|
-
| Da Kiev ai Cosacchi
del Don alla bellissima Crimea sulle sponde del balneabile
Mar Nero al parco naturale dei Carpazi organizzato per
iscritti al Camper Club "LA GRANDA" nel mese
di Agosto 2010 dall'agenzia "LA STRADA" per
la parte relativa alla documentazione di viaggio e per
la parte relativa ai servizi in loco
|
| DURATA:
20 giorni
GIORNI DI SOSTA: 12
PERCORSO: 3460 km
TAPPA PIU' LUNGA: 590 km
TAPPA PIU' CORTA: 100 km
INIZIO TOUR A: Przeworsk (Polonia)
FINE TOUR A: Chop (frontiera ucraino-ungherese)
|
Percorso
del Tour |
|
| Clicca per
ingrandire |
| Prefazione |
Anche nel 2010 il Camper
Club la Granda, per l'organizzazione dei viaggi verso
la Russia e il Nord Europa ha dato mandato all’agenzia
turistica Russa “La Strada”
con sede a San Pietroburgo, tramite l’associazione
“La Strada Italia” del suo
programma di viaggi estivo.
L’accordo fra l’agenzia turistica ed il Camper
Club la Granda prevede anche che sia l’associazione
camperistica a svolgere l’indispensabile ruolo di
supporto tecnico nel nostro Paese usufruibile anche dalle
altre associazioni e dai privati che intendono recarsi
per i propri viaggi verso l’Est europeo.
Per saperne di più è possibile collegarsi
col sito internet www.lastradainrussia.it
Per informazioni inviare e mail a:
info@lastradainrussia.it
oppure piero.marenco@tin.it
oppure telefonare a Piero Marenco al 348-3157404 |
| Note
importanti |
In questa pagina
verranno inseriti tutti gli aggiornamenti che le agenzie
partner (oppure organizzatrici) ci renderanno disponibili
ed alcuni consigli e suggerimenti frutto delle precedenti
esperienze. Verranno altresì indicati i tempi e
i modi per la preparazione di tutta la documentazione
necessaria, le indicazioni per l'utilizzo del percorso
migliore per giungere nel paese del punto da dove inizierà
il tour.
Per chi è interessato al viaggio e pensa di partecipare
(seguendo le modalità descritte a seguire) è
pregato di fare riferimento spesso a questa pagina del
sito intenet.
Questa pagina sarà la SOLA aggiornata
in tempo reale man mano che l'agenzia "La
Strada" ci fornirà le indicazioni
ed i tempi dei vari documenti da preparare, oppure suggerimenti
ed altre informazioni inerenti il viaggio. Ogni volta
sarà indicato "Aggiornato al....." in
modo tale che chiunque potrà avere le informazioni
reali del tour
La prime due indicazioni che possiamo fornire da subito
per chi fosse intenzionato a partecipare sono le seguenti:
1 - per ogni partecipante occorre il passaporto in corso
di validità e che dal momento del viaggio non scada
nei SEI mesi successivi al 25
Agosto 2010 (data di uscita dalla Russia), la
scadenza deve essere OLTRE il 1°
Marzo 2011. In proposito l’agenzia "La
Strada" raccomanda di verificare preventivamente
la validità del passaporto onde evitare contrattempi
al momento della richiesta dei visti, essendo peraltro
quest’ultima operazione effettuata presso le competenti
sedi consolari
CONTEMPORANEAMENTE per tutti i partecipanti
al viaggio.
2 - E' ASSOLUTAMENTE CONSIGLIATO IL CB
di bordo (anche quelli portatili) questo anche per un
fattore di sicurezza di ogni singolo. Si viaggerà
sempre in colonna e tutte le informazioni di viaggio
verranno date dal capocolonna al gruppo. Il CB è
altresì essenziale negli attraversamenti dei
grandi centri. La colonna si snoda per una lunghezza
variabile dai 2 ai 4 chilometri e senza CB si rischia
di perdere il contatto. Attraverso l'utilizzo di questo
semplice accessorio abbiamo attraversato città
come Mosca e San Pietroburgo senza problemi.
In merito all’uso del CB, l’agenzia "La
Strada" ricorda che le disposizioni
di epoca sovietica che vietavano ai visitatori stranieri
l’utilizzo di apparecchi radio-trasmittenti all’interno
del territorio russo sono state abrogate da disposizioni
del Governo Federale già dal 1993: pertanto alcun
impedimento giuridico sussiste e nessuna autorizzazione
è richiesta per l’utilizzo di tali strumentazioni
E' anche possibile con una coppia di ricetrasmittenti
sui 144 MHz rimanere collegati con il resto del gruppo
ma occorre dare una trasmittente al camper che ci precede
o ci segue in colonna e nel momento di una comunicazione
data via CB la stessa verrà ripetuta da chi ha
la trasmittente al camper sprovvisto di CB. Se invece
chi non ha il CB con la stessa trasmittente può
informare il suo camper ponte e questi darà l'informazione
a tutto il gruppo in caso di problemi p di necessità.
E' comunque preferibile essere autosufficienti per queste
comunicazioni a meno di non essere una coppia di amici
di cui uno con CB e l'altro senza.
|
| Informazioni
utili |
- a guida del gruppo
saranno un referente del Camper Club “La Granda”
e due responsabili dell’agenzia turistica “La
Strada”;
- saranno inoltre presenti alcuni equipaggi che opereranno
per l’intero percorso al servizio dei partecipanti;
- il programma dettagliato del viaggio verrà distribuito
a tutti gli equipaggi all’inizio dello stesso. Eventuali
precisazioni e variazioni allo stesso saranno comunicate
con il dovuto anticipo
- ogni sera a un’ora prefissata il responsabile
dell’agenzia sarà a disposizione dei partecipanti
per rispondere ad eventuali domande e fornire precisazioni
riguardo al programma di viaggio; potrà inoltre
essere d’aiuto per risolvere problemi di carattere
pratico quali il cambio di valuta;
- nei luoghi di maggior interesse turistico verrà
organizzato un servizio di “transfer” tra
l’area di sosta o parcheggio attrezzato e il centro
della città;
- i pranzi e le cene, in mancanza di indicazioni precise,
verranno consumati individualmente;
- l’attraversamento delle frontiere impegna un tempo
difficilmente prevedibile (in media, possono occorrere
dalle due alle sette ore), ad ogni modo i responsabili
dell’agenzia turistica “La Strada”
prenderanno tutte le misure necessarie per agevolare l’espletamento
delle formalità doganali;
- da tenere presente che il fuso orario della Russia è
di due ora avanti rispetto a quello italiano.;
- le unità monetarie dei paesi attraversati sono
differenti: lo Zloty in Polonia, il Fiorino in Ungheria,
la Grivna in Ucraina
- per il cambio della valuta vi è la possibilità
di cambiare nelle grandi città ed anche di poter
utilizzare carte di credito accettate in molti ristoranti
e negozi.
Filtro Gasolio:
l'agenzia ha consigliato di portarsi di ricambio
un filtro per il gasolio, possibilmente con il dispositivo
di scarico condensa o eventuale acqua presente nel carburante.
In Ucraina, a differenza che in Russia, il gasolio è
di qualità inferiore. Posso aggiungere per tranquillità
che quando ci siamo stati nel 2005, non abbiamo avuto
comunque problemi.
Vino Italiano:
Siete invitati a portare con voi nel viaggio una o due
bottiglie di vino italiano, oltre al vostro consumo personale
(per il gruppo non vi sono problemi in frontiera), nei
viaggi scorsi ne abbiamo avuto spesso bisogno da offrire
al nostro interlocutore in segno di amicizia … e
per risolvere i piccoli inconvenienti che potremmo avere
durante il viaggio.
Documenti di viaggio:
Questo consiglio può sembrare banale,
ma negli scorsi anni purtroppo a due equipaggi è
capitato di arrivare sino alla frontiera e poi doversene
tornare indietro.
Controllate e verificate PRIMA della partenza da casa,
di avere con se i PASSAPORTI ORIGINALI,
le fotocopie degli stessi, l'ORIGINALE DEL LIBRETTO
DEL CAMPER e possibilmente anche una fotocopia
a colori, la CARTA VERDE non scaduta
in quanto senza di questa non è possibile entrare
in Europa a fine tour e la vostra TESSERA SANITARIA
personale per qualunque problema abbiate nei paesi attraversati
(Russia esclusa dove abbiamo una copertura differente),
e per chi l'ha stipilata per l'Europa una POLIZZA
ASSISTANCE per il mezzo e spesso anche per le
persone.
Sono consigliate anche 2 fototessere per ogni
componente dell'equipaggio, anche se diverse da quelle
sui passaporti o sui documenti già consegnati,
non è detto che servano ma è bene averle
sul camper.
|
| Animali
al seguito |
| Con riferimento ad alcune domande che ci sono
state poste ribadiamo che non ci sono problemi per il trasporto
di cani o altri animali domestici, che dovranno avere i
seguenti documenti al momento di entrare in territorio russo:
- libretto sanitario (o passaporto europeo) aggiornato
con le vaccinazioni antirabbiche;
- certificato veterinario attestante la buona salute dell’animale
a cura del veterinario italiano emesso non piu tardi di
un mese prima del viaggio in Russia.
- traduzione in russo del precedente certificato (di cui
si incaricheranno le agenzie organizzatrici) al costo
20,00 euro, cifra che è al di fuori del costo globale,
non sapendo a priori che porterà animali nel viaggio
-in dogana in ingresso si dovrà pagare una tassa
di circa 20 euro ad animale
Occorre altresì precisare che
in Russia e Ucraina non vi sono problemi per il cane (se
non di grandissima taglia) sui bus che utilizzeremo per
le varie escursioni, ma i nostri amici a 4 zampe NON
possono entrare in moltissimi posti di visita che effettueremo
(Cremlini, Chiese, Musei ecc) ed anche nei ristoranti,
pertanto chi porta il cane deve considerare di lasciarlo
sul camper dalle 9 del mattino alle 17 di sera per i giorni
dove saremo fermi e si effettueranno escursioni con i
Bus. |
| Descrizione |
La parola ucraina significa
"zona di confine", il tradizionale incrocio
tra il Mar Baltico e il Mar Nero, tra l'Europa e l'Asia.
I vari aspetti storici e culturali si riflettono nelle
differenze che caratterizzano le città principali
come Kiev, Odessa, Yalta e Leopoli e nella molteplicità
del folklore e delle tradizioni che rendono l'Ucraina
un paese cosmopolita, capace nello stesso tempo di condividere
i colori di un'unica bandiera.
Confina con la Russia a est e a nord, con la Bielorussia
a nord, con la Polonia, la Slovacchia, l'Ungheria, la
Romania e la Moldavia a ovest e con vaste aree del Mar
Nero e del Mar d'Azov a sud.
L'Ucraina costituisce un ponte geografico tra Europa e
Asia, ma è anche un ponte culturale tra occidente
e oriente.
Dopo la Russia l'Ucraina è il paese più
grande d'Europa, poco più esteso della Francia.
L' Ucraina si sviluppa lungo 2782 km di costa : lungo
il tragitto si incontrano sia bianche spiagge sia splendide
scogliere. La maggior parte del territorio è costituito
da altipiani boscosi e pianure fertili. Le uniche catene
montuose di Ucraina si trovano ad occidente e nell'estremo
sud, più precisamente i Carpazi ad ovest e nella
penisola di Crimea a sud.
Si contano circa 23000 fiumi: il più lungo e il
più grande per la sua portata di acqua è
il Dniepr che attraversa l'Ucraina da nord a sud. Altri
fiumi di notevole importanza sono il Dniester, il Donets
Danube e il Southern Buh. Il lago naturale più
grande del paese è lo Svityaz. L'acqua, risorsa
naturale importantissima per il paese, viene utilizzata
principalmente per i trasporti e per la rete idroelettrica.
Un tempo conosciuto come 'il paniere della Russia', più
di metà del paese è coltivata a grano, orzo,
segale, avena e barbabietola da zucchero. La zona centrale,
che copre circa due terzi dell'Ucraina, è ritenuta
una delle regioni più fertili del mondo, molto
ricca di humus.
|
| Punti
di interessi |
Kiev, capitale dell’Ucraina
Kiev, madre di tutti i popoli di origine slava, è
la capitale e la città più grande dell'Ucraina.
Caratterizzata da un'atmosfera particolarmente cosmopolita,
conta 2.6 milioni di abitanti, anche se il numero
di questi sale fino a 4 milioni se si considerano
tutti gli immigrati interni non registrati.
Fondata nel V secolo, da allora la capitale è
sopravvissuta alle invasioni mongole, a incendi devastanti
e alla pianificazione urbana comunista. La maggior
parte delle opere artistiche e architettoniche di
Kiev furono distrutte durante la seconda guerra mondiale,
quando la città venne bombardata massicciamente;
quello che rimase fu restaurato e riportato alla luce
con orgoglio e fierezza dai cittadini della capitale.
Kiev si sviluppa su due livelli: la città nuova
mostra ampi viali e immense piazze, mentre la città
vecchia è costruita sulle colline che sovrastano
il fiume Dnepr.
Numerosi e imponenti sono gli edifici che rendono
la capitale dell'Europa orientale una meta turistica
di elevato richiamo culturale. In questo modo è
possibile spiegare perché Kiev oltre ad essere
la culla della civiltà russa è anche
uno dei centri spirituali più importanti della
chiesa ortodossa.
Percorrendo il Boulevard Kreshchatik, viale principale
della città si giunge alla Cattedrale di S.
Sofia, dell'XI secolo, che ospita alcuni dei mosaici
e affreschi più conosciuti del paese e che
venne disegnata per emulare lo splendore delle Chiese
bizantine.
Nel quartiere di Pechersk ha sede lo storico centro
ecclesiastico, dove è possibile ammirare il
Monastero delle Grotte fondato nel 1051. Questo monumento
divenuto per certi versi il simbolo della capitale,
si trova a pochi km dal centro ed è costituito
da numerose chiese che richiamano in modo palese lo
stile bizantino e da cunicoli sotterranei che custodiscono
le spoglie mummificate dei monaci.
La Chiesa di Mykola Prytysko, che risale al 1631,
costituisce un ottimo esempio di architettura del
primo barocco ucraino congiuntamente alla Cattedrale
della Dormizione, che risale all'XI secolo ed è
inserita nel complesso del Monastero.
La zona più folcloristica della città
si racchiude tra gli edifici e le piazze dello storico
quartiere dei mercanti e sede del porto fluviale,
il vecchio quartiere Podol dove è possibile
ammirare la chiesa di St. Andrea, disegnata dal famoso
architetto Rastrelli, la cattedrale di St. Michele,
il Golden Gate, l'Università e il palazzo dell'Opera.
Immerso tra le colline panoramiche di Kiev a soli
12 km dal centro, si trova il Museo di Architettura
Popolare, un'occasione unica per rivivere il passato
tra cottage, chiese, fattorie e mulini a vento di
legno dei secoli compresi tra il XVII e il XX secolo.
Infine è doveroso segnalare il Museo di Chernobyl,
che testimonia la gravità dell'incidente nucleare
avvenuto a pochi km di distanza da Kiev, sul confine
con la Bielorussia.
Leopoli (Lviv in ucraino
Leopoli, il capoluogo dell'Ucraina occidentale, è
una città cosmopolita di circa 800.000 abitanti.
Fu fondata nel 1256 dal principe Daniele Romanovic,
che le diede il nome del figlio Lev.
Uscita indenne dalle devastazioni urbane della seconda
guerra mondiale, Leopoli è un museo vivente
di architettura occidentale dal periodo gotico fino
ai giorni nostri. Il fascino delle stradine strette
e del pittoresco centro storico distolgono l'attenzione
dalla mostruosità di alcuni edifici dell'era
comunista e fanno di Leopoli una delle località
più belle del paese. Il suo centro storico
che è stato inserito nell'elenco dei Patrimoni
dell'umanità dell'UNESCO, include l'ampia ploshcha
Rynok, la piazza del Mercato che è attualmente
la piazza meglio conservata di tutta l'Ucraina. I
palazzi civili che vi sorgono attorno sono un felice
connubio dello stile barocco e di quello rinascimentale.
Non può mancare una visita alla Cattedrale
Cattolica Romana, che risale alla fine del XIV secolo.
Al suo interno, la Cappella Boyim contiene alcune
delle più belle incisioni in pietra di Leopoli.
Per coloro che sono appassionati di musica lirica
l'Orchestra Filarmonica e il teatro dell'Opera di
Leopoli sono la meta culturale perfetta.
Circa 2 km a est della Città Vecchia si trova
il Museo di Architettura e Vita Popolare all'aperto,
dove sorgono un centinaio di fattorie, fucine, mulini
a vento, chiese e scuole di legno. Tutti questi edifici,
che rappresentano le tradizioni popolari di tutto
il paese, sono pieni di oggetti quotidiani. Contrariamente
alla russa Kiev, Leopoli è tipicamente ucraina,
tanto che fu qui il centro dell'irredentismo nazionale.
Leopoli è una città ospitale e interessante
da visitare. Mentre il palcoscenico culturale è
in continuo movimento e la storia avanza, i "relitti"
del passato ci consentono di rivivere centinaia di
anni di storia. Ecco qual è un valido motivo
per affrettarsi a visitare la città di Leopoli.
L’antica patria dei Cosacchi, Zaporozhy
Nata con il nome di Alexandrovsk questa città
divenne, tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo,
uno dei principali centri della civiltà cosacca
e simbolo della strenua resistenza di questo popolo
contro gli invasori stranieri. Le vere e proprie origini
della città si possono invece far risalire
alla costruzione di una fortificazione eretta a difesa
dalle invasioni turche.
Oggi questa città si estende per circa 30 chilometri
sulle larghe pianure lungo il fiume ed ha una popolazione
di circa 1 milione di abitanti
Le origini dei cosacchi risalgono almeno al '400.
I cosacchi non erano un'etnia, ma un gruppo composto
da bande di mercenari stanziatisi lungo il fiume Don.
Da secoli la parola cosacco significa "guerriero
libero". Molti di loro fecero parte delle avanguardie
delle legioni russe che colonizzarono la Siberia e
che respinsero gli invasori turchi conquistando il
Caucaso e l'Asia centrale. Come sostengono la maggior
parte di loro, "i cosacchi hanno fatto la Russia";
e ora molti di essi desiderano farne un'altra, forte
e giusta, in cui la legge prevalga sulla quasi anarchia
che oggi affligge tutti i paesi della comunità
di stati indipendenti.
Perseguitati durante l'era sovietica, oggi si battono
per tornare arbitri del proprio destino. Decine di
migliaia dei discendenti cosacchi (solo di rado organizzati
in comunità) vivono in Ucraina e nell'Asia
centrale ex-sovietica.
Nelle steppe russe ancora si discute su chi fossero
davvero i primi cosacchi: sembra che non fossero nemmeno
russi. Forse erano Sciti o altri nomadi guerrieri.
Gli Sciti, popolo bellicoso, emigrarono dall'Asia
centrale nel VII secolo a.C. Gli storici ritengono
invece che i Cosacchi abbiano fatto la loro comparsa
nel XV secolo. Con ogni probabilità erano Tartari:con
questo nome i russi chiamavano i Mongoli e le altre
tribù che abitavano la steppa. La stessa parola
kazaco (cosacco) è di origine tartara.
Nei secoli passati i cosacchi possedevano loro territori
e potevano amministrare i loro affari con una certa
libertà. Una casa cosacca era sempre pulita:
magari aveva il pavimento di argilla, ma era sempre
cosparsa di erbe profumate.
I cosacchi di oggi desiderano far rivivere il loro
spirito e tornare alle loro comunità governate
dagli anziani, con i ragazzi che stanno a casa e imparano
a coltivare la terra. "Dai figli ci si aspetta
che si arruolino nella Forze Armate come facevano
una volta tutti i giovani Cosacchi". Essere sempre
pronti al combattimento:questa è ed è
sempre stata l'essenza della loro dignità.
Yalta, Crimea
Abbarbicata sulla costa meridionale della Crimea,
Yalta passò sotto diverse dominazioni prima
di essere conquistata dalla Russia alla fine del XVIII
secolo. La città divenne la località
balneare più elegante del Mar Nero quando,
lo zar Alessandro II stabilì la sua residenza
estiva presso la vicina Livadia.
La maggiore concentrazione di persone s'incontra nei
pressi di Naberezhna Lenia, un viale pedonale sul
mare, caratterizzato da moli, palme, spiagge di ghiaia,
snack bar e mercatini di oggetti d'arte. Alcune delle
spiagge più belle di Yalta si trovano lungo
la Baia di Yalta, a ovest della foce del Bystra. A
metà della baia e appena dietro a Naberezhna,
c'è una seggiovia che porta a Darsan, un punto
panoramico simile a un tempio situato sulla collina
che sovrasta la baia. A nord-ovest della seggiovia,
si trova la Cattedrale Alexandr Nevsky, un bellissimo
esempio di architettura neobizantina costruita all'inizio
del secolo. Gli ammiratori di Anton Chekov potrebbero
essere interessati a visitare la Casa-Museo di Chekov,
dove il grande drammaturgo russo trascorse i suoi
ultimi cinque anni di vita.
A Yalta troviamo il Palazzo Bianco di Livadia, famoso
perché nel febbraio 1945 si svolse la famosa
conferenza di Yalta fra il presidente USA Roosevelt,
il primo ministro inglese Churchill e il capo sovietico
Stalin, la chiesa Armena, cattedrale di A. Nevsky,
la casa museo di Cekov vissuto dal 1899 al 1904 a
Yalta
Sebastopoli
Sorta sulle rovine della leggendaria Chersoneso, sulla
costa sud-occidentale della Crimea, gode di un clima
particolarmente mite che ha contribuito a farne un'importante
centro turistico, oltre ad essere una città
ricca di storia ed uno dei maggiori centri industriali,
scientifici e culturali del paese.
Alupka, Crimea
Da visitare il Palazzo Voronzov, il piccolo castello
su uno spuntone di roccia sul mare denominato Nido
di Rondine
Massandra, Crimea
È famosa per la Dacia di Stalin e per una località
che da il nome a un famosissimo vino ucraino, il gusto
è ottimo, molto aromatizzato e leggermente
marsalato. Si può tranquillamente dire che
assomiglia ai nostri vini da dessert. Le cantine sono
bellissime da visitare e vi si trova una collezione
di bottiglie di vino vecchie oltre 100 anni.
Odessa
Situata su un'insenatura del Mar Nero, tra le foci
dei fiumi Dnestr e Dnepr è la quarta città
più grande dell'Ucraina e il suo porto è
quello di maggior affluenza del Mar Nero.
Odessa, antica colonia greca come testimoniano i numerosi
monumenti antichi della città, manifesta uno
spiccato stile mediterraneo, che più si avvicina
a quello delle città costiere di Italia e Francia.
Il suo clima temperato, le sue acque calde e le spiagge
sempre soleggiate attraggono migliaia di turisti ogni
anno. Le sue stradine ombreggiate, gli imponenti edifici
e immense piazze dove è piacevole è
passeggiare rendono la città un luogo intimo
e tranquillo.
Tra il 1819-1858 divenne porto franco, e poi ancora
base navale della Russia durante gli anni del regime
sovietico e il suo porto fu il più importante
per quanto riguarda gli scambi commerciali con gli
altri paesi europei.
Odessa rimane nella storia per il ruolo svolto durante
la rivoluzione del 1905, quando l'equipaggio del Potemkin
si ammutinò e appoggiò gli operai ribelli.
La scalinata (192 gradini che, da una collina scendono
fino alle acque del Mar Nero) immortalata nel film
di Eisenstein del 1925, La corazzata Potëmkin
è oggi uno dei luoghi più famosi della
città.
Odessa è una città dalla spiccata vocazione
turistica con numerosi centri benessere che si trovano
a pochi km dal centro. Ad esempio il Filatov Institute,
specializzato nella cura delle malattie degli occhi
e nella terapia dei tessuti, è uno dei centri
più rinomati per la cura degli occhi.
Un'attrazione turistica di rilevante importanza è
costituita dalle catacombe: 100km di tunnel, scavati
nel XIX secolo nella pietra arenaria su cui sorge
la città per ricavarvi materiale da costruzione.
Successivamente questi tunnel furono utilizzati come
magazzini e come nascondigli da parte di contrabbandieri,
rivoluzionari e partigiani della Seconda Guerra Mondiale.
Oggi questo misterioso labirinto è una grande
attrattiva per tutti quei turisti che amano l'avventura
e il pericolo.
Il Museo della Letteratura, importante centro culturale
della città vi darà la possibilità
di immergervi nella vita di artisti ucraini, quali
Shevchenko e Franko, e di artisti russi, quali Chekov,
Pushkin, Tolstoy e Gorky.
|
| Itinerario |
1º giorno
Polonia
Ritrovo dei partecipanti nel camping poco distante dalla
frontiera ucraina.
Nel pomeriggio avrà luogo il raduno dei partecipanti,
con l’esposizione del programma, la formazione
della colonna e spiegazioni e chiarimenti relativi all’organizzazione
del viaggio per l’Ucraina. Utili suggerimenti,
e informazioni più dettagliate riguardanti i
principali momenti burocratici e logistici del viaggio.
Incontro con i rappresentanti dell’agenzia “La
Strada” – organizzatrice del viaggio. Il
“benvenuto” organizzato dall’agenzia
“La Strada” e dal managment del campeggio.
2º giorno
Frontiera– Leopoli (120 km)
Partenza di buon oraverso la frontiera. L’espletamento
delle operazioni doganali può richiedere tempi
abbastanza lunghi sebbene per gli italiani non occorra
il possesso del visto.
Arrivo nel pomeriggio a Leopoli e sistemazione in un
parcheggio della città. Sosta per il pranzo alla
frontiera (nel caso di un prolungamento eventuale delle
formalita’ doganali) o lungo il percorso.
Dopo il pranzo l’escursione (in pullman e pedonale)
di Leopoli (in ucraino L’viv) che e’ una
delle città più antiche e più belle
dell’Ucraina, detta anche “la Firenze dell’Est”.
L’immagine della citta’ si definisce dalle
chiese numerose delle confessioni diverse, si potra’
vedere delle belle chiese armene, La Cattedrale Greco-Cattolica
di San Giorgio e La Cattedrale Cattolica di Santa Maria,
l’esempio unico dell’architettura gotica
leopoliana.
3° giorno
Leopoli – Kiev (580 km)
Partenza per tempo da Leopoli in direzione
di Kiev, capitale dell’Ucraina. Breve sosta per
il pranzo lungo il percorso. Arrivo nel tardo pomeriggio
a Kiev e sistemazione in un campeggio alle porte della
città.
4° giorno
Kiev
In mattinata – la visita panoramica della città
con pullman e guida parlante italiano. Si potranno ammirare
la Collina di Vladimir con splendida vista sul fiume
Dnepr, il vecchio quartiere di Podol, tipico per l”Ucraina
antica, la chiesa di S. Andrea, la casa di Bulgakov,
la Piazza Rossa, il Palazzo delle Contrattazioni, l’Accademia
Moghilliana, la Piazza della Posta. Seguiranno la visita,
sempre con guida parlante italiano, dello straordinario
complesso architettonico della Cattedrale di S. Sofia
(1307) con i suoi magnifici affreschi e mosaici e l’iconostasi
del 1574. (Kievsko-Pecorskaja Lavra
Pranzo libero. Dopo il pranzo continuazione della visita
giudata: escursione in Monastero delle Grotte (Kievsko-Pecorska
Lavra) uno dei maggiori monumenti architettonici dei
secoli XI-XIX (incluso le grotte e il Museo Dei Tesori
Storici),.
Rientro al parcheggio in pullman, sosta in supermercato.
5° giorno
Kiev
In mattinata, escursione con pullman e guida parlante
italiano al Villaggio di Pirogovo per la visita del
Museo all’aperto dell’architettura e del
costume popolare dell’Ucraina. Rientro a Kiev.
Pranzo libero. Pomeriggio a disposizione per visite
individuali, shopping e altro.
In serata rientro al campeggio con pullman.
6° giorno
Kiev – Zaporozhie (650 km)
Partenza di buon ora da Kiev in direzione di Zaporozhie.
Sosta per il pranzo lungo il percorso. Arrivo nel tardo
pomeriggio a Zaporozhie, città-simbolo dei cosacchi
liberi, sorta sul fiume Dnepr al di là dello
storicamente famoso tratto di rapide (da cui il suo
nome), oggi sommerse in seguito alla costruzione negli
anni 1927-32 di una diga tra le più grandi al
mondo (è nella lista del 2006 per la nomina a
una delle “Nuove Sette Meraviglie”). Sistemazione
in un parcheggio.
7° giorno
Zaporozhie
Escursione organizzata con pullman e guida
parlante italiano a disposizione del gruppo. In mattinata
visita dell’isola-parco di Chortitsja, isola che
si estende per 12 chilometri nel fiume Dnepr nel cuore
della città. Quest’isola fu scelta dai
cosacchi per la sua posizione strategica come base di
riunione e di difesa; qui nella metà del XVI
si riunirono diversi gruppi di cosacchi per costruire
il primo forte cosacco e qui continuarono a riunirsi
nei momenti critici, mantenendo vive le proprie tradizioni
militari e osservando un rigido regolamento (non erano
ammesse sull’isola, ad esempio, le donne).Nel
1775 Caterina la Grande fece distruggere il forte. Dal
1965 l’intera isola è stata dichiarata
Parco Naturale; si visiterà il Museo Storico
dei Cosacchi di Zaporozhie presente sull’isola.
La visita del “vilaggio dei casacchi” –
Zaporogskaia Sec -dove si potra’ vedere spettacolo
unico dei cavalli. Pranzo in ristorante tradizionale.
Dopo la visita dell’isola si parte per la famosa
diga “Dniproges” e per il centro della citta’.
Facendo strada di ritorno – sosta in supermercato.
8° giorno
Zaporozhie – Sudak (470 km)
Partenza per tempo da Zaporozhie in direzione di Sudak.
Sosta per il pranzo accanto a un mercatino dove si potra’
comprare frutta, verdura, pesce affumicato e secco,
e anche caviale rosso di qualita’. Sistemazione
in parcheggio accanto al mare da 2 km di Sudak.
9° giorno
Sudak, Sudak – Yalta (160 km)
In mattinata tempo libero. Dopo il pranzo –
la visita della Fortezza Genovese situata nel centro
di Sudak. Costriuta nel 300 la fortezza presenta non
solo l’esempio unico dell’architettura ma
anche una pagina gloriosa della storia italiana. Un
lungo periodo in questo paese barbaro gli antenati dei
genovesi di oggi combattevano eroicamente e rispingevano
sacrificando le vite il nemico turco e quello tartaro.
Partenza per Yalta. Sistemazione in territorio dell’albergo
sulla costa del Mar Nero, poco distante dal centro.
La citta’ vive una vita attiva notturna e ha tanti
ristoranti e caffe’ lungo il mare, visto cio’
si raccomanda di avere tappa orecchie.
10° giorno
Yalta
Escursione organizzata con pullman e accompagnatore
dell’agenzia viaggi “La Strada” per
l’intera giornata. In mattinata, visita con guida
parlante italiano del palazzo Voroncov ad Alupka, il
cui aspetto architettonico presenta una fascinosa mescolanza
di stile anglosassone e musulmano, ed è unito
al mare da un incantevole parco. Proseguimento con il
pullman per “Lastockinoe gnezdo” (“Nido
di rondine”), un castello in miniatura, immagine-simbolo
delle favolose coste della Crimea, che si affaccia sul
Mar Nero dall’alto di uno sperone roccioso. L’ultima
sua ricostruzione risale al 1912; l’interno non
è visitabile ma dalle sue terrazze si gode di
una vista panoramica che abbraccia la costa tra Yalta
e Sebastopoli.
Trasferimento nel centro di Yalta. Tempo libero a disposizione
per il pranzo sull’elegante lungomare della città.
Nel pomeriggio, visita del palazzo di Livadia, ex residenza
in Crimea dell’ultimo imperatore russo Nicola
II, che fu sede nel febbraio del 1945 della nota conferenza
di Yalta tra Churchill, Roosvelt e Stalin, i capi delle
tre potenze mondiali dei Paesi Alleati, e del palazzo
di Massandra, uno dei più belli della Crimea,
ex residenza dell’imperatore Alessandro III, usato
da Stalin come “dacia” estiva, e del suo
splendido parco. Escursione (con guida parlante italiano)
alla cantina vinicola Massandra, la più famosa
in Ucraina, nota anche all’estero per i suoi vini
passiti, che offre inoltre un’ampia degustazione
di vini della Crimea.
Rientro in serata al campeggio con pullman.
11° giorno
Yalta
Giornata libera.
12° giorno
Yalta, escursione a Sebastopoli
Escursione organizzata con pullman e accompagnatore
dell’agenzia viaggi “La Strada” per
l’intera giornata. In mattinata visita del Museo
panoramico (un enorme panorama della città sotto
assedio dipinto sui muri interni) in memoria dei 349
giorni di assedio di Sebastopoli durante la guerra di
Crimea (1853-1856), alla quale parteciparono anche le
truppe piemontesi.
La visita degli scavi archeologici delll’antica
colonia greca di Chersoneso (dintorni di Sebastopoli)
dove si trova anche la Cattedrale di Vladimir costruita
di recente sul luogo dove si suppone sia stato battezzato,
intorno al 988 d.C., il principe Vladimir, “cristianizzatore”
della Rus’ Antica. Dopo il pranzo proseguimento
in pullman per la visita delle rovine della fortezza
genovese di Balaklava, nei pressi della quale durante
la guerra di Crimea le truppe piemontesi si distinsero
particolarmente.
Rientro in serata al campeggio con pullman.
13° giorno
Yalta- Odessa (570 km)
Partenza per tempo da Yalta in direzione di Odessa.
Sosta per il pranzo lungo il percorso accanto al mercatino
famoso delle sue angurie e meloni. Arrivo nel tardo
pomeriggio a Odessa, una delle più belle e note
città del’Ucraina, e sistemazione al campeggio
situato 300 metri dal mare. Parcheggio e’ organizzato
accanto a un centro benessere dove si puo’ visitare
piscina, massaggio oppure farsi fare altre cure per
i prezzi molto piu’ bassi rispetto a quegli italiani.
14° giorno
Odessa
Escursione organizzata con pullman e guida parlante
italiano a disposizione del gruppo per l’intera
giornata. In mattinata, visita panoramica della città:
si passerà davanti al Mercato Centrale, detto
“Privos”, famosissimo mercato di Odessa
noto per l’abbondanza del pesce (il mercato si
potrà visitare individualmente nel giorno successivo),
e lungo il maggiore parco della città, si vedranno
poi dall’esterno l’altrettanto famoso Teatro
dell’Opera e il palazzo Voroncov per arrivare
sul lungomare. Quindi, salendo a piedi per la famosa
scala di Potemkin (immortalata nel film “La corazzata
Potemkin”), si percorrerà l’elegante
boulevard Primorskij, zona pedonale e fulcro della vita
della città. Si potranno ammirare le eleganti
architetture delle vie del centro storico (le vie Pushkinskaja,
Richelievskaja, Lanzheronovskaja, Deribassovskaja) per
arrivare infine nella piazza del monumento al duca di
Richelieu, luogo di incontri e di raduno per gli abitanti
di Odessa. Pranzo libero nel centro della città.
Visita del supermercato.
Rientro in serata al campeggio in pullman.
15° giorno
Odessa
Giornata libera dedicata allo shopping, alle visite
individuali e al tempo libero.
È previsto un servizio di transfer da e per il
campeggio.
La sera si organizza facoltativamente la visita dello
spettacolo al famoso Teatro dell’Opera e una piccola
passeggiata per la citta’ notturna.
16° giorno
Odessa – Vinnitsja (450 km)
Partenza da Odessa in direzione di Vinnitsja.
Arrivo e sistemazione nel parcheggio in periferia della
citta’ sul territorio di un bosco.
17° giorno
Vinnitsja – Carpazi (Yaremce) (430 km)
Partenza da Vinnitsja in direzione di Yaremce.
Nel tardo pomeriggio arrivo e sistemazione nel campeggio
del villaggio Yaremce situato nel cuore del Parco Naturale
Nazionale dei Carpazi.
18° giorno
Parco Naturale Nazionale dei Carpazi
Escursione organizzata (con pullman e pedonale) con
l’accompagnatore dell’agenzia viaggi “La
Strada”. La giornata e’ dedicata alla visita
panoramica del Parco Naturale Nazionale dei Carpazi,
parco gestito dalla comunità Montana per la salvaguardia
della fauna e della flora. Si fa la passeggiata per
il “sentiero di Dovbush” – il Robin
Hood leggendario di gutzuli. Paesaggi maestosi e incontaminati
percorsi da innumerevoli fiumi e ruscelli e ricchi di
acque termali. Vi sono monti e colline ricoperte da
fitti boschi di faggi e altri alberi a foglia decidua,
luoghi dai bellissimi fiori primaverili. L’ambiente
risulta favorevole per numerose specie di mammiferi
quali il bisonte europeo, il cervo rosso, il cinghiale
e moltissime piante e funghi unici nel territorio.
Pranzo con cibi tipici della cultura Hutzuli in ristorante
locale -“koliba” accompagnato da musica
tradizionale.
Pomeriggio dedicato alla scoperta della vita e della
cultura degli Hutzuli, “musicisti geniali e guaritori
dei Carpazi Orientali”, popolazione fiera e passionale
al limite tra cristianesimo e paganesimo e punto fermo
dell’identità nazionale ucraina. Li caratterizzano
un dialetto particolarissimo e una concezione del mondo
pervasa di elementi precristiani, di leggende e credenze
pagane. Vivono prevalentemente di pastorizia, cui si
affiancano agricoltura e taglio della legna, che sanno
lavorare con grande maestria. I loro cibi caratteristici
sono prodotti montani: funghi, frutti di bosco, brynza
(una ricotta salata di latte di mucca).
Escursione in pullman in citta’ di Kolimya dove
si trova Museo dell’Arte e Artigianato di gutzuli
e Museo della famosa pittura tipica del posto - pisanka.
19° giorno
Parco Naturale Nazionale dei Carpazi
Continuazione di conoscenza della cultura di gutzuli.
Di mattina visita giudata in pullman nella cittadina
di Verhovina – “paesino del artigianato”.
Visita di Museo degli Strumenti Musicali Popolari e
concerto folcloristico.
Rientro al campeggio con pullman verso l’ora del
pranzo.
Tempo libero.
Serata di saluto a tutti i partecipanti.
20° giorno
Vorochta – Mukachevo – Chop (270 km)
Partenza di buon ora dal campeggio in direzione di frontiera.
Arrivo in frontiera verso l’ora del pranzo. Attraversamento
della frontiera ucraino-ungherese e termine del tour
organizzato.
|
| La
Quota comprende |
camper + 2 persone adulte a bordo
2250 euro
terzo adulto o minore con passaporto (dai 15 anni compiuti)
700 euro
minore senza passaporto da 9 a 14 anni compiuti 300 euro
minore senza passaporto da 0 a 8 anni compiuti 150 euro
NB. Dove indicato il
testo “anni compiuti” è inteso il compimento
degli anni entro la data del viaggio.
NB. per le modalità di ISCRIZIONE AL VIAGGIO segui
le istruzioni del file “ISTRUZIONI PER ISCRIZIONI
TOUR EUROPEI E RUSSI” alle quali accedi all'inizio
di questa pagina
La quota comprende:
19 notti in parcheggi attrezzati o campeggi
sempre custoditi:
Przemysl (1 notte), Leopoli (1 notte), Kiev (3 notti),
Zaporozhie (2 notte), Sudak (2 notte), Yalta ( 3 notte),
Odessa (3 notte), Vinnitsja (1 notte), Parco Naturale
Nazionale dei Carpazi (3 notti).
Due accompagnatori in lingua italiana lungo tutto il percorso;
Autovettura al seguito del gruppo;
Tutte le escursioni indicate nel programma;
Tutti gli ingressi turistici indicati nel programma;
Assistenza di guide locali professionali in lingua italiana;
I trasferimenti in bus per le visite guidate indicate
nel programma;
Borsa di benvenuto;
Assistenza telefonica in lingua italiana 24 ore;
Assistenza alla frontiera
Traduzione patente in lingua ucraina;
Tasse e imposte.
Pasti:
Il “benvenuto” .
Pranzo in un ristorante tipico dei Cosacchi
Degustazione di vini della Crimea
Pranzo con cibi tipici della cultura Hutzuli
|
| La
Quota non comprende |
Il carburante
Gli extra e quanto non previsto nel programma;
Le assicurazioni: camper KASCO e interruzione del viaggio;
Eventuali permessi per le riprese foto e video durante
le escursioni, non sapendo a priori chi ne farà
richiesta, il permesso acquistabile all’ingresso
ha comunque un costo molto basso (1,5 a 2,5 euro)
Nota:
Il programma e le tariffe possono essere soggetti
a variazione per motivi indipendenti dalla nostra volontà
e di questo ne daremo immediato riscontro.
Il viaggio sarà realizzato alle condizioni e costi
indicati se si raggiungerà il numero minimo
di iscritti determinato in 18 equipaggi.
Si fa altresì presente che il viaggio potrà
essere comunque realizzato anche per un numero inferiore
di equipaggi ma il costo dovrà essere riparametrato
al totale degli interessati al viaggio. Il nuovo costo
sarà comunicato singolarmente ai vari iscritti
senza impegno alcuno.
|
| Note
logistiche e considerazioni |
|
Sulla
base dello stato di avanzamento nell'organizzazione logistica
del viaggio, si fa presente quanto segue:
a)
Transito
Le modalità con le quali il gruppo viaggerà
nel corso del viaggio lungo le strade russe prevedono
un unico gruppo in colonna continua. Altre misure potranno
essere adottate, se necessarie. Delle stesse verrà
data preventiva comunicazione.
b)
Parcheggi
La necessità di identificare in ogni tappa del
viaggio aree di sosta sufficientemente grandi, facilmente
raggiungibili e che rispondano al requisito minimo della
sicurezza degli equipaggi, potrà portare a privilegiare
parcheggi che non saranno dotati dei servizi tipicamente
presenti nei camping, quali bagni, docce, lavabi ecc.
Dove tali servizi saranno assenti,
ove possibile, si cercherà di ovviare utilizzando
camere di alberghi adiacenti appositamente prenotate.
c)
Tempi
Si vuole sottolineare che l'organizzazione seppur minuziosa
del viaggio non potrà impedire il manifestarsi
di rallentamenti, code, piccoli imprevisti, tali da comportare
attese e perdite di tempo per l'intero gruppo anche dell'ordine
di alcune ore, soprattutto con riferimento a:
- attraversamenti doganali;
- ingressi nelle città;
- controlli in itinere da parte delle forze dell'ordine
- incidenti o guasti ad altri camper del gruppo
Dopo
queste considerazioni di carattere logistico si intendono
sottolineare i seguenti punti:
1 - una volta definiti tutti gli aspetti
organizzativi e prenotati i relativi servizi, tutti gli
equipaggi riceveranno, prima dell'inizio del viaggio,
un' accurata relazione a cura degli organizzatori dell’agenzia
"LA Strada" , in cui verranno fornite informazioni
sugli aspetti di dettaglio relativi al viaggio, con particolare
riferimento alle situazioni logistiche che verranno concretamente
affrontate dal gruppo.
2 - si invitano gli equipaggi interessati
all'iniziativa ad una attenta riflessione sui possibili
piccoli disagi che comporterà questo viaggio per
i motivi anzidetti, al fine di sviluppare il sufficiente
spirito di adattamento necessario per affrontare questo
particolare viaggio.
3 - marcia in colonna,
regole e comportamenti
In questi ultimi anni proponendo tour europei in camper
è aumentata l’esigenza di creare un “format”
di comportamento da parte dell’organizzazione e
da parte del viaggiatore per questo tipo viaggi.
Abbiamo pensato di scrivere alcune semplici regole per
la marcia in colonna di mezzi, per far si che una vacanza
con il nostro camper in gruppo con trasferimenti in colonna
su strada sia la meno faticosa possibile sia per chi organizza,
sia per chi partecipa al viaggio. Ad inizio viaggio vi
saranno consegnate le regole inderogabili da rispettare
per questi tipi di viaggi.
4- NON è consentito
prendere iniziative personali di qualsiasi genere (sorpassi,
soste senza preavvisi ecc) sia durante la marcia sia durante
le soste. Qualsiasi emergenza deve essere segnalata tempestivamente
via telefono o via CB.
5 - Per qualsiasi necessità è
obbligatorio relazionarsi sempre e SOLO
con il coordinatore del tour.
Alla partenza verranno forniti i numeri di telefono dell’intero
staff organizzativo.
6 - I partecipanti, in presenza di giustificate
motivazioni o in base alle esigenze del percorso, potranno
essere invitati a suddividersi ulteriormente in più
spezzoni di colonna.
7 - Prima della partenza a tutti i partecipanti
verranno esposte importanti ed opportune regole di comportamento
in viaggio.
8 - Viaggiare in gruppo prevede una forte
dose di altruismo, pazienza, tolleranza anche verso i
propri compagni di viaggio ma sopratutto una grande dose
di ottimismo per affrontare insieme le disavventure e/o
i disagi che potrebbero capitare a tutti.
9 - I viaggi in colonna vanno intrapresi
da gruppi di persone che sappiano far coesistere i vari
fattori di diversità dei singoli, quali: la velocità
dei mezzi, la “dolcezza del piede” che varia
da persona a persona, le abitudini alimentari (orari e
tipologia), i problemi derivanti dalla stanchezza.
Saranno programmate diverse piccole soste per dar modo
di usufruire del bagno, sgranchirsi le gambe, bere il
caffè e perché no, fare due chiacchiere
scambiandosi opinioni sul tragitto che si sta percorrendo.
10 - Pensare che la meta non sia solo
il punto di arrivo ma che il viaggio abbia la stessa importanza
e valenza dalla partenza alla conclusione. A volte un
paesaggio, l'attraversamento di un paese, la sosta in
una località caratteristica e suggestiva, possono
arricchire tanto quanto un bellissimo monumento appena
restaurato!
11 - Bisogna essere aperti ai cambiamenti
e alle modifiche del programma, "TU ARRIVI ......
QUANDO SEI ARRIVATO!"
12 - I Soci autorizzano il Camper Club
La Granda e La Strada ad utilizzare le immagini fotografiche
e/o video, proprie o riprese da terzi, realizzate nel
corso del raduno, contenenti o meno la propria immagine,
per uso di pubblicazione, affissione e/o editoriale su
tutti i media istituzionali ed i mezzi pubblicitari in
genere, senza limiti di luogo e di tempo. Ne vietano altresì
l’uso in contesti che ne pregiudichino la dignità
personale ed il decoro come previsto dalle Leggi vigenti.
13 - I Soci acconsentono che i dati siano
trattati dal Camper Club La Granda e dalla Strada e comunicati
a terzi, solo per necessità operative connesse
al viaggio.
In qualsiasi momento il Socio potrà esercitare
i diritti previsti dal D. Lgs. 196/2003 “Codice
in materia di protezione dei dati personali”, cioè
essere a conoscenza di quali dati vengono trattati, richiedere
le modifiche, l’aggiornamento o la loro cancellazione.
Le presenti note logistiche ci pongono
di fronte a delle considerazioni importanti e fondamentali
che a parole tutti sappiamo promettere ma che al lato
pratico, sopratutto nei momenti di stanchezza, ce ne
dimentichiamo troppo facilmente.
|
|
|