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…origini
e storia
La Liguria, terra di origine antichissime, é sempre stata
ricca di santuari, dedicati, nella maggioranza, alla devozione e
al culto della Madonna.
Essi, sono sorti, nel corso dei secoli, soprattutto nei luoghi in
cui gli uomini hanno avvertito e invocato la presenza divina e riposto
in essa la loro speranza. Preziosa testimonianza della fede e della
vita quotidiana dei liguri, i santuari che punteggiano l'intero
arco della regione, meritano interesse anche per le opere d'arte
in essi contenute e per l'incantevole bellezza dei paesaggi in cui
sorgono.
Il Santuario di Nostra Signora della Guardia (conosciuto a livello
popolare come "Santuario della Madonna della Guardia")
è attualmente il più importante santuario mariano
della Liguria.
È costruito sulla vetta del monte Figogna, a 804 m. sul livello
del mare, e si trova nel territorio del comune di Ceranesi, a circa
20 km da Genova.
La storia dell'apparizione è giunta ai giorni nostri, attraverso
un documento del 1530, cioè 40 anni dopo l'avvenimento. Quella
testimonianza dice che la Madre Santissima, apparve ad un pastore,
di nome Benedetto Pareto, che rimase colpito dalla straordinaria
bellezza di quella donna. Ma la Beata Vergine lo confortò,
dicendogli di non temere e gli rivelò di essere Maria, la
Madre di Gesù. Poi indicandogli un punto, gli chiese di costruire
una cappella in Suo onore.
Così avvenne. Ma nel corso degli anni, i devoti che salivano
sul monte Figogna, aumentavano sempre di più, e così
fu necessario, costruire una chiesa più grande. La chiesa
venne inaugurata nella primavera del 1530 e rimase sino al 1903.
In seguito, verso il 1890 ne venne inaugurata una più grande.
La nuova chiesa fu progettata in stile rinascimentale a croce latina,
con la cupola ottagonale al centro del transetto impostata su quattro
pilastri, la chiesa é a tre navate divise da quattro arcate.
Nella decorazione delle volte e della cupola sono illustrati i momenti
della vita della Madonna e alcune tematiche legate alla devozione
mariana.
Dietro l'altare maggiore, si trova la grandiosa nicchia in marmo
sormontata da angeli e dallo stemma di Genova, dove è conservata
la statua della Madonna della Guardia scolpita nel 1894 da Antonio
Canepa. In capo al braccio sinistro del transetto si trova la cappella
di Sant'Eusebio: le statue del Santo, di S. Michele e S. Pantaleo
provengono dalla vecchia chiesa. In capo al braccio destro si aprono
le porte d'accesso alla sacrestia e alla cappella invernale.
Nella sacrestia si trova il vecchio altare, con la antica immagine
dell'apparizione.
Nella cappella invernale, sopra l'altare, si trova lo stendardo
processionale. Nel locale riservato agli ex-voto, ( accesso dalla
navata sinistra), si possono vedere tavolette e quadri votivi di
epoca diversa, che oltre alla testimonianza di fede rappresentano
documenti di costume e di vita di straordinario interesse. Poco
prima di arrivare al santuario, si può notare la cappella
dell'apparizione.
Per arrivare al santuario, una volta usciti dal casello autostradale
di Bolzaneto a pochi chilometri da Genova, seguire i cartelli, sino
ad arrivare a Ceranesi, e da lì si parte per una strada molto
ripida, per circa 10 Km.
È in fase di studio la realizzazione di una funivia che consentirebbe
di liberare la strada verso il santuario dal sempre maggiore traffico
veicolare.
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