Un’occasione speciale anche se non sarà la prima
volta che ci ritroveremo nella capitale per chiudere ed aprire
il nuovo anno. Il programma allettante si concluderà
con l’udienza Papale in Vaticano appositamente riservata.
Numerosi articoli sono apparsi su “Insieme” con
Roma al centro e certamente non molto si potrà aggiungere
a quanto già scritto nei nostri precedenti raduni. In
quest’articolo mi limiterò a tracciare un profilo
della storia della città eterna che non vuole essere
una ripetizione di pezzi di altri soci ma è un breve
quadro dell’evoluzione storica di coloro che hanno fondato
e vissuto per tanti secoli a Roma. L’area su cui sorse
la città rivestì una particolare importanza strategica
per la presenza del Tevere ed il passaggio di antichi percorsi
di collegamento tra l’Etruria e la Campania, che diventarono
in seguito le future vie Aurelia, Appia. La zona fu occupata
sino dall’età del bronzo, cioè dal XIV°
secolo a.C. da numerosi piccoli insediamenti disposti sui rilievi
lungo il Tevere la cui datazione è attestata da frammenti
di ceramica rinvenuti ai piedi del Campidoglio. Poi con il forte
incremento della popolazione e dello sviluppo di attività,
a partire dal IX° secolo a.C, avvenne un processo di sinecismo
(dal greco coabitare), nel quale veniva indicato il conglobamento
di varie borgate indipendenti in un’unica città,
questo fenomeno lo si riscontra sovente nella storia greca.
L’opposto è il diecismo che interessò,ad
esempio, la città di Mantinea che fu smembrata in cinque
borgate.Sulla nascita di Roma e sui primi re la storia si confonde
con la leggenda. Il re Anco Marzio fece costruire il primo ponte
interamente in legno sul Tevere, quindi l’occupazione
del Gianicolo ed il porto di Ostia. Con i re etruschi Servio
Tullio, Tarquinio Prisco e Tarquinio il superbo, Roma assunse
la definitiva configurazione urbana, aumentando la sua influenza
e ricchezza, tanto che si può parlare di una grande Roma
dei Tarquini. La città venne circondata da mura (serviane)
e suddivisa in quattro regioni che comprendevano per quel tempo
un’eccezionale superficie rispetto all’originario
Palatino. La “Valle del Foro” bonificata con un
sistema di fognature e condutture con la Cloaca Maxima, in seguito
pavimentata divenendo così il centro della vita politica
e commerciale. Nasce il primo edificio per spettacoli “
Il circo Massimo” ed eretti numerosi templi fra cui quello
di Giove Capitolino sul Campidoglio. Dopo la cacciata dei re
etruschi e la nascita della Repubblica, 509 a.C., segue per
Roma, come per il resto della penisola, un periodo di regresso
economico e culturale, caratterizzato da feroci lotte e guerre
tra patrizi e plebei ed invasioni dei popoli confinanti. Conquistato
il Lazio, Roma trova sul suolo metropolitano un nuovo impulso
edilizio. Vengono interamente ricostruite le mura della città,
eretti imponenti edifici ed avviate grandiose opere pubbliche.
Nel foro e nelle piazze si innalzano statue bronzee e monumenti
che attestano l’elevato livello raggiunto dai romani.
Durante la prima età imperiale, anche a seguito delle
mutate condizioni politiche, si assiste ad una riorganizzazione
del conteso urbano. Roma viene suddivisa da Augusto in 14 regioni
con numerosi ed importanti edifici. Con Adriano ed Antonio Pio,
quest’ultimo veramente sconosciuto, l’attività
edilizia è frenetica. I monumenti ufficiali vengono eretti
come simbolo del potere imperiale, sovente la finalità
e meramente propagandistica. A partire dal III° secolo d.C.
la crisi che dilaga nell’impero si riflette anche sulla
città e sul suo sviluppo edilizio che è bene ricordarlo
a quel tempo, come ai nostri giorni, è il termometro
del benessere collettivo. Cominciò a diffondersi l’uso
, che diverrà una delle costanti del medioevo, nel riciclare
i materiali di molti palazzi che si trasformarono in nuovi fabbricati.
Esempio classico furono i marmi che nella parte esterna ricoprivano
il Colosseo. La città lentamente ed inesorabilmente si
avvia al declino. Un nuovo mondo traccerà una profonda
ed irreversibile impronta. Il cristianesimo.
Note tratte da:
-Edizioni del Touring Club Italiano
-Edizioni della U.T.E.T..