX settembre
la quale sfocia nella grandiosa piazza Vittoria, San Matteo
piccola piazzetta dall’intatto aspetto medievale circondata
dalle case dei Doria. La Cattedrale dedicata a San Lorenzo in
chiaro stile Romanico-Gotico iniziata nel 1118 i cui lavori
di completamento si protrassero per alcuni secoli. Oggi possiamo
ammirare questo edificio dalla facciata marmorea a bande scure
e bianche. Via Garibaldi una delle arterie più monumentali
d’Italia fiancheggiata da superbi edifici del ‘500
e ‘600. Il raduno sarà uno dei migliori organizzati
dal “Camper Club La Granda”. Il mare, i giardini
lussureggianti di fiori, le opere d’arte, la vivacità
degli abitanti ed il tessuto urbano faranno trascorrere a tutti
i pochi giorni a disposizione in assoluto relax.
Note tratte da:
-Guida Touring Italiano
-Edizioni U.T.E.T.