| di Wilma Margaria
Esiste, ed è in continua espansione, un altro turismo: è
quello che osserva ritmi e tempi meno frettolosi, dove il piacere
di scoprire e visitare realtà vive del nostro passato di
arte e cultura si unisce al gusto di vivere ore tranquille, all'insegna
dello sport all'aria aperta. E' il cicloturismo, un settore importante
che oggi si vuole potenziare; anche per questa ragione i Comuni
del Saluzzese si sono fatti promotori, un paio di anni fa, della
realizzazione di una mappa del Saluzzese ciclabile sfruttando strade
a bassa percorrenza di traffico. Per ogni itinerario, che si potrà
svolgere in poche ore o durante l'arco di un'intera giornata, si
segue su un piacevole depliant, una descrizione dettagliata del
percorso e si danno brevi cenni sul patrimonio storico-artistico
dei Comuni toccati dai sei percorsi. Avvicinandosi ormai la primavera,
siamo lieti invitare gli amanti della bicicletta a preparare attrezzatura
e ….gambe e seguire in questo numero e nei prossimi di "Insieme"
gli itinerari suggeriti. Tutti gli itinerari sono segnalati sul
luogo, con frecce di colore marrone caratterizzate da numero del
percorso (in colore verde o giallo) e da una graziosa "marmotta"
in bicicletta.
Per tutte le informazioni che riterrete necessarie, potrete rivolgervi
all'Ente Turismo Le Terre de Marchesato, a Saluzzo, tel.0175/240352
e-mail: info@terredelmarchesato.it
PERCORSO N. 1 VERDE PIANEGGIANTE Km.21 "VILLAFRANCA- SALUZZO"
SEGUENDO IL FIUME
Dal centro di Villafranca Piemonte si prende la direzione per Moretta:
e subito dopo il ponte sul Po si svolta a destra su strada sterrata
che costeggia il fiume. Dopo circa 2 km si incontra l'area attrezzata
degli "Amici del Po" di Villafranca. L'Associazione organizza
escursioni in catacanoa sul Po e visite al bosco planiziale attiguo
all'area attrezzata (tel. 011/ 900005). Si prosegue per strada sterrata
fino all'abitato di Brasse, frazione di Moretta (Km.3) e poi si
segue la strada asfaltata che conduce a Cardè e, all'inizio
dell'abitato, si svolta a sinistra in direzione di Torre San Giorgio.
Si prosegue per un paio di chilometri e si imbocca a destra Via
del Bosco (Km. 9). Chi volesse andare in direzione di Scarnafigi,
può proseguire diritto seguendo il percorso 3. La strada,
immersa tra la fertile campagna ed alcune cascine, condurrà
alla frazione Cervignasco di Saluzzo (Km. 16). Da Cervignasco si
svolta a destra e si prosegue fino ad incontrare un pilone di forma
triangolare, dove si svolta in direzione Via dei Romani; di qui
dopo aver attraversato il ponticello sul torrente Rio Torto si raggiunge
Saluzzo (Km.21)
PERCORSO GIALLO N.2 "SALUZZO-VILLAFRANCA"
Corrisponde all'itinerario precedente percorso in senso inverso.
PERCORSO N. 3 PIANEGGIANTE Km.36 "SALUZZO-TORRE.S.GIORGIO-SCARNAFIGI-LAGNASCO-SALUZZO"
TRA ANTICHI PODERI
Da Saluzzo si esce in direzione di Pinerolo, svoltando poi a destra
sulla strada che conduce alla frazione Cervignasco. Dopo il ponticello
sul Rio Torto, si svolta a sinistra verso la frazione Via dei Romani
(Km.2 circa), si prosegue fino ad un pilone di forma triangolare,
qui si svolta a destra sulla strada che conduce alla frazione Cervignasco
(Km.5). Dal centro dell'abitato si svolta a sinistra in Via del
Bosco e la strada prosegue con un lungo rettilineo attraverso la
pianura. Superate ancora alcune cascine s'incontra il bivio per
Torre San Giorgio (Km.12). Di qui, a destra, l'itinerario prosegue
in direzione Torre San Giorgio. Per chi volesse proseguire in direzione
Cardè-Villafranca deve svoltare a sinistra e seguire il percorso
n.1 giallo. Attraversato Torre San Giorgio, si prosegue a destra
verso Scarnafigi su una stradina che costeggia un piccolo torrente,
incontrando la bella area di sosta "Sciu-Sal" curata e
messa a disposizione dagli "Amici pescatori" di Torre
S.Giorgio per i cicloturisti. Si prosegue costeggiando la "Fornaca",
antica cascina dell'Ordine Mauriziano, (strada sterrata per circa
1.200 mt.); si incrocia la strada che da Scarnafigi porta sulla
statale verso Torino (km.19), qui si svolta a sinistra e si raggiunge
il centro di Scarnafigi. (km.22). In piazza Europa, davanti alle
scuole elementari, giardino con giochi bimbi, panchine e acqua.
Da Scarnafigi si imbocca la Via Grangia, che costeggia la zona del
campo sportivo, e si prosegue fino alla Tenuta omonima, raggiungendo
la statale 663 Saluzzo-Savigliano. Attraversata la strada Statale
e poi la ferrovia, si raggiunge dopo 3 Km, Lagnasco (Km. 28). Si
attraversa il centro, costeggiando anche il castello dei Tapparelli,
ora in restauro (1998). Da Lagnasco si esce in direzione di Via
Manta, proseguendo sulla stradina che serpeggia nella pianura in
vista di un grandioso panorama sulla collina saluzzese e sulle cime
alpine. Dopo circa 1 km di sterrato si raggiunge la strada provinciale
Saluzzo-Villafalletto: la si attraversa e si entra così nel
centro di Saluzzo (Via Villafalletto).
PERCORSO N. 4 PIANEGGIANTE Km.32 "SALUZZO-LAGNASCO-FALICETTO
-VERZUOLO-MANTA" TRA PESCHI E KIWI IN VISTA DEL MONVISO
Si esce da Saluzzo imboccando Via Falicetto, si attraversa la strada
provinciale e si prosegue verso Lagnasco percorrendo un tratto di
strada sterrata (Km.1 circa) fino a raggiungere l'abitato di Lagnasco
(Km.10). L'itinerario prosegue svoltando a destra sulla strada Lagnasco-Falicetto
e dopo 500 mt si imbocca la strada a sinistra che porta alla frazione
Mattone (Comune di Manta). Chi desidera abbreviare il percorso può
proseguire verso Falicetto ed in seguito svoltare a destra sulla
strada segnalata che conduce direttamente a Manta. Proseguendo verso
la frazione Falicetto di Verzuolo, la strada si snoda tra campi
e frutteti di peschi mentre lo sguardo viene attirato dalla Bisalta
a est, e dal Monviso, a ovest. Una deviazione sulla sinistra porta
alla località Collegno (Km.15,3 da Saluzzo). Prima di raggiungere
Falicetto si svolta su una stradina a sinistra, in reg.Buttini -Via
Pomarolo. Raggiunta la strada provinciale Saluzzo-Villafalletto,
si svolta a destra e dopo 20 metri, la si lascia svoltando a sinistra
su una stradina secondaria (sterrato per 1200 mt.) raggiungendo
la chiesetta di San Bernardo (Km.19)
PERCORSO N. .5 PIANEGGIANTE CON BREVE SALITA NEL TRATTO INIZIALE
Km. 30 SALUZZO-CASTELLAR-REVELLO-SALUZZO "TRA ACACIE E PELAVERGA"
Da Saluzzo si sale in Via San Rocco (dislivello 50 mt.) e percorrendola,
con un leggero saliscendi, si giunge alla Frazione San Lazzaro (Km.
4). Seguendo il marciapiede, poco dopo si imbocca a destra, la strada
provinciale per Martiniana Po. Raggiunto il ponticello sul torrente
Bronda, si svolta a sinistra sulla stradina che, seguendo in parte
il torrente si snoda in mezzo a prati e frutteti, ed in vista del
suggestivo castello conduce a Castellar. Accanto alla chiesa Parrocchiale,
si trova una bella area verde per la sosta con fontana (Km. 8 da
Saluzzo) Nel mese di maggio, in occasione della festa di S.Ponzio,
Castellar si trasforma in "paese degli spaventapasseri".
Si consiglia la visita al Museo Aliberti delle Uniformi del Regio
Esercito Italiano, nel castello (alcune notizienella parte retrostante
del depliant). L'itinerario prosegue svoltando a destra dalla chiesa
Parrocchiale. Una breve deviazione a destra porta all'antica cappella
campestre di San Ponzio con all'interno, affreschi di Pietro da
Saluzzo, XV sec. Di fronte è il castello della Morra, privato,
circondato da un vasto parco. Si raggiunge così il bivio
sulla strada provinciale percorrendo un bel viale di querce secolari
e costeggiando il centro ippico (Km.10). All'incrocio si svolta
a sinistra sulla strada provinciale molto frequentata, fino a raggiungere
il ponte sul fiume Po (Km.13): in questo tratto e fino a Revello,
si gode un bel panorama sull'alta valle del Po e sul Monte Bracco.
Attraversato il fiume, si svolta a sinistra in Via Ronchi e si raggiunge
la Frazione S.Pietro di Revello; si prosegue in direzione di Martiniana
Po e al primo bivio a destra si piega verso Revello. Di fronte,
la caratteristica collina revellese che fa da sfondo alla storica
cittadina marchionale (km.18). Giunti nel centro di Revello, sul
viale che fiancheggia la strada statale, (giardino con panchine
e giochi bimbi per eventuale sosta), si prosegue in direzione di
Saluzzo per circa 500 metri e, al secondo bivio a sinistra, si segue
la strada che conduce alla frazione San Firmino, dove si trova una
chiesa settecentesca, di antica origine. Si raggiunge la chiesetta
di Madonna delle Grazie e dopo circa Km 3,2 si svolta a destra sulla
via Vecchia di Barge fino a raggiungere un grande platano posto
ad un crocicchio. Svoltando a destra si raggiunge il ponte sul fiume
Po (Km. 24,5), si ridiscende dopo il ponte, a sinistra e, costeggiando
su tratto sterrato il fiume, si svolta a destra in Via Barge vecchia
che condurrà fino al centro di Saluzzo (Km.30).
Concludiamo con questo numero la presentazione degli ultimi due
percorsi cicloturistici del saluzzese, in attesa venga approvato
presto un grande progetto ciclabile, attualmente in esame in Regione,
"Le strade verdi del Marchesato". Nel frattempo cogliamo
l'occasione per invitare i lettori interessati ad una grande biciclettata
che si svolgerà tra la fine di maggio-inizio giugno e che
vedrà coinvolti Saluzzo ed alcuni Comuni vicini sui percorsi
"cicloturistici" del Saluzzese.
Per informazioni: Ente Turismo Le Terre del Marchesato, tel.0175/240352
e-mail: info@terredelmarchesato.it
PERCORSO PIANEGGIANTE KM. 35 SALUZZO - S.FIRMINO - STAFFARDA- SALUZZO
"L'ANTICA TERRA DEI CISTERCENSI"
Si esce da Saluzzo, imboccando la Via Vecchia di Barge che si snoda
di fronte al Monviso e al Montebracco attraverso la fertile campagna
fino ad incontrare il fiume Po. Si svolta a sinistra e dopo 1,5
km di sterrato si raggiunge il ponte percorso dalla strada provinciale
Saluzzo-Revello. Attraversato il ponte si svolta a destra, e si
procede sino al crocicchio riconoscibile da un grande platano. Svoltando
a destra si costeggia nuovamente il fiume Po ed una cava (500 mt
di sterrato) quindi un maneggio, raggiungendo la piccola Frazione
S.Firmino di Revello (10 km da Saluzzo).
La strada asfaltata procede serpeggiando nella pianura in direzione
nord, e alla cascina Martina (meglio informarsi sul posto, potrebbe
qui mancare la segnaletica) si imbocca un sentiero sterrato. Il
sentiero poco dopo attraversa un suggestivo pioppeto costeggiato
da un rio, per poi immettersi sulla strada provinciale, attraversata
la quale, poco dopo si giungerà all'Abbazia di Staffarda,
Uno dei monumenti medievali più importanti del Piemonte,
fondata e costruita dai monaci cistercensi a partire dal 1135. Si
visitano la chiesa abbaziale, il chiostro con alcuni bellissimi
ambienti conventuali, la foresteria e l'ala del mercato.. Il complesso
è oggi proprietà dell'Ordine dei SS.Maurizio e Lazzaro
ed è regolarmente visitabile.
Orari: tutti i giorni escluso lunedi, dalle ore 9 alle 12.30 e dalle
14,30 alle 18,30.
Per gruppi è gradita la prenotazione al n. tel.0175/273215.
Usciti dal lato nord delle mura abbaziali, si svolta a sinistra
in direzione "Tenute Ordine Mauriziano". Seguendo la strada
sterrata che attraversa i campi, dopo 2 km si mantiene la destra
e sempre in vista del Monviso e del Monte Bracco (si costeggia il
torrente Ghiandone) si arriva all'incrocio con Via Signoretta (asfalto).
Raggiunto un bivio, si svolta a sinistra in Via Barge Vecchia e
si procede su strada asfaltata per 4 km . In vista ormai della collina
saluzzese si giunge nuovamente al crocicchio "del platano"
(km. 29) da dove si segue lo stesso percorso effettuato nell'andata.
ITINERARIO PERCORSO MISTO Disl. 250 mt. Km.34 SALUZZO-MANTA-VERZUOLO-COSTIGLIOLE-BUSCA-DRONERO
"LA VIA DEL QUAGLIANO"
Da Saluzzo si esce in Via Bodoni e si raggiunge Manta, percorrendo
la strada ai piedi della collina. Si attraversa il centro abitato,
raggiungendo poco dopo il viale alberato che immette in Verzuolo
e si prosegue fino alla Frazione Villanovetta. Al centro, si svolta
a sinistra in Via Asilo Keller e poi a destra in Via Cascine costeggiando
un piccolo torrente (Km.9).
Si prosegue per un tratto di stradina sterrata e si attraversa la
strada Statale 663 Saluzzo-Cuneo e la ferrovia imboccando la strada
sterrata nei pressi della chiesetta " Madonna della Neve"
dove si trova una bella area di sosta con fontana e giochi per bimbi.
Si prosegue svoltando prima a sinistra e poi a destra in direzione
di Costigliole Saluzzo che si raggiunge dopo circa un chilometro.
(Km, 11,5) Si attraversa il centro di Costigliole e si imbocca la
strada per la Frazione Ceretto. Il percorso si snoda con dolci saliscendi
ai piedi della collina coltivata a vigneti di uva quagliano e frutteti
di albicocchi. Poco prima della frazione (Km.14), si incontra sulla
destra l'azienda agricola "'L Palas" con annessa raccolta
di antichi attrezzi contadini (si può visitare la Domenica
pomeriggio). Prima di raggiungere l'antica chiesa di San Martino
(sec. XII-XVI, per la visita rivolgersi al parroco), la strada scende
leggermente fino ad incontrare un ruscello, il Talù. si svolta
a destra su una strada sterrata che segue il ruscello per poi abbandonarlo
nei pressi della Cappella di S.Quintino.
In alternativa, dalla chiesa di S.Martino un itinerario panoramico
sale per un breve tratto sulla collina per poi raggiungere Busca
da Via San Quintino. Nei pressi si trova il neogotico castello del
Roccolo, circondato da vasto parco, di proprietà privata
ma aperto alle visite la Domenica nella stagione estiva.
Da Busca si passa nei pressi del Campo Sportivo e poi si segue una
stradina che, costeggiando il torrente Talù passa prima di
fianco al ponte stretto e poi raggiunge Morra S.Giovanni e Morra
San Bernardo. Attraversata la strada Provinciale Busca-Dronero si
svolta per Via Ceresa che conduce alla frazione Castelletto di Busca
(Km.26). Da Castelletto si prosegue su strada provinciale fino alla
frazione Monastero di Dronero (Km.29) e di qui in prossimità
del cimitero si imbocca la pista ciclabile che conduce in 4,5 km
di sterrato a Dronero toccando la medioevale torre detta "la
Torrazza" (sec. XI) ed attraversato il Ponte Vecchio o Ponte
del Diavolo si giunge nel centro di Dronero. Chi lo desidera, da
Dronero potrà proseguire su strade secondarie ciclabili fino
alla frazione Tetti e quindi raggiungere il Comune di Cartignano.
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