I LUOGHI DELLA SPERANZA
"Riserva naturale del Sacro Monte di varallo"

di Giovanni Garrone

Sulla sommità di uno sperone roccioso sopra Varallo Sesia (Vercelli) a 600 metri slm, e tra verdi boschi, è situato il più antico Sacro Monte Piemontese, nelle sue 50 cappelle con statue ed affreschi viene narrata la vita, la passione, e la morte di Gesù Cristo.

Da questo terrazzo prealpino naturale si domina tutta la Bassa Valsesia fino al Monte Fenera, e verso nord ovest spicca sullo sfondo il massiccio del Monte Rosa.

STORIA DELLA RISERVA NATURALE
L’estensione di questa riserva è di circa 22 ettari, con L.R. del 28.4.1980 venne istituita la “Riserva Naturale del Sacro Monte di Varallo”, e la gestione fu demandata all’ente “Amministrazione Civile del Sacro Monte” proprietario del Sacro Monte, che fa capo al comune di Varallo Sesia per il 33%, ad Enti Morali per il 26%, ed a privati per il 41%.

Con L.R. del 12.9.1985 la gestione passò al comune di Varallo Sesia, ed infine per una più mirata e specifica gestione venne creato con L.R. del 22.3.1990 un apposito ente denominato “Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte di Varallo”.

L'ufficio amministrativo ha sede presso il Sacro Monte di Varallo Sesia, dal quale si può avere documentazione varia ed informazioni sulla riserva che gestiscono.
Orario: lunedi-giovedì: 9-12,30 e 14-17 - venerdì: 9-12, nel territorio della riserva sono presenti dei guardaparco ogni venerdì pomeriggio, al sabato ed alla domenica.

Per visite guidate (a pagamento) occorre rivolgersi alla “Associazione Accompagnatori Naturalistici della Valsesia” presso l'ufficio turistico di Varallo Sesia, telef. 0163-51280.

STORIA DEL SACRO MONTE
Verso la metà del 1400 le evoluzioni politiche dei territori del medio oriente cambiarono la geografia dei pellegrinaggi devozionali, a seguito della caduta di Costantinopoli sotto l’Impero Ottomano avvenuta nel 1453, e con relativa avanzata del fronte musulmano, diventò quasi impossibile continuare a fare dei pellegrinaggi in “Terra Santa”.

Occorreva creare dei “Luoghi Sacri” alternativi, in questo contesto per iniziativa del frate francescano Bernardino Caimi nel 1486 si inizia a costruire sulla terrazza di roccia che domina Varallo Sesia delle riproduzioni di “Luoghi Sacri” della Palestina, il primo edificio sacro del complesso “Nuova Gerusalemme” fu il convento della Madonna delle Grazie.

Nel corso del 1500 il progetto iniziale di riprodurre i Luoghi Sacri fu abbandonato e si iniziò ad erigere delle cappelle per illustrare ai fedeli dei fatti salienti della vita di Gesù.

L'area entro il “recinto sacro” è suddivisa in due zone ben distinte, la prima densa di piante e di verde, ed è un giardino punteggiato dalla presenza delle varie cappelle.

La seconda zona, sulla sommità, preceduta dalla Porta Aurea, è costituita da palazzi arricchiti da portici che si affacciano nella piazza del Tempio (la piazza religiosa) e nella piazza dei Tribunali (la piazza civile), entrambe copie di luoghi di Gerusalemme.

LA BASILICA
Fu voluta nel 1614 dal vescovo di Novara e terminata nel 1713, l’attuale facciata è sorta verso il 1896, i pannelli di bronzo del portale rappresentano episodi della vita di Maria.

La singola navata della chiesa è ornata da lesene di ordine composito, ed è illuminata da luce scendente dall'alto, sei cappelle fanno ala al maestoso altare maggiore.

Le composizioni pittoriche, architettoniche e scultoree sono un inno alla Madre di Dio rappresentata nel suo percorso dalla terra al cielo, concorre alI'effetto il tempietto collegato all'altare maggiore formato da sei colonne di marmo verde.

Pittoresca è la cupola ornata da oltre 500 putti affrescati, completano l'insieme le 142 statue di angeli, profeti e patriarchi, tutti rivolti verso la Madonna Assunta in cielo.

La vita del Sacro Monte è polarizzata dall’antico simulacro della “Vergine dormiente” che prima di essere portata nel 1453 a Varallo Sesia era già venerata da secoli nella Basilica di Santa Sofia a Costantinopoli, sino alla sua caduta sotto l’impero Ottomano.

La gestione religiosa del Sacro Monte è svolta dai padri Oblati di stanza al Sacro Monte
Funzioni religiose: feriali: Santa Messa ore 17,00 - rosario e vespro ore 16,30.
Festivi: Sante Messe ore 9,30 - 11,30 - 17,00 - rosario e vespro ore 16,00.

LE CAPPELLE
Il Sacro Monte è un complesso monumentale formato da cappelle distribuite lungo un percorso che si sviluppa nel verde di una collina sopra Varallo Sesia, 45 sono all’interno del “recinto Sacro” ed altre 5 sono ubicate lungo il vialetto di accesso al Sacro Monte.

Il pellegrino che lo visita supera la monumentale porta di ingresso, percorre i vialetti acciottolati lungo un itinerario che conduce prima in una zona boschiva, poi in un'area organizzata a giardino rinascimentale con siepi di bosso potate con fogge particolari, infine raggiunge una zona urbana con le due piazze e palazzi tardorinascimentali.

Lungo il percorso pedonale si visitano le cappelle erette fra la fine del 1400 e la fine del 1700, ospitano all’interno oltre 800 statue a grandezza naturale, in terracotta policroma, legno, o malta, che narrano le tappe salienti della vita di Gesù Cristo, oltre 4.000 figure dipinte sulle pareti interne delle cappelle completano la narrazione delle storie Sacre.

Chi visita questo Sacro Monte si ritrova immerso nel fascino del piacevole ambiente naturale e nella spettacolare messa in scena delle storie Sacre, e può godersi in pace le suggestive scene delle cappelle popolate da personaggi in tutto simili a figure umane, con barbe e capelli veri, che recitano scene di estrema somiglianza, gli affreschi circostanti enfatizzano le scene, le piazze formate da palazzi veri completano l’opera.

In questo ambiente naturale ed incantevole anche il più esigente pellegrino di questo secolo può trovare uno spazio per "ricrearsi" nel corpo e nello spirito, ripercorrendo le tappe del grande amore che Gesù Cristo ha dimostrato di avere verso gli uomini.

LA FLORA
Nelle aree dove un tempo c’erano fiorenti colture a terrazzi con orti, frutteti e vigneti, ora ci sono delle boscaglie, nei terreni più fertili crescono: nocciolo, castagni da frutto, e robinia, mentre nei terreni più rocciosi crescono: cedui di rovere, roverella, bagolaro, brugo e sorbo montano, da segnalare un boschetto di faggio a canna d'organo ed alberi secolari di diverse specie quali bosso, tasso, ilex ed olmo campestre.

All'interno del “recinto sacro” l'ambiente naturale ha assunto la fisionomia di un giardino di tipo rinascimentale, il muro di cinta eretto nella seconda metà del 1500 che delimita il parco indica la volontà di creare una netta separazione tra il bosco interno modellato dalla mano dell'uomo, e la boscaglia esterna mantenuta nel suo aspetto naturale.

Il territorio del Sacro Monte nel corso dei secoli ha avuto vari mutamenti, ci sono stati periodi di molta cura ed innovazioni, e periodi di abbandono, negli ultimi decenni si è ricostituita una copertura forestale arricchita da una componente floricola di 421 specie individuate, delle specie ornamentali esotiche sono state inserite recentemente.

L'avifauna di tipo premontana non è significativa, a causa di forte pressione antropica.

CASA D'ADDA
E’ un edificio ubicato all'arrivo della strada carrozzabile che conduce al Sacro Monte, è dotato di un centro informazioni, una foresteria ed un salone attrezzato per convegni e proiezioni con 40 posti a sedere, è anche dotata di servizi igienici per disabili.

FUNIVIA
Collega il paese di Varallo Sesia al Sacro Monte, per info telefonare al 0163 564 391
Orari: tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 18.00

DISTANZE e COME ARRIVARCI
Da Milano circa 120 Km, da Torino circa 135 Km, da Alessandria circa 130 Km.
Da autostrada A 26 Voltri - Gravellona Toce uscire al casello di Ghemme e seguire per Romagnano (a 5 Km circa), poi per Varallo Sesia (a 30 Km circa).

ACCOGLIENZA CAMPER
Sacro Monte (500 metri slm): sosta a pagamento nei limitati parcheggi per autoveicoli.
Borgosesia (354 metri slm): sosta e CS in piazza del mercato di via Varallo, no Sabato.
Scopello (660 metri slm): sosta nei piazzali di parcheggio della funivia per Alpe Mera.
Riva Valdobbia (1120 metri slm): Area attrezzata a pagamento in località Sisietta sulla strada per Alagna, vicino al bar ed impianti sportivi, aperta da aprile a novembre.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI
http://www.santuari.it/varallo
http://www.diocesi.novara.it/turismo/varallo.htm
http://www.valsesia.it/PARCHI/sacromonte
http://www.parks.it/riserva.sacro.monte.varallo
http://www.viamichelin.it per le carte stradali e le mappe.
Basilica: telefono 0163 511 31 - Casa D'Adda: telefono 0163 564 518
Riserva Naturale del Sacro Monte: telefono 0163 539 38 - fax 0163 550747

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