Essere membri di un sodalizio come il nostro vuol dire anche
conoscersi, scambiare, interagire, scoprire personaggi e mondi
pressoché sconosciuti, o conosciuti solo superficialmente.
Sandro Buffa, un iscritto alla nostra sezione Etruria, con la
sua attività, rappresenta proprio tutto questo, e ve
ne voglio parlare, anche se indirettamente più di qualcuno
di voi ne sarà venuto in contatto. Sandro, insieme ai
suoi due figli, produce molte delle guide turistiche e souvenir
che noi girovaghi troviamo in vendita nei luoghi d’arte
di tutt’Italia. Avete presente il Colosseo di marmo che
avete portato a casa e sta di là nel salotto? Oppure
quel raccoglitore tascabile delle foto di Pompei che sta nel
cassetto dei ricordi? Persino la cartolina che avete spedito
al nipotino da Firenze, ha tutto ideato e commercializzato Sandro.
Ma questo è ancora cosa facente parte dell’ordinario,
ciò che invece mi ha lasciato stupefatto di tutta la
sua produzione sono le guide “ricostruite su pellicola
trasparente”, così è scritto sulla copertina.
E detto in questo modo verrebbe spontaneo un distaccato: allora?
Provate invece a girarne le pagine e vi renderete conto dell’originalità
e della bellezza dell’idea: alla foto a colori del monumento,
così come si può osservare direttamente sul posto,
in carta lucida satinata, vi è rilegata una copertura,
la pellicola trasparente appunto. Sovrapponetela, semplicemente
sfogliandola, e come per incanto potrete rivedere il Colosseo
com’era in origine, capire come si chiudesse quella che
ai nostri occhi appare come una spirale incompleta, senza fine,
oppure intuire le vicende del Ponte Vecchio, il simbolo di Firenze.
O ancora veder prendere vita le rovine di Pompei, coglierne
appieno la grandiosità e ciò che questa città
poteva rappresentare nella sua interezza. E così via
per tanti dei luoghi d’arte che conosciamo, che abbiamo
visto più volte e per i quali ci siamo sforzati d’immaginarne
la vita ai tempi del loro splendore. Sandro ci fa precipitare,
come per incanto, tra la gente dei mercati traiani o nell’arena
a fianco dei gladiatori. Attenzione però, ci tiene a
precisare il nostro amico, ciò che potrebbe apparire
un bel gioco è il frutto di un serio e profondo lavoro
di studio e di ricerca, svolto da esperti del settore, competenti
a pieno titolo. Le ricostruzioni presentate sono oltremodo reali,
rappresentano veramente la vita di quei tempi. I monumenti fatti
vedere nel loro originale splendore erano così come vi
vengono mostrati, nulla è lasciato al caso o alla fantasia.
Anche le descrizioni a corredo sono storia documentata. L’effetto
che hanno suscitato in me queste guide “ricostruite su
pellicola trasparente” m’indurrebbe a scrivere ancora
tanto per raccontare, spiegare, rischiando persino di non rendere
più verosimile il tutto, allora taglio corto e vi dico
con piacere che Sandro e le sue guide saranno con noi al raduno
di capodanno a Roma. Avrete così modo di vivere direttamente
l’emozione che sto tentando di raccontarvi. Inoltre, da
appassionato, spero di strappargli una promessa, un impegno,
magari proprio con la vostra complicità: quella di ideare
e realizzare una guida su pellicola trasparente che ci mostri
come viveva lo straordinario popolo etrusco, del quale sappiamo
quasi tutto solo dalle tombe e da pochi altri reperti.
A presto dunque.