di
Vitto e Nirvana Carion
“DANIMARCA…un
mondo di possibilità…dalle isole alle spiagge…dalle
fiabe al vento…creando un pittoresco itinerario
senza tempo…alle porte del grande Nord…”
…tutte
queste possibilità, senza tralasciarne alcuna,
hanno preso vita e sono state interpretate con intensità
dai 18 equipaggi avventuratisi a bordo della propria
“casetta a quattro ruote” lungo le placide
strade danesi che hanno infuso un’inebriante sensazione
di ...infinito all’intera avventurosa carovana.
La colonna si è sempre mossa con tranquillità,
compatta, senza la fretta di raggiungere la meta. Ogni
kilometro percorso ha rappresentato per ciascuno dei
35 camperisti, un punto di sosta, di arrivo dove soffermarsi
a guardare a…vedere… di volta in volta,
una nuova meta.
Le isole: Helnaes, Romo, entrambe racchiuse da un mare
intensamente azzurro o blu o verde a seconda delle correnti,
sovrastate da un cielo limpido turchino nel quale hanno
volteggiato stridenti gabbiani.
Come non ricordare il giallo lussureggiante delle coltivazioni
di colza che, creando un forte contrasto tra il verde
dei prati rigogliosi sembrava abbagliare il nostro sguardo?
Il padrone assoluto, incontrastato, dei nostri 18 giorni
di magnifico vagabondare lungo il panoramico “
percorso margherita” e le altre strade della Danimarca,
è stato il Vento… con la “V”
maiuscola!
Ha liberato il cielo da nuvole minacciose, ha mosso
le onde del mare, ha fatto sventolare le centinaia di
bandiere poste sul pennone di ogni edificio pubblico
e privato, ha accarezzato l’erba dei prati, ha
contorto i tronchi e i rami degli alberi –Tisvilde
Hegn – e si è intrufolato tra i capelli
delle signore creando delle originali acconciature.
Si è mantenuto calmo e tranquillo per un breve
periodo, al momento della lunga discesa verso la spettacolare
falesia di Mons Klint, che si affaccia sul mar Baltico,
in maniera tale da offrirci l’opportunità
di vedere la grande massa di gesso bianco,ovattata,
quasi inghiottita da una tendina di evanescente nebbia
e noi potessimo godere e immortalare un simile incantato
panorama!
I ricordi della fanciullezza hanno pervaso i nostri
pensieri e i nostri cuori, al momento dell’incontro
con il mondo delle favole di Hans Christian Andersen
a Odense, ovunque si respirava l’atmosfera…del
brutto anatroccolo, della principessa sul pisello e
di tutte le altre 100 e più fiabe….!!!!!.
Siamo ritornati bimbi a Legoland, stupefatti davanti
alle impareggiabili costruzioni di quei famosi mattoncini
di plastica “Lego” - che tutti noi abbiamo
utilizzato armati di pazienza e fantasia - prima di
immergerci negli strabilianti marchingegni dei giochi
per bambini, ma anche per noi camperisti adulti desiderosi
di spensieratezza.
Abbiamo ammirato la composta imponenza della capitale
- Copenhagen- sia percorrendo alcune sue vie, che dal
mare a bordo di un battello, navigando dolcemente sull’acqua,
godendo di una diversa prospettiva della città.
I castelli, da Vallo a Kronborg, da Frederiksborg a
Egeskov, hanno dato impulso alla nostra fantasia. Le
lussuose dimore, le imponenti fortificazioni, i giardini
lussureggianti, le perfette ricostruzioni, i cimeli
d’epoca nei diversi generi, ci hanno coinvolti,
immedesimandoci nei periodi storici che vanno dal medioevo
attraverso l’ 800 fino a giungere al recente secolo
scorso.
Abbiamo vissuto le “magiche e incantate”
atmosfere d’altri tempi, camminando lungo le stradine
acciottolate della pittoresca Gamle By di Arhus e di
“ Ribe “ un piccolo gioiello: è la
città più vecchia della Danimarca che
mantiene ancora la tradizionale usanza della “Ronda
di notte”.
Gli imponenti ponti che collegano tra di loro isole
e penisole hanno visto scorrere la colonna lentamente,
un mezzo dietro l’altro, suscitando curiosità
tra gli altri automobilisti, che sempre con cortesia
e gentilezza ci hanno ceduto il passo fotografandoci!
Dulcis in fundo…le spiagge: magnifica quella di
Skagen che si assottiglia fino a sparire per favorire
l’incontro dei due mari.
Emozionante il tramonto sulla spiaggia di Lokken alle
23 di sera, che tingendo il cielo di rosso porpora sembrava
non ponesse mai fine al giorno.
Ancora più emozionante è stato vivere
il dispiegamento dei camper sulla spiaggia antistante
il campeggio e il successivo liberatorio carosello a
zig zag, lungo la kilometrica distesa di sabbia battuta
dal vento che ha gonfiato il nostro tricolore.
L’esperienza è stata talmente travolgente
ed entusiastica che alla successiva spiaggia, sull’isola
di Romo, abbiamo sentito l’assoluta necessità
di bissare l’esperimento, ma questa volta, acquisito
un maggiore coraggio, con più volteggi e incroci
tra i mezzi.
La vacanza itinerante “ en plein air ” sulle
rotte della Danimarca è così giunta al
termine, quindi è doveroso da parte nostra, ringraziare
ogni singolo equipaggio: tutti i partecipanti hanno
contribuito in maniera fattiva alla buona riuscita del
tour creando una simbiosi tra il Gruppo, in un’atmosfera
di sincera amicizia ed empatia.
Un particolare ringraziamento va ai nostri più
stretti Collaboratori che hanno messo a disposizione
il proprio tempo libero a favore della buona riuscita
del tour.
• Gianni e Luisa – equipaggio nr. 2 - indispensabili
in diversi momenti e per le varie traduzioni dall’inglese.
• Giulio e Anna – equipaggio nr. 10 - ripetitori
attenti e precisi, posizionati a metà colonna.
• Daniele e Marinella – equipaggio nr. 18
-ultimi componenti della carovana, ma solo in ordine
numerico, essenziali nella raccolta e nel controllo
dei singoli equipaggi,
• Lele e Manuela – equipaggio nr. 3 - abili
operatori alla video camera.
E ancora
una volta…arrivederci a presto…alla prossima
“avventura” … INSIEME !!!