| di Vittoria Olivotto
(dal giornale del Camper Club La Granda "INSIEME" N.
61 6/2000)
Cum l’è bèla la mi zitè
Bologna, antica città etrusca (Felsina), divenne poi città
romana (Bononia), per passare poi sotto il dominio bizantino e longobardo.
Già nel 1116 divenne Comune e vide moltiplicarsi le vie,
i palazzi, le Chiese e le Torri acquistando fama di città
di Cultura, anche grazie all’antica Università.
Scarsi sono i resti archeologici, per lo più interrati, ma
l’arte bolognese è ben rappresentata da bellissime
Chiese, Palazzi pubblici e privati. I suoi famosissimi portici ed
il colore rosso caratteristico delle costruzioni, fanno di questa
città un itinerario tutto da scoprire.
Cominciamo quindi la ns. visita (rigorosamente a piedi) proprio
da Piazza Maggiore (stupendamente armonica) con la famosa fontana
del Nettuno (detta il Gigante) realizzata dal Giambologna (1563-66)
e la basilica di S. Petronio, edificio gotico, con facciata arricchita
da un notevole rivestimento marmoreo (incompiuto) e dal bel portale
mediano di Jacopo della Quercia. Dopo un’ampia scalinata,
si accede all’interno a tre navate dalle ampie arcate ogivali;
particolarmente importanti sono le lastre in rilievo con storie
dell’Antico Testamento. Nelle cappelle laterali affreschi
del ‘400. Notevoli gli stalli intarsiati e un prezioso cancello
di ferro e ottone che chiude la cappella di S. Petronio; nel presbiterio,
sopra l’altar,maggiore, imponente il coro intarsiato e stupendi
organi (quello di destra, pare sia il più antico d’Italia).
All’interno, sul pavimento, la famosa meridiana del 1655.
Pochi sanno che la Chiesa non appartiene alla Curia, ma è
di proprietà del Comune!
Il gotico palazzo dei Notai, il palazzo Bevilacqua, il Palazzo del
Podestà con la torre dell’Arengo, il palazzo Re Enzo
e l’enorme palazzo Comunale (con i suoi cortili interni) fanno
da cornice a questa meravigliosa piazza.
Fermatevi un attimo al centro….giratevi piano piano…nulla
è fuori posto, tutto è perfettamente armonioso!
Di fianco alla piazza Maggiore, proprio all’inizio di Via
Rizzoli ecco le due Torri pendenti! ( uniche superstiti di oltre
100): la Garisenda (un po’ mozza – m. 48 e quella degli
Asinelli – m. 78 visitabile…498 scalini!) sotto di loro
si apre un’altra piazza: più piccola, ma non meno bella,
con l’elegante palazzo della Mercanzia con un alto loggiato
a balconcino e palazzo Pepoli.
Proseguiamo in direzione Strada Maggiore, sempre sotto parte dei
famosi portici e circa 150 metri dopo, entriamo in Corte Isolani
(recentemente restaurata) dopo averla attraversata, usciremo in
un’altra piazza: quella si S.Stefano.
L’omonima Chiesa, a mio avviso è la più bella
della ns. Regione! Questo complesso racchiude ben sette Chiese!
Quella del Crocifisso, quella del Santo Sepolcro (dove è
custodita la tomba di S.Petronio) quella dei S.ti Vitale e Agricola,
quella della Trinità (con il suggestivo cortile di Pilato)
e poi il Chiostro dei Benedettini...insomma, una meraviglia!
Ora ci riportiamo in strada Maggiore, ancora un po’ più
avanti, troveremo la Chiesa di S.Maria dei Servi, preceduta da un
ampio quadriportico.Severa e austera, con il suo convento, è
un altro dei simboli della città.
Tagliamo ora per vicolo Guerrazzi, per ritornare in Via S.Stefano,
(verso piazza Maggiore…pochi passi in verità) e troveremo
piazza S.Giovanni in Monte con l’omonima Chiesa al cui interno
troviamo un piccolo museo con notevoli reliquiari. Giriamo ora in
Via Dè Chiari e poi in Via Dè Poeti ed ecco ancora
un’altra gran bella piazza arricchita da due tombe trecentesche
a baldacchino e da un’altra stupenda Chiesa: quella di S.Domenico.
Nel suo grandioso interno troverete, fra l’altro, il reliquiario
e l’arca di S.Domenico. Notevole inoltre il Convento dove
si trova la luminosa biblioteca del ‘400.
Sempre in direzione – centro -, sarà piacevole passeggiare
in Via Farini, in Via Carbonesi e nei vicoli a ridosso della piazza
Maggiore.Visitate il Museo Civico: ricchissimo di sale e d’oggetti.
C’immetteremo quindi nella centralissima Via Ugo Basi, percorrerla
sarà un piacere e, arrivati in fondo, sulla sinistra un’altra
grande piazza (Malpighi) con la Chiesa di S. Francesco: spettacolare
è la porta absidale ad archi, preceduta da tre tombe a edicola
di giuristi e affiancata da due campanili.
Notevole la Sagrestia e il Chiostro dei Morti con numerose tombe
di rettori dello Studio. All’interno, stilisticamente influenzato
dal gotico francese, si possono ammirare monumenti funerari rinascimentali
e una bella ancona marmorea sull’altar maggiore. Un’acustica
quasi perfetta è un altro dono di questa stupenda Chiesa.
Arrivati a questo punto, potremo optare per diverse alternative:
nelle immediate vicinanze c’è Via del Pratello, una
stretta via porticata con numerose vecchie osterie, riprendere Via
Ugo Bassi, sempre direzione centro e visitare il Mercato delle Erbe
(mercato coperto dove in realtà troverete di tutto….e
anche di più), risalire ancora ed all’incrocio, Via
U.Bassi con Via Indipendenza, sulla sinistra la grande Metropolitana
o Chiesa di S. Pietro (sede vescovile). Recentemente restaurata
è notevole! Ingresso sia in Via Indipendenza sia in Via Altabella
ed a questo punto proprio percorrendo Via Altabella, si entra in
un antico quartiere con palazzi e piccole torri e con un vicolo
strettissimo (max due persone affiancate) -–Via dell'Inferno,
quasi a ridosso di piazza S. Martino (con un’altra bella grande
Chiesa e un gradevole Chiostro)
Svoltando in Via Belle Arti: il palazzo Bentivoglio e poco più
avanti la Pinacoteca Nazionale. Scendendo poi in Via Zamboni, vi
troverete nella zona Universitaria, ricca di bei Palazzi e con un
costante via vai di gioventù.
Proseguendo, Vi troverete fatalmente sotto le Due Torri.
…volete visitare la Montagnola?…percorrere un po’
di Via Rizzoli, all’incrocio di Via Indipendenza percorretela
fino a metà circa e poi, in pieno centro della città:
un’isola verde con piccole fontane, panchine e tante scalinate
artisticamente completate da statue. Attenzione: venerdì
e sabato c’è la “Piazzola” ovvero il mercato
con decine e decine di bancarelle.
Gironzolando qua e là abbiamo fatto il pieno di Cultura,
ora è l’obbligo riempire la pancia!
Cosa offre la ns. cucina?Tortellini rigorosamente in brodo, tagliatelle
al prosciutto, tortelloni alla ricotta, passatelli in brodo….e
per secondo? Cotolette alla bolognese con prosciutto e formaggio,
carne alla brace (castrato, maiale, salsiccia) e salumi: la mortadella
in primis! Vino? …da noi c’è solo l’imbarazzo
della scelta, tutti ottimi! Dolci? Avendo passeggiato per le vie
del centro, non avrete potuto fare a meno di sbirciare le vetrine….quelle
delle pasticcerie sono certa che vi avranno colpito più di
tutte le opere d’arte! Souvenir?…a parte notevoli oggetti
d’antiquariato (non accessibili a tutte le tasche)…calzature
e specialità alimentari…forse voi troverete sicuramente
qualche cosa che a me è sicuramente sfuggito!
Nota per Camperisti e Roulottisti: la mia città dispone di
tre aree di sosta attrezzate: Via Michelino (zona Fiera) –
Via Tanari – in prossimità dello Stadio e nella zona
della Certosa(monumentale cimitero di Bologna, dove tra l’altro,
sono racchiusi notevoli monumenti di notevole pregio). Abbiamo anche
un favoloso Campeggio : Campeggio Città di Bologna –
Via Romita 12 (anch’esso in zona Fiera servito da bus per
il centro).
Lasciare Bologna senza aver visitato la Basilica di S. Luca, sarebbe
una grave dimenticanza…da qualunque parte voi arriviate, la
vedrete troneggiare alta sulla città con i suoi stupendi
filari di portici. Consigliato un mezzo pubblico: la pendenza è
notevole!
Su una collina a sud della città un’altra visita: la
bellissima Chiesa di S.Giovanni in Bosco con l’annesso Convento.
Nell’antico Monastero è la sede dell’Istituto
Ortopedico Rizzoli.
I dintorni di Bologna?…troppi per essere qui elencati, ognuno
con le sue caratteristiche culturali e gastronomiche….e poi,
comunque, questa è un’altra storia!
Alla prossima! |
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