Luoghi
da visitare
Portogallo: luoghi d’arte, di storia seguendo tradizioni
e leggende incantate, da vivere, cullati dalla dolce e malinconica
melodia del fado.
Portogallo: estremo lembo d’Europa con spiagge da
sogno, pittoreschi paesini di pescatori, la schiuma ribollente
dell’Atlantico, appetitosi piatti di pesce…
bacalao per 365 giorni l’anno!
La sua storia : durante l’età aurea a cavallo
tra il XV e il XVI sec. fu per la vecchia Lusitania un periodo
splendido.
Dalle sue coste salparono coraggiosi esploratori come Vasco
de Gama per conquistare continenti e tesori lontani, scoprendo
terre sconosciute e ricchissime, portando in breve questa
piccola nazione a possedere enormi territori in Sudamerica
e Africa.
Ancora oggi i fastosi edifici di Belem a Lisbona, Tomar,
Batalha e Alcobaca con le loro straordinarie e ricchissime
decorazioni in pietra, raccontano di viaggi e avventure
senza pari.
Seguirono poi secoli d’oblio, dove il “tempo
si è fermato” sul suo glorioso passato, perdendo
l’indipendenza cadendo sotto al dominio spagnolo,
e perdendo i possedimenti conquistati
Nel secolo scorso, dopo ulteriori traversie e impoverimenti,
visse la dittatura di Antonio Salazar, per 33 anni in uno
stile di vita decisamente arretrato.
Ritorna alla democrazia dopo la famosa “rivoluzione
dei garofani”del 1974.
Il piccolo paese, grande quanto un quarto dell’Italia,
riprende lentamente la sua vita fino ad arrivare ad essere
nel 1998 Sede dell’Esposizione Universale ed oggi
si trova a vivere un originale compromesso tra l’integrazione
europea e la conservazione delle tradizioni.
Il tradizionale volto del Portogallo quindi non è
scomparso, ancora oggi si incontrano affascinanti villaggi
sperduti che seguono ritmi di vita tranquilli e quasi dimenticati
dalla nostra civilizzazione.
Molte città, medio-piccole conservano quell’aria
un po’ stagionata che le rende irresistibilmente attraenti:
la dotta Coimbra, la pia Braga, oppure Evora perla dell’Alentejo.
Ma la capitale Lisbona è tutta un fermento di lavori
di sistemazioni che non intaccano il suo tradizionale e
incantato passato.
Su tutto questo strano e originale territorio, giganteggiano
i grandiosi paesaggi senza tempo, dalle rudi montagne del
nord, con le tipiche case di granito, alle dolci colline
del sud, dalle macchie di sughere e olivi ai campi di grano.
Il turismo di massa è arrivato solamente nei mesi
estivi sulle coste meridionali nell’Algarve, nelle
altre stagioni ci si muove liberamente attraverso stradine
poco frequentate, che costeggiano un susseguirsi di spiagge
dalla sabbia fine e dorata.
ALCUNE LOCALITA’ CHE VISITEREMO
LEON –SPAGNA
Leon è l’antica capitale del regno cristiano
delle Asturie, e dalla sua posizione domina i grandi altipiani
della vecchia Castiglia.
La città costituisce l’ultimo importante e
spettacolare avamposto lungo il “Camino de Santiago”
prima che esso s’inerpichi sulle sierras che lo portano
in Galizia.
Oggi Leon è un’attiva e vivace città
di provincia appartenente alla più grande regione
della Spagna, la comunità autonoma di Castiglia e
Leon nata nel 1983.
Il luogo simbolo della città è la cattedrale
del XIII secolo- massima espressione del gotico fiammeggiante
spagnolo- con i suoi alti pinnacoli e da pareti costituite
più da vetrate che da blocchi di pietra.
Le “vidrieras” cioè le vetrate policrome,
creano un caleidoscopio di luci colorate che illuminano
la navata della cattedrale. Sono 128 vetrate e un rosone
di eccezionale misura , per un totale di superficie di 1.800
mq, ma solo giunti al suo interno se ne potrà godere
la reale e spettacolare maestosità .
Convento di S. Marcos: antico ospedale per i pellegrini
fondato nel 1173, dalla pittoresca facciata esterna, decorata
con fregi e medaglioni. Dopo essere divenuto un monastero
dei Cavalieri di Santiago, oggi è occupato da un
esclusivo “Parador”. (struttura ricettiva caratteristica
della Spagna, situata in antichi palazzi o castelli per
far conoscere la cultura storico- artistica e culinaria
del paese)
PARQUE NATURAL DE MONTESINHO ( Portogallo )
Appartiene alla regione del nord-est del Portogallo, regione
isolata, aspra e dura.
Il parco è un altopiano di 750 kmq, che si estende
lungo il confine con la Spagna, costituisce uno dei paesaggi
più affascinanti, dal punto di vista naturalistico
e culturale: ondulate praterie, imponenti castagni, foreste,
canyon, antichi villaggi in pietra.
Tra questi Rio de Onor di appena 70 anime, paese in cui
le giornate scorrono legate alle vecchie tradizioni e ai
vecchi mestieri, i cui abitanti per lo più anziani,
vivono in case dai tetti d’ardesia posati su muri
di pietra, poste lungo strade in terra battuta.
PARQUE NACIONAL DA PANEDA-GERES ( Costa Verde –
Minho)
E’ una regione assai fertile dal dolce paesaggio,
con fortemente radicate le antiche tradizioni popolari.
E’ il primo parco del Portogallo costituito nel 1971,
che comprende vaste distese di territorio tra il montuoso
e il collinare quasi completamente intatto, con splendide
foreste interrotte da pittoreschi laghetti sia naturali
che artificiali.
A causa della molteplicità di microclimi della regione,
vi vivono numerose varietà di animali(cervi, cinghiali
cavalli selvatici e persino…lupi e l’aquila
reale) e altrettante varietà di vegetali.
I paesini più autentici sono: Soajo- Lindoso con
i loro caratteristici “espigueiros” granai costruiti
in granito su palafitte, e le coltivazioni di “prati
di lima”antico sistema d‘irrigazione.
Paradela vecchio villaggio dalle stradine pittoresche, costellate
di botteghe di scultori e ceramisti.
BOM JESUS DO MONTE (Braga-Minho)
Il santuario (iniziato nel 1723 e concluso nel 1811) sorge
su un colle sacro del Minho – regione del Portogallo
sull’estuario del fiume omonimo - e dalla sua altezza
di 400 m. si scorge tutta la città di Braga e la
sua vallata.
Si può raggiungere il Santuario con una funicolare
costituita da un vagone di legno risalendo un pendio del
30% e infilandosi in una specie di tunnel formato dalla
vegetazione, lungo quasi 300 m., oppure a piedi attraverso
la scalinata monumentale. E’ una gigantesca fisarmonica
di granito con oltre 600 gradini punteggiata da sontuose
statue e fontane, che rappresenta un capolavoro barocco.
Questa “rampa mistica” ha una serie di motivi
allegorici. La scala dei 5 sensi, quella delle 3 virtù
teologali e la terrazza di Mosè.
BARCELOS (Minho)
E’ una graziosa cittadina che si estende su un colle
ed è un importante centro dell’artigianato
portoghese, la sua fiera, istituita nel 1412, è rinomata
a livello nazionale e internazionale e vanta annualmente
eccezionali numeri di presenze. Tutt’ora ogni giovedì
, su Campo da Feira si tiene un imponente mercato che propone
oggetti di autentico artigianato tra cui il simbolo del
Portogallo il “ galletto” che, secondo una vecchia
leggenda, è divenuto emblema di fede, giustizia e
buona sorte.
ESPOSENDE. (Minho)
Antico villaggio di pescatori dominato dal faro, oggi è
una tranquilla città di mare sull’ampia foce
del Cavado. Degli scavi hanno riportato alla luce una necropoli
romana; interessante per le decorazioni all’interno
è la cappella di Nostro Signore dei navigatori.
PORTO (Costa Verde –Minho)
E’ per dimensioni, la seconda città del Portogallo,
si estende pittorescamente sulla riva scoscesa del fiume
Douro.
Fu fondata dai romani, poi passò nelle mani del re
di Castiglia; la città ha sempre posto strenui baluardi
contro i mori oppressori, contro l’autoritarismo di
Lisbona, contro i francesi e gli inglesi, fino a quando
nel 1891 conquistò l’indipendenza.
Oggi Porto è una città in continuo progresso
sia culturale che urbanistico.
Molta della sua fama è dovuta alla produzione di
una gran varietà di vino; le vigne sono dislocate
nell’alta valle del Douro e le numerose cantine si
trovano a Vila Nova de Gaia.
AVEIRO (Costa Nova)
E’ il terzo polo del Portogallo, costruita su una
laguna, la città è solcata da canali fiancheggiati
da belle case “art nouveau”.
Le imbarcazioni caratteristiche sono i “ moliceiros”
con la prua a forma di mezzaluna decorata che viaggiano
placidamente lungo i canali, anche se ormai sono rimasti
solo gli esemplari storici. Squisitezza gastronomica della
zona gli “ ovos moles” dolce tipico della città.
SPIAGGIA DI MIRA ( Estremadura -Centro)
Cittadina che deve la sua vita alla splendida spiaggia,
al gran lavorio dei pescatori e alla piccola cappella dei
marinai prospiciente la spiaggia.
COIMBRA (Estremadura )
La città è situata in posizione dominante
sul rio Mondego a meno di 50 km dall’Oceano Atlantico.
Coimbra, da tempo immemorabile, vive una vita culturalmente
ricca seguendo le vicende della sua antica università
che per lungo tempo fu l’unico ateneo del paese, costituendo
una roccaforte del sapere europeo. Il cuore di Coimbra è
come un gioiello sfaccettato che reca l’impronta del
Medioevo, del Rinascimento e dell’Illuminismo.
La sua università nasce nel 1290, dopo l’ateneo
di Bologna e della Sorbona; un’originalità
della tradizione medioevale universitaria di Coimbra sta
nell’abbigliamento degli studenti che, nel corso delle
cerimonie annuali, indossano “capa e batina”
ovvero una lunga e ampia cappa nera che si accompagna alla
camicia bianca, uniforme portata con orgoglio da circa 18.000
tra ragazzi e ragazze!
CONINBRIGA (Estremadura )
In questo sito si possono visitare le rovine di un’antica
città romana, i romani si sono insediati in questa
campagna di una dolcezza incomparabile paragonandola al
loro Lazio. Si possono vedere significative vestigia di
templi, di terme, delle mura e dell’acquedotto che
portava l’acqua da Alcabideque a circa 3 km.
Recentemente hanno rivisto la luce i resti di un antico
teatro sepolti a 10 m. di profondità.
BATALHA (Mosteiro da Batalha –Estremadura
)
Il monastero è uno dei capolavori mondiali dell’arte
gotica nato da un voto del re del Portogallo, che nel 1385
lo fece erigere in onore della Vergine. Già in lontananza
l’edificio mostra i suoi merletti, i suoi pinnacoli,
gli archi e le balaustre resi ambrati dallo scorrere del
tempo e dai fenomeni atmosferici.
FATIMA (Estremadura)
La località assume importanza perché il 13
maggio 1917 e il giorno 13 dei mesi seguenti la Madonna
apparve a tre pastorelli in un momento politicamente difficile
tra l’infuriare di diverse guerre: Lucia, Francisco
e Jacinta sono rappresentati all’interno della Basilica,
in un’unica semplice vetrata. Lucia è mancata
nel 2005, mentre gli altri due ragazzini sono morti giovanissimi
e sono stati beatificati nel 2000 alla presenza di papa
Paolo Giovanni II e di 750.000 pellegrini; in quell’occasione
fu svelato l’ultimo segreto della Madonna.
ALCOBACA (Mosteiro de Alcobaca –Estremadura)
E’ legato all’ordine cistercense, i cui monaci
vissero al suo interno per circa 800 anni
E’ il primo importante edificio pubblico portoghese
(Real Abadia de Santa Maria de Alcobaca)
La Igreja de Santa Maria, risalente al XII secolo è
composta da un’unica e ampia navata dalle linee di
una purezza senza pari che avvolge il visitatore in una
sensazione di spiritualità che le pietre stesse emanano.
Nessun elemento e nessun orpello contrastano la nobiltà
della più vasta costruzione del Portogallo. A destra
e a sinistra l’una di fronte all’altra, solo
le tombe del Re Dom Pedro e della Regina Dona Ines de Castro,
che attendono di riabbracciarsi!
OBIDOS (Estremadura)
Già i romani ne avevano fatto un luogo strategico,
il Medioevo la vide fiorente durante il regno di Isabella
di Aragona, ancora oggi Obidos conserva il suo fascino medioevale
con l’imponente cinta muraria. Una rampa di scale
consente di congiungersi al camino di ronda, da dove si
può godere una bella vista sui caratteristici tetti
dalle tegole rosse del borgo.
PENICHE (Estremadura)
E’ uno dei principali porti per la pesca di aragoste,
tonni e sardine, sorge su una penisola rocciosa a picco
sul mare collegata alla costa da una lingua di terra.
CABO CAVOEIRO (Algarve)
E’ una punta rocciosa ove il mare ha ricavato bizzarri
pinnacoli e grotte, in lontananza si scorgono le isole di
Berlenga.
SOBREIRO (Lisbona)
E’ la ricostruzione di un incantevole villaggio portoghese
con mulino, fucina, falegnameria, osteria tradizionale e
porticciolo.
SINTRA (Estremadura)
Sintra: dichiarata dall’Unesco patrimonio mondiale
dell’Umanità è una cittadina abbarbicata
su un monte circondata da foreste profonde, vanta un ricco
patrimonio di arte sacra e presenta un’architettura
che passa da ricche ville a palazzi padronali a case dalla
particolarissima struttura, il tutto avvolto in un’oasi
di verde e di freschezza del suo borgo.
Caratteristica della cittadina sono le “quintas”
con i loro “retiros”.
Fu visitata da Lord Byron che la definì un Eden e
da Richard Strauss che così commentò: la cosa
più bella mai vista!
CABO DE ROCA (Algarve – Costa do Sol)
E’ il “Promontorium Magnum” dei romani,
alto 144m. sull’Oceano e ultima propaggine granitica
della Sierra de Sintra.
CASCAIS (Estremadura)
E’ una delle principali località balneari situata
sulla Costa do Sol favorita da un clima particolarmente
mite. Già abitata in epoca romana, divenne mete di
re e regine per le vacanze estive.
LISBONA (Estremadura)
Appollaiata sulla riva destra dell’estuario del Tago,
ha attraversato i secoli, le guerre, le traversie superandole
magnificamente.
La sua caratteristica “ saudade”, quel senso
di nostalgia che prende ogni lisbonese alla vista del placido
fiume, ha ispirato musiche e canzoni e il “fado”.
E’ la capitale del Portogallo, centro portuale, commerciale
e arcivescovile posta a soli 17 km dall’Oceano, caotica
ma la tempo stesso rigorosa, ricca di colori, di arte e
di architettura e di patos.
Il centro di Lisbona è la Baixa, la città
bassa situata appena sopra il livello del Tago e interamente
ricostruita dopo il terremoto del 1755. A est sorgono i
quartieri più antichi, l’Alfama e la Mouraria
con i loro labirinti di vicoletti medioevali, e il Barrio
Alto (città alta).
A ovest si trova il quartiere di Belem con le grandi opere
architettoniche del passato.
PONTE VASCO DE GAMA
E’ il più recente ponte sul fiume Tago, importante
opera di ingegneria civile, inaugurato per l’Expò
del 1998, è lungo km 17,2 con sei corsie di traffico.
Uno degli impegni dei progettisti e costruttori fu quello
di salvaguardare una riserva paludosa sottostante il ponte
stesso, dove vivono numerose colonie di fenicotteri rosa.
ARRAIOLOS (Alentejo)
E’ uno dei più bei borghi della regione, con
graziose case incorniciate di blu, famoso per i tappeti
dai vivaci colori, per le salsicce –i paios –.
EVORA (Alentejo)
E’ senza dubbio una delle più belle città
del Portogallo conferita dall’UNESCO del titolo di
patrimonio mondiale dell’Umanità. La città
fu un’ importante roccaforte romana, che Giulio Cesare
chiamò Liberalitas Julia, passò poi ai visigoti
e agli arabi, con interventi moreschi nelle costruzioni.
Di queste esistono ancora numerose testimonianze lasciate
stranamente intatte dall’invasione napoleonica.
Importante e stupefacente è la cattedrale, severa
chiesa-fortezza, un edificio gotico in granito costruito
e completato tra i secoli XII e XIV.
VIANA DE ALENTEJO (Alentejo)
E’ un altro gioiello del Portogallo; al centro della
cittadina sorge la parrocchiale (XIV secolo) con uno splendido
portale manuelino e all’interno decorazioni in azulejos,
circondata dai bastioni dai quali si ha una spettacolare
vista a strapiombo sulla città.
SINES (Alentejo)
La cittadina è posta in una gola rocciosa lungo la
costa atlantica, ed è la città natale di Vasco
de Gama. A ovest della città s’innalza il faro
di Cabo de Sines alto 56 m.s.l.m.
ALGARVE
La regione dell’Algarve è caratterizzata dalle
acque calde e limpide dell’estremo sud del Portogallo,
le sue spiagge di sabbia fine e dorata si susseguono l’una
all’altra, alcune sono deserte molte sono frequentate
solo nei mesi estivi. Il clima è mite, e permette
l’insediamento di numerose specie animali, e il regno
vegetale è rappresentato con una stragrande esuberanza
di colori e profumi
CABO SARDAO (Algarve)
Vigila sul Cabo un’imponente torre quadrata bianca
con una lanterna rossa alta 17 m.
Il faro è stato elettrificato nel 1950 con una lampada
da 3000 watt. Tutt’intorno, sull’aspra scogliera,
non solo gabbiani, ma anche cicogne e falchetti
ALJEZUR (Algarve Costa Dourada)
La cittadina si affaccia su un litorale con alte falesie
che nascondono dune e arenili, il suo entroterra è
ricoperto di vegetazione che ripropone ancora le vecchie
abitudini contadine e la parte più abitata è
caratterizzata da case dalle bianche facciate con finestre
variopinte.
CABO DE SAO VICENTE (Algarve)
Il Cabo con i faraglioni e alte pareti scoscese, costantemente
battuto dai venti, costituisce la punta occidentale dell’Algarve.
A poca distanza VILA DO BISPO con la parrocchiale del XVII
secolo decorata all’interno con azulejos blu e intagli
in legno dorato – talha dourada-.
PRAIA DE LUZ (Algarve)
E’ proprio la spiaggia della luce, antico villaggio
di pescatori dalla sabbia dorata, protetta a est dalla roccia
nera – Rocha Negra- scogliera formata dalla colata
lavica del vulcano Monchique.
PRAIA DO CAMILO (Algarve)
Località incastonata tra le scogliere che si raggiunge
dall’alto, da cui si gode una magnifica vista, con
circa 200 gradini.
PONTA DE PIETADE (Algarve)
E’ situata su uno spettacolare promontorio che porta
all’Oceano creando un netto contrasto tra il rosso
della terra e il verde intenso del mare.
MONCHIQUE (Algarve)
Il pittoresco villaggio sorge alto sopra la costa ed è
immerso nel verde dei boschi della Sierra de Monchique.
Poco distante, una stazione di acque termali e le distillerie
del “ medronho” un liquore prodotto localmente.
MONTE FOIA ( Algarve)
Il picco Foia con i suoi 902 m. è il punto più
elevato dell’Algarve, dalla cui sommità la
vista si spinge fino a Cabo Sao Vicente.
SILVES (Algarve)
Situata nell’entroterra dell’Algarve, in passato
fu capitale di un potente regno arabo e antagonista di Lisbona
nella vita artistica e intellettuale. E’ dominata
dall’imponente Al Hamra castello rosso, salvato dalla
furia dei cristiani che rasero al suolo le moschee esistenti
in città.
LAULE’ (Algarve)
E’ un tranquillo borgo che conserva le principali
caratteristiche della vita locale con una forte tradizione
artigiana risalente al periodo arabo, il tutto raccolto
nel centro storico.
TAVIRA (Algarve)
E’ una località costiera che conserva una freschezza
e genuinità naturali, inserita nel Parque Natural
da Ria Formosa, è attraversata dal fiume Gilao, e
vanta una serie un gran numero di monumenti religiosi.
PRAIA DO BARRIL (Algarve)
E’ una delle spiagge più tranquille dell’Algarve,
dalle acque calme e pulite che dal 1987 vanta il primato
di ricevere ininterrottamente la bandiera blu.
AZULEJOS
Al-zuleique è la parola araba dalla quale ebbe origine
il termine portoghese azulejos e designava una pietra piccola
liscia e levigata.
Nel XVIII l’azulejos “invase” chiese e
conventi, case e palazzi, giardini, fontane e scalinate,
con schemi geometrici, raccontando la vita di Santi oppure
con temi profani come le favole di La Fontaine, questa particolarissima
forma d’arte divenne uno dei principali elementi decorativi
portoghesi.
Anche nel secolo attuale l’azulejos continua a essere
usato con successo persino dalle correnti artistiche più
all’avanguardia.
FADO
E’ per eccellenza la canzone di Lisbona, che si canta
nei locali nascosti della capitale, nelle strette viuzze
dei quartieri tradizionali la caratteristica più
nobile e genuina della cultura popolare portoghese. L’etimologia
della parola fado viene dal latino “ fatum”
che significa destino…!
E’ la musica che viene dal profondo dell’anima:
chi lo canta, canta i propri amori, la sua città,
le miserie della vita e della società.
Tra le cantanti di fado, la più conosciuta è
stata la Regina del Fado, Amalia Rodrigues, scomparsa nel
1999.
ITINERARIO
Itinerari consigliati per raggiungere Leon:
1°- Bolzano, Ventimiglia, Narbonne, Toulouse, Bayonne,
San Sebastian, Burgos, Leon, Villadangos del Paramo
.
2°- Torino, Frejus, Grenoble, Montpellier, Narbone e
poi come percorso nr. 1
3°- Milano, Ventimiglia e poi come percorso nr. 1
PUNTO DI INCONTRO:
Camping Camino de Santiago – Villadangos del
Paramo – Leon
Gps: 42° 30’ 42”N -5° 46’ 21”W
PROGRAMMA
GIORNO 1
LUNEDI’ 16 APRILE 2012
Ritrovo presso il Camping “ Camino de Santiago”
Villadangos del Paramo- Leon (Spagna)
Ore 10.00 riunione programmatica
Ore 15.00 visita guidata con bus alla città di Leon
Ore 20.00 cena al ristorante del Parador San Marcos di Leon
GIORNO 2
MARTEDI’ 17 APRILE 2012 - DA LEON A BRAGANCA
Partenza ore 9,00
Siamo nel Parque Natural de Montezinho
Possibile sosta a Rio de Onor
In serata arrivo e pernottamento in campeggio.
GIORNO 3
MERCOLEDI’ 18 APRILE 2012- DA BRAGANCA A GERES
Partenza ore 9,00
Siamo nel Parque Natural de Paneda Geres
Possibili soste: Vinhais – Chaves – Arcos -
Calda de Geres.
In serata arrivo e pernottamento in campeggio.
GIORNO 4
GIOVEDI’ 19 APRILE 2012 - DA GERES A VILA NOVA DE
GAIA (PORTO)
Partenza ore 8,30
Possibili soste a Lindoso – Soaio – Ponte da
Barca – Ponte de Lima -
Ore 11.00 Visita al Santuario BOM JESUS DO MONTE
Nel pomeriggio soste a Barcelos (mercato simbolo del Portogallo),
Faro di Esposende.
In serata arrivo e pernottamento per 2 notti in campeggio.
GIORNO 5
VENERDI’ 20 APRILE 2012 - PORTO
Ore 9.00 partenza in bus per visita, con guida parlante
italiano, alla città di Oporto per l’intera
giornata.
Ore 12.30: Pranzo ristorante tipico presso una “tascas”
Ore 15.30: visita cantina vini con degustazione.
GIORNO 6
SABATO 21 APRILE 2012 - DA VILA NOVA DE GAIA (PORTO) A FIGUEIRA
DA FOZ
Ore 8.30 partenza per Aveiro.
Ore 11,00 ca. escursione sulle imbarcazioni tradizionali
(moliceiros) lungo i canali della città.
Nel pomeriggio possibili soste a Cabo Mondego.
In serata arrivo e pernottamento per 2 notti in campeggio.
GIORNO 7
DOMENICA 22 APRILE 2012 : COIMBRA
Ore 9.00 Partenza in bus per visita alla città di
Coimbra, con guida parlante italiano per l’intera
giornata.
Ore 13.00: Pranzo presso un ristorante tipico
Nel pomeriggio visita al Museo monografico del sito romano
di Conimbriga – Codeixa.
GIORNO 8
LUNEDI’ 23 APRILE 201- DA FIGUERIA DA FOZ A FATIMA
Ore 8,30 partenza
Ore 11.00 visita al Monastero di Batalha
Nel pomeriggio arrivo a Fatima e sistemazione nell’area
di sosta camper (parcheggio nr. 11)
Notizie utili ad uso personale:
Siamo sui percorsi: Cammino Portoghese di Santiago (frecce
gialle) – Cammino di Fatima (frecce azzurre)
Basilica aperta dalle ore 7.00 alle 20.00 (cappella apparizioni
sempre aperta).
Processione con fiaccolata alla sera h. 21,30
Messe in Basilica: h.9.00/19.00
- Messa in italiano nella Cappella delle Apparizioni: h.8,00
GIORNO 9
MARTEDI’ 24 APRILE 2012 – DA FATIMA A CALDAS
DA RAINHA
Ore 9.30 partenza
Ore 11.30 visita al Monastero Alcobaca a seguire possibili
visita a Nazarè
In serata arrivo e sistemazione in campeggio.
GIORNO 10
MERCOLEDI’ 25 APRILE 2012 ( festa nazionale: rivoluzione
dei garofani 1974) - DA CALDAS DA RAINHA A ERICEIRA
Ore 9.00 Partenza
Ore 10.00 visita guidata alla città medioevale di
Obidos
Possibili soste a Peniche: (Museo Municipal: pizzi e merletti
al tombolo), Cabo Carvoeiro di Peniche, Laurinha, Praja
de Areja Branca
Nel pomeriggio visita guidata, in italiano al villaggio
di Sobreiro (ricostruzione in miniatura di un villaggio
portoghese).
In serata arrivo e sistemazione per nr. 3 notti in campeggio.
GIORNO 11
GIOVEDI’ 26 APRILE 2012 – SINTRA - CABO DE ROCA
-CASCAIS
Ore 9.00 partenza in bus per l’intera giornata, per
visita con guida parlante italiano a Sintra e a seguire
Cabo de Roca e Cascais.
- Pranzo libero e rientro in campeggio per le ore 16,30
Ore 18.30 partenza in bus con guida per Lisbona per cena
e spettacolo di musica “fado”.
Rientro in campeggio in tarda serata.
GIORNO 12
VENERDI’ 27 APRILE 2012 - LISBONA
Ore 9.00 partenza in bus per visita con guida, parlante
italiano, per mezza giornata alla città di Lisbona
Pranzo e pomeriggio liberi
Ore 18.00 rientro in campeggio.
GIORNO 13
SABATO 28 APRILE 2012 - DA LISBONA A EVORA
Ore 8,30 partenza per attraversamento del Ponte Vasco de
Gama.
Ore 15.00 visita alla fabbrica di tappeti di Arraiolos
In serata arrivo e sistemazione in campeggio.
GIORNO 14
DOMENICA 29 APRILE 2012 - DA EVORA A PORTO COVO
Ore 9.00 partenza in bus con guida parlante italiano per
visita alla città di Evora
Ore 14.30 Partenza dal campeggio
Possibili soste a Alcacer do Sal – Cabo de Sines
In serata arrivo e sistemazione in campeggio.
GIORNO 15
LUNEDI’ 30 APRILE 2012 - DA PORTO COVO A PONTA DO
SAGRES
Ore 9.00 partenza
Possibili soste a Vila Nova de Milfontes - Cabo Sardao –
Alyezur ( Ribat da Arrifana) - Cabo Sao Vicente.
In serata arrivo e sistemazione in campeggio.
GIORNO 16
MARTEDI’ 01 MAGGIO 2012 (Festa dei lavoratori) - DA
SAGRES A ALBUFEIRA
Ore 9.00 partenza
Possibili soste a Praia do Camilo, Praia Dona Ana, Monchique,
Portimao, Cabo Carvoeiro di Portimao.
In serata arrivo e sistemazione in campeggio.
GIORNO 17
MERCOLEDI’ 02 MAGGIO 2012 - DA ALBUFEIRA A CABANAS
DE TAVIRA
Ore 9.00 partenza
Possibili soste a Cerro da Vila (Laulè) – Almansil
- Praia do Barril/ Pedros del Rei
In serata arrivo e sistemazione in campeggio.
Ore 20.00 Cena di fine tour.
GIORNO 18
GIOVEDI’ 03 MAGGIO 2012
Ore 9.00 Saluti finali e partenze
ATTENZIONE:
L’agenzia “V come Viaggio”
ed il Camper Club La Granda ci tengono
a precisare che le molte visite libere si potranno effettuare
unicamente se non vi saranno problemi di alcun genere lungo
le strade (rallentamenti per lavori, incidenti, controlli
della polizia ecc) e solamente se tutto il gruppo seguirà
scrupolosamente le istruzioni e le direttive del coordinatore
del Camper Club La Granda. Solo con l’aiuto di tutti
e con il rispetto delle regole sarà possibile seguire
il programma. Le visite, anche se di pochi minuti, saranno
facoltative. Sarà possibile, per chi non volesse
partecipare alla visita, rimanere sul proprio mezzo in attesa
del rientro del Gruppo. Il coordinatore del gruppo del Camper
Club La Granda potrà decidere, a sua discrezione,
di effettuare o meno le visite libere indicate, con l’unico
scopo di rispettare il programma generale.
Lo spirito di questo Tour è simile a molti altri
che come Club abbiamo già affrontato e consapevoli
dell’esperienza che ci siamo fatti dobbiamo dirvi
che occorre rispettare delle minime regole di comportamento
e logistiche. Queste regole vi saranno suggerite dai nostri
coordinatori o nei raduni precedenti il Tour e comunque
nel punto di ritrovo al momento della partenza del tour
stesso. Non rimane che augurare a tutti quelli che aderiranno
un buon viaggio e una serena vacanza dal Camper Club “La
Granda”.
DATE DEL VIAGGIO
Il viaggio verrà effettuato dal 16/04/2012
al 03/05/2012 per un totale di 2.600 km ca. in
territorio spagnolo e portoghese.
COSTI
Per equipaggio di due persone compreso
il camper: Euro 1.690,00
Con polizza di copertura annullamento viaggio, facoltativa,
Euro 1.781,00
Per equipaggio di una sola persona compreso
il camper: Euro 1.170,00
Con polizza di copertura annullamento viaggio, facoltativa,
Euro 1.231,00
Per eventuali minori o terze persone adulte
sul camper: Euro 520,00
Con polizza di copertura annullamento viaggio, facoltativa:
Euro 548,00
ISCRIZIONE TOUR
NOTA
Raccomandiamo a tutti gli interessati, di leggere attentamente
le "NOTE LOGISTICHE E CONSIDERAZIONI"
a fine pagina prima di effettuare l'iscrizione.
Un viaggio come questo merita la giusta attenzione a TUTTO
quanto riportato sulle note su citate e su tutto il resto
del programma.
Lo stesso Camper Club La Granda e l'Agenzia "V
come viaggio"non sono responsabili di eventuali variazioni
di programma per cause non imputabili alla loro organizzazione
ma per eventi particolari che esulano da tutto quanto indicato
nel programma.
Per iscriversi al tour:
Il Tour é a prenotazione obbligatoria per SOLI
SOCI del Camper Club La Granda (è una legge
che lo prevede per tutelare l’iscritto, chi pertanto
non è iscritto al Club e vuole partecipare al viaggio
deve iscriversi), ed é limitato ad un numero MAX
di persone che sono 50 per un equivalente di circa
25/26 camper.
Quello che fa fede sono comunque il numero delle persone,
avremo in effetti sul luogo i bus da 50 posti.
Il Tour sarà effettuato solo al raggiungimento delle
persone richieste.
Le prenotazioni sono aperte e si potranno effettuare
telefonando esclusivamente dalle ore 14.00 alle ore 16.00
e dalle ore 20.00 alle ore 21.00 al numero 335.8122210
Solamente dopo il consenso potrete effettuare il bonifico
bancario rispettando le modalità sotto indicate.
Vi ringraziamo per la vostra collaborazione, in questo modo
(specialmente a numero quasi raggiunto) si evitano spiacevoli
episodi di dover respingere qualche iscrizione per mancanza
di posti.
Coordinate bancarie per il versamento:
Unicredit Banca P.zza XX Settembre
15076 Ovada (AL) Agenzia 08374
Camper Club "La Granda" – raduni
IBAN: IT 71 H 02008 48450 000005623047
causale: PR1201
Saldo Portogallo ( cognome e nome dell'iscritto al
viaggio)
ATTENZIONE:
Siete vivamente pregati di indicare nella causale
del versamento il CODICE che abbiamo
indicato, seguito dal vostro nome e cognome.
E' capitato che ci arrivino dei bonifici riportanti un nome
e cognome NON iscritto al raduno (figli o parenti) e di
non riuscire ad individuare l'intestatario oppure il tipo
di raduno o di viaggio quando ve ne sono più di uno
in essere.
Dopo aver effettuato il bonifico si prega
di voler inviare copia della ricevuta al numero di fax
0471265055 oppure mediante e mail a vittorino.carion@alice.it
Dopo aver eseguito il bonifico dovete scaricare il modulo
in formato Word indicato a seguire dove dovrete indicare
SCRIVENDO IN STAMPATELLO i dati che vi
sono richiesti.
Fate molta attenzione a controllare con calma i dati prima
di inviare il modulo, in caso di errori vi sarebbero poi
perdite di tempo notevoli per tutto il gruppo ai controlli
che avremo sul posto.
Scarica
il modulo per i dati in formato Word
(modulo_La_Granda_Portogallo_1.doc)
Il file deve essere spedito via mail nel formato
word come è stato scaricato (opzione fortemente gradita
per evitare errori di trascrizione) o via fax ai numeri
e all'indirizzo e-mail indicato prima.
Se lo inviate via computer dovete rinominarlo (una volta
compilato) con l'opzione "salva con nome" in vostronome.doc
(ad esempio il file che avete scaricato si chiama modulo_La_Granda_Portogallo_1.doc,
dopo la compilazione se vi chiamate ad esempio Rossi dovrete
salvarlo come rossi.doc e inviarlo in allegato
con la posta elettronica a vittorino.carion@alice.it
oppure piero.marenco@tin.it
Se avete dei problemi con la posta elettronica una volta
scaricato e compilato fatene una stampa e fate in seguito
un fax al numero 0471265055
LA
QUOTA INDICATA COMPRENDE:
Tutto ciò che è espressamente indicato nel
programma giornaliero, compresi tutti i pernottamenti in
campeggio con corrente elettrica, eccetto la notte del 23/04
a Fatima. Nei pasti indicati nel programma sono sempre comprese
le bevande “di routine”.
LA QUOTA NON COMPRENDE
• ingressi alle chiese/musei
• tutti i pasti non indicati nel programma
• vino, birra e digestivi ai pasti
• assicurazione contro annullamento
• mance ed extra in genere
• costi campeggio di eventuali animali al seguito
da regolare in loco.
ASSICURAZIONI
ASSICURAZIONE SANITARIA
Nella quota e’ compresa l’assicurazione medica.
Nel caso in cui durante il viaggio i passeggeri avessero
un problema medico devono seguire queste istruzioni :
- avvisare immediatamente i coordinatori del Camper Club
La Granda che a loro volta attiveranno l’assicurazione
- Il passeggero verra’ contattato dalla centrale operativa
dell’assicurazione ed è tenuto a seguire alla
lettera le istruzioni che la centrale operativa gli darà,
pena il mancato risarcimento.
- Resta inteso che i coordinatori del Camper Club La Granda
dovranno proseguire il tour con il resto del gruppo.
Provvederà l’assicurazione all’invio
se necessario di un interprete o di un familiare.
ASSICURAZIONE CONTRO ANNULLAMENTO MONDIAL ASSISTANCE:
Questa assicurazione rimborsa la penale addebitata a seguito
di rinuncia al viaggio per qualsiasi motivo oggettivamente
documentabile (esempio: malattia con o senza ricovero ospedaliero
) che colpisce l’assicurato, un suo familiare, il
contitolare dell’azienda/studio associato, dell’assicurato
stesso. Sono coperte anche le rinunce a seguito di patologie
preesistenti o di patologie della gravidanza. In caso di
annullamento i Signori camperisti che hanno stipulato l’assicurazione
dovranno immediatamente avvisare l’agenzia “V
come Viaggio” ( Tel. 0143/821301) o direttamente
l’assicurazione (Tel. 02/26609690
oppure http://www.ilmiosinistro.it
) al fine di aprire il sinistro di annullamento, condizione
indispensabile per ottenere il rimborso.
Costi assicurazione già inserita nel paragrafo
costi:
equipaggio 2 adulti+1camper euro 91
equipaggio 1 adulto + 1 camper euro 61
terza persona adulta euro 28
NOTE LOGISTICHE E CONSIDERAZIONI
Il numero delle persone ammesse è di max. 50, compresi
i coordinatori del Camper Club La Granda (non ha importanza
il numero dei camper), le quali saranno tenute a rispettare
scrupolosamente alcune semplici regole:
• NON è consentito prendere
iniziative personali di qualsiasi genere (sorpassi, soste
senza preavvisi ecc) sia durante la marcia sia durante le
soste. Qualsiasi emergenza deve essere segnalata tempestivamente
via telefono o via CB. Per qualsiasi necessità è
obbligatorio relazionarsi sempre e SOLO con
il coordinatore del tour. Alla partenza verranno forniti
i numeri di telefono dell’intero staff organizzativo.
• È OBBLIGATORIO avere il
CB regolarmente funzionante a bordo del camper. Sono sconsigliate
le “radioline” modello walkie talkie.
• Lungo tutto il percorso previsto, i camper viaggeranno
obbligatoriamente in colonna, ma dovrà essere sempre
mantenuta la distanza di sicurezza tra un camper e l’altro,
onde permettere agli altri mezzi in circolazione di effettuare
un eventuale sorpasso e poter poi rientrare. Percorreremo
diversi tratti su strade pronvinciali e concorderemo al
momento il modo migliore per viaggiare in tranquillità
e sicurezza.
• I partecipanti, in presenza di giustificate motivazioni
o in base alle esigenze del percorso, potranno essere invitati
a suddividersi ulteriormente in più spezzoni di colonna.
• Prima della partenza a tutti i partecipanti verranno
esposte importanti ed opportune regole di comportamento
in viaggio.
• Viaggiare in gruppo prevede una forte dose di altruismo,
pazienza, tolleranza anche verso i propri compagni di viaggio
ma sopratutto una grande dose di ottimismo per affrontare
insieme le disavventure e/o i disagi che potrebbero capitare
a tutti.
• I viaggi in colonna vanno intrapresi da gruppi di
persone che sappiano far coesistere i vari fattori di diversità
dei singoli, quali: la velocità dei mezzi, la “dolcezza
del piede” che varia da persona a persona, le abitudini
alimentari (orari e tipologia), i problemi derivanti dalla
stanchezza. Saranno programmate diverse piccole soste per
dar modo di usufruire del bagno, sgranchirsi le gambe, bere
il caffè e perché no, fare due chiacchiere
scambiandosi opinioni sul tragitto che si sta percorrendo.
• Pensare che la meta non sia solo il punto di arrivo
ma che il viaggio abbia la stessa importanza e valenza dalla
partenza alla conclusione. A volte un paesaggio, l'attraversamento
di un paese, la sosta in una località caratteristica
e suggestiva, possono arricchire tanto quanto un bellissimo
monumento appena restaurato!
• Bisogna essere aperti ai cambiamenti e alle modifiche
del programma, "TU ARRIVI QUANDO SEI ARRIVATO!"
• I Soci autorizzano il Camper Club La Granda a utilizzare
le immagini fotografiche e/o video, proprie o riprese da
terzi, realizzate nel corso del raduno, contenenti o meno
la propria immagine, per uso di pubblicazione, affissione
e/o editoriale su tutti i media istituzionali ed i mezzi
pubblicitari in genere, senza limiti di luogo e di tempo.
Ne vietano altresì l’uso in contesti che ne
pregiudichino la dignità personale ed il decoro come
previsto dalle Leggi vigenti.
• I Soci acconsentono che i dati siano trattati dal
Camper Club La Granda e comunicati a terzi solo per necessità
operative connesse al viaggio. In qualsiasi momento il Socio
potrà esercitare i diritti previsti dal D. Lgs. 196/2003
“Codice in materia di protezione dei dati personali”,
cioè essere a conoscenza di quali dati vengono trattati,
richiedere le modifiche, l’aggiornamento o la loro
cancellazione.
Le presenti note logistiche ci pongono di fronte a delle
considerazioni importanti e fondamentali che a parole tutti
sappiamo promettere ma che al lato pratico, sopratutto nei
momenti di stanchezza, ce ne dimentichiamo troppo facilmente.
I coordinatori del Camper Club La Granda consigliano inoltre
di portare con se:
• un binocolo per osservare la flora e la fauna caratteristica
della zona.
• scarpe da trekking robuste e comode per camminare
(meglio se impermeabili)
• abbigliamento adeguato alla situazione climatica
del Portogallo