E’ dall’Algeria che se ne parla: a luglio si va
con i camper in Mauritania!
Un unico dubbio: la strada dalla frontiera mauritana alla capitale
Nouakchott sarà veramente tutta asfaltata? Ebbene sì.
Fatti i visti a Roma e le vaccinazioni previste e consigliate,
si parte.
Siamo in tre camper e sei adulti. L’appuntamento è
in Spagna ad Algeciras.
Primo giorno
Preso il traghetto ALGECIRAS-TANGERI, sbarchiamo dopo circa
due ore di traversata ed espletate le formalità doganali
ci dirigiamo verso Rabat in autostrada. Pernottiamo in autogrill
dopo KENITRA.
Secondo giorno
Purtroppo l’autostrada termina a SETTAT, proseguiamo lungo
la normale verso MARRAKECH, AGADIR, TIZNIT e pernottiamo in
periferia di GUELMIN.
Terzo giorno
Superiamo TARFAYA e scopriamo che c’è possibilità
di rifornimento di acqua ad AIN TISKROD, prima di LAYOUNNE.
Dopo Layounne incominciano i posti di blocco (ne troveremo molti
in Mauritania) con obbligo di registrazione, ma fortunatamente
abbiamo molte fotocopie con i dati nostri e dei mezzi, perciò
il tempo d’attesa è minimo. Pernottiamo ad un distributore
vicino al villaggio di pescatori OUED RIO LEKRA.
Quarto giorno
Lungo la strada troviamo vaste zone ricche di fossili; oltre
DAKHLA, a circa 300 km, arriviamo alla frontiera marocchina
di GUERGUARAT. In Marocco abbiamo percorso 2200 km. Dopo le
pratiche doganali percorriamo impazienti i circa 7 km, che dividono
le frontiere, di terra di nessuno. La strada è una pista
sconnessa, con il rischio di insabbiarsi, da percorrere molto
lentamente.
Finalmente siamo in MAURITANIA.
Senza l’aiuto di guide, espletiamo velocemente le pratiche
doganali (gendarmeria per la registrazione dei passaporti, la
police ed infine la dogana: paghiamo solo 10 euro a camper).
Siamo ancora sprovvisti di assicurazione: i primi uffici sono
a Nouadhibou. Molte guide, vere o presunte, ci offrono insistentemente
il loro aiuto, ma preferiamo proseguire da soli per NOUADHIBOU,
dove sostiamo al Camping Abba, davanti alla banca BMCI. Cambiamo
al mercato nero e stipuliamo l’assicurazione ( 45 euro
a camper per 20 giorni).
Quinto giorno
Lasciata Nouadhibou, costeggiamo per alcuni Km la ferrovia con
il famoso treno minerario più lungo del mondo. La strada
fino a NOUAKCHOTT, di circa 500 Km, è asfaltata e si
snoda nel deserto, sotto una tempesta di sabbia che annebbia
i dromedari al pascolo, le dune e il cielo. Chissà, i
colori in inverno….
Verso le 17 arriviamo nella capitale: che confusione, animali
per la strada, cellulari che squillano, mercati vocianti e variopinti,
traffico caotico, internet cafè, strade polverose e sporche.
Pernottiamo all’Auberge Menata gestito da Olivia, una
francese gentilissima che avevamo contattato via e-mail ( auberge.menata@voila.fr)
per ottenere informazioni dirette e aggiornate . Organizziamo,
con una guida, l’escursione in fuoristrada nell’ADRAR
( Terjit, Chinguetti, Ouadane, Guelb El Richat, il sito Monod
e l’Oasi di Azougui).
Sesto giorno
Lasciamo NOUAKCHOTT. Incontriamo il paese di AKJOUJT, superiamo
il colle di AGOUDIL e arriviamo ad ATAR, dove sostiamo nel nuovo
Camping Le Randonneur, all’entrata del paese, per nulla
ombreggiato, ma con buoni servizi.
Settimo giorno
Arriva il fuoristrada con Salek, la guida e Josef l’autista.
Purtroppo Bruna e Gilberto devono rientrare in Italia e restiamo
in 4. Si parte per l’escursione di 3 giorni e 2 notti.
Salek ci invita a prendere il tè nel villaggio di AIN
ATTAYA a casa di una cugina: prendiamo subito confidenza con
la vita del villaggio. Raggiungiamo l’oasi di TERJIT:
un’oasi in mezzo alle montagne con l’acqua sorgiva
che gocciola dalle rocce con possibilità di bagnarsi
….. nella sorgente. Superata l’oasi di AMERZ, percorrendo
una strada sterrata arriviamo a CHINGUETTI; alloggiamo nell’Auberge
Zarga (molto spartano ed economico) gestito da Abdul. E’
quasi il tramonto, lo spettacolo dei colori è incredibile
e imperdibile.
Ottavo giorno
La visita della città, con la moschea, le biblioteche,
la scuola coranica, conferma la particolarità e il fascino
di quanto abbiamo letto su questa antica città carovaniera.
Successivamente ci trasferiamo a OUADANE, presso il camping
Auberge Vasque gestito da Zaida, una donna eccezionale. E’
un camping ben attrezzato, pulito, con possibilità di
gustare ottimi piatti locali : é consigliabile una sosta.
Purtroppo la polvere sollevata dal vento ci impedisce di ammirare
il colore rosa della città antica al tramonto.
Nono giorno
Prima dell’alba partiamo per GUELB EL RICHAT, cratere
nel deserto di tre anelli concentrici, di cui non si conosce
l’origine. Ripartiamo per Atar e lungo la strada ci fermiamo
ad ammirare le incisioni rupestri del famoso SITO MONOD. Dal
PASSO DELL’AMOGJAR vediamo in lontananza Fort Saganne.
Il gran caldo ci impedisce di apprezzare l’ultima tappa
all’OASI DI AZOUGUI, con la vecchia città almovida
diroccata. Tornati in campeggio veniamo sorpresi da una violenta
tempesta di sabbia con temperatura oltre i 50 gradi.
Decimo giorno
Ritornati a NOUAKCHOTT, prendiamo la ROUTE DE L’ESPOIR,
con destinazione TIDJIKJA: la strada asfaltata costeggia stupende
dune rosse e arancioni, villaggi ordinati. Incrociamo poche
auto, molti camion e pulmini e notiamo animali morti sul ciglio
della strada. Ci fermiamo per la sosta notturna all’Hotel
Europcar di BOUTLIMIT,di standard europeo.
Undicesimo giorno
Dopo Boutlimit il fondo stradale peggiora fino ad Aleg. Il paesaggio
è spettacolare, sulle dune spunta l’erba. Nel deserto
nasce la vita: le donne zappano e seminano, lavano la biancheria
nei laghetti formatisi dopo la pioggia. Attraversiamo ALEG,
famosa per le capre macellate ed esposte nelle tende aperte
sulla strada. Il nuovo manto stradale ci permette di arrivare
rapidamente a MAGTA LAHJAR dove fatichiamo a rifornirci di gasolio
( in teoria occorrono i buoni della Police). Giunti a Tidjikja,
sostiamo nell’Auberge du Caravanes dove accettiamo malvolentieri
il prezzo impostoci per l’escursione con il fuoristrada
all’Oasi di RACHID.
Undicesimo giorno
L’oasi di Rachid si trova nel deserto ed è raggiungibile
solo su pista sconnessa superando vari guadi. Girovaghiamo per
il villaggio, circondati da bambini curiosi che ci fanno da
guida. Al ritorno veniamo avvolti da una terribile tempesta
di sabbia con successiva tormenta di pioggia che ci impedisce
di proseguire per l’allagamento delle piste e degli “uadi”
diventati impetuosi fiumi. Affascinante!
La bravura dell’autista ci permette di tornare, quasi
al buio, al campeggio senza inconvenienti
Dodicesimo giorno
E’ ora di ritornare sui nostri passi: siamo al giro di
boa.
Giunti a NBEIKA, la pioggia torrenziale di ieri ci impedisce
l’escursione al lago di Matmata, dove ci sono i coccodrilli.
Attraversiamo villaggi allagati, ma pieni di vita, ci incantiamo
per paesaggi spettacolari.
Dopo ALEG, deviamo per il FIUME SENEGAL, con una strada che
costeggia la brousse con distese verdi che ricordano l’Irlanda.
BOGUE, moderna cittadina con abitanti dai vestiti e copricapi
colorati, sorge sulle rive del fiume, le cui acque marroni dividono
la Mauritania dal Senegal e sono costantemente percorse da piroghe.
Ritorniamo a dormire a BOUTLIMIT all’hotel Europcar.
Tredicesimo giorno
Partiamo per la capitale. A NOUAKCHOTT ritorniamo all’Auberge
Menata e ci dedichiamo alla visita della città: museo,
centro artigianale, souk, porto caratteristico con mercato del
pesce e rientro, dopo una giornata di pesca, delle piroghe variopinte.
Quattordicesimo giorno
Tramite Olivia, organizziamo un’escursione di tre giorni
in 4x4 al BANC D’ARGUIN. Dopo 100 Km d’asfalto,
viaggiamo sul bagnasciuga percorribile esclusivamente con la
bassa marea: è un’esperienza emozionante.
Pagato il biglietto d’ingresso al parco, ci fermiamo al
villaggio di IWIK per prenotare la lancia per il giro nel Banc.
Pernottiamo nel campeggio di “solo” tende, senza
alcun servizio, né acqua, né luce, nei pressi
del villaggio di ARKEISS ( ai piedi di CAP TAFARIT).
Quindicesimo giorno
Usciamo con la barca, senza motore, e dopo 5 ore di lenta navigazione
arriviamo ad un’isola abitata da pellicani giganti, cormorani,
e fenicotteri che purtroppo vediamo solo da lontano per non
inquinare il loro habitat. Durante il ritorno mangiamo riso
e pesce appena pescato.
Sedicesimo giorno
Dopo una mattinata di relax , con tentativi falliti di pesca
con smarrimento di lenze e ami….confortati da un rilassante
bagno nelle calde acque del Banc, ripartiamo per Nouakchott
lasciando il Banc dal POSTO DI CHAMI.
Diciassettimo giorno
In una giornata ventosa, ripercorriamo i 465 Km che ci separano
da NOUADHIBOU. A CANSADO siamo colpiti dalla flotta di pescherecci
abbandonata, semisommersa dalle acque dell’oceano e ormai
arrugginita. Parcheggiamo i camper nel Camping Abba e gironzoliamo
nel porto.
Diciottesimo giorno
In taxi raggiungiamo la riserva di CAP BLANC. Dall’alto
della scogliera vediamo le foche monache, mentre una miriade
di gabbiani sembra offuscare il sole. Lasciamo il campeggio
e pranziamo lungo la spiaggia di CABANO, tra paludi, fenicotteri
e pellicani. Con rimpianto ci avviciniamo alla frontiera dove
le pratiche doganali si svolgono molto velocemente e senza spese.
Percorsi i 7 Km di terra di nessuno entriamo in MAROCCO.
L’avventura in Mauritania è ormai finita: non ci
resta che risalire verso nord e imbarcarci sul traghetto che
da TANGERI ci riporterà in Europa.
Arrivederci Mauritania … !
PARTECIPANTI :
Margherita e Michele di Saluzzo su Arca 3.8
Marilena e Oreste di Verzuolo su Gulliver Papillon.
Un enorme grazie a Bruna e Gilberto di Torino, compagni di
tanti viaggi, rientrati in anticipo in Italia, che hanno collaborato
all’organizzazione del viaggio.
KM PERCORSI circa 12.000:
- Saluzzo - Algeciras Km 2.000
-Tangeri – frontiera mauritana Km 2.290
- Tour in Mauritania Km 3.380
Per saperne di piu’
MAROCCO
TRAGHETTO-
- L’Agenzia Guiterrez ad Algeciras (uscita 112 zona LDL)
pratica i prezzi più economici: camper + 2 persone A/R
(Algeciras/Tangeri e Tangeri/Algeciras o Tariffa) al costo di
300 euro.
CAMBIO
- 1 euro = 10,8470 dirham marocchini ( luglio 2006)
- 1 dirham = 0,10 euro circa
COSTO GASOLIO
- 7,57 dirham al litro al nord
- 4,42 dirham al litro nel Sahara spagnolo (all’incirca
dopo Tarfaya)
MAURITANIA
CAMBIO
- 1 euro = 330 oughie mauritane ( luglio 2006)
- 1 oughia = 0,003 euro circa
PRECAUZIONI SANITARIE
Vaccinazioni per la Mauritania
- Febbre gialla (obbligatoria : durata 10 anni )
- Epatite A e B (consigliata: durata 10 anni)
- Antitifica ( consigliata)
- Antimalarica (consigliata per recarsi nel sud)
- Antitetanica ( consigliata)
Occorre ricordarsi di portare con sé il libretto giallo
attestante le vaccinazioni ( nessuno lo ha mai richiesto!!!)
VISTO PER LA MAURITANIA
- Il visto per la Mauritania è ottenibile a Roma tramite
agenzia, al costo di 163 euro per 2 persone (spese comprensive
di visto e agenzia).
ASSICURAZIONE CAMPER (a luglio 2006 non era ottenibile in frontiera)
- 45 euro a camper per 20 giorni.
COSTO GASOLIO
- da circa 236 oughie a 250 oughie al litro.
COSTI INDICATIVI PER LE ESCURSIONI IN FUORISTRADA CON AUTISTA
- ATAR : 160 euro per 2 persone comprensivi di pasti, guida,
gasolio, pernottamenti, ingressi ai siti.
- RACHID : 80 euro per 2 persone comprensivi di pasto, gasolio.
- BANC D’ARGUIN :
- 60 euro al giorno per 2 persone comprensivi di guida
- gasolio circa 28.000 oughie
- ingresso al parco 1.200 oughie a persona per 24 ore
- uscita in lancia: 20.000 oughie per 4 persone + 3.000 oughie
per il guardaparco
- pernottamento in tenda piccola 3.000 oughie ( a tenda)
- CAP BLANC : ingresso parco 1.200 oughie a persona.
- GUIDA: Le guide Routard – Africa Nera 2005/06
- CARTA STRADALE : Africa Nord e Ovest - Michelin 741
- POLICE E GENDARMERIE : Per i molti posti di blocco abbiamo
usato tante fotocopie contenenti dati personali (con indirizzi,
telefono, datori di lavoro, paternità e maternità,
scadenze passaporti, n. pratica visto) e dei veicoli ( targa,
n. telaio, marca)