| di Giovanni
Garrone
Percorrendo il tratto della superstrada E45: val di Chiana - Perugia
- Foligno, dopo aver superato la deviazione per Cesena, sulla sinistra,
su una amena collina, si staglia la pittoresca cittadina di Assisi.
Le sue possenti mura sopra alle quali si stagliano infiniti campanili
e cupole di chiese ti costringono a fermarti per una visita, sotto
alle mura ci sono diversi parcheggi per autoveicoli, anche per camper,
ma ben presto scopri che lasciare il mezzo sotto le mura per visitare
Assisi non è facile, in particolare per chi ha le gambe tremolanti
come noi vecchietti, ed ancor peggio per chi ha al seguito persone
con carrozzine, il percorso è tutto una salita, con infinite
scalinate e lastrico stradale d’epoca tutto a buche e sconnesso,
e con tante auto dei residenti che prima sfrecciano a tutta birra
e poi guardano se c’era qualcuno, e se reclami è peggio.
Dopo aver sprecato un pomeriggio, rovinato le caviglie, corso seri
rischi per le auto, e visto niente, abbiamo poi trovato una soluzione:
- Pernottare nel grande parcheggio per autoveicoli di Santa Maria
degli Angeli, appena sopra alla stazione FS (5,16 Euro in primavera
2005)
- Al mattino prendere il bus per Assisi e scendere al capolinea
che è nella parte alta della città vicina dal Duomo
di San Rufino.
- Visitare le chiese di Assisi scendendo per le strade cittadine,
senza fare scale.
- Alla sera prendere il bus nella piazzetta sotto alla chiesa di
San Pietro.
Queste sono le principali chiese che abbiamo visitato:
DUOMO DI SAN RUFINO
Qui furono battezzati San Francesco e Santa Chiara, qui il Santo
si ritirava a pregare prima di predicare, ancora oggi solenne e
maestoso, di essenziale bellezza.
STORIA del SANTO
San Rufino è per tutti "l'altro Santo di Assisi”,
fu Vescovo della città di Amasia nel Ponto e dopo vicissitudini
varie arrivò in Assisi a predicare il Vangelo dove il populino
gaudiente lo proclamò primo Vescovo di Assisi , fu martirizzato
nel 238 ed affogato con una pietra al collo nel fiume Chiascio.
Dal luogo del martirio il suo corpo venne trasportato dai fedeli
in epoca imprecisata fino al punto ove ora sorge la cattedrale a
Lui dedicata e dove, secondo la tradizione, tuttora si conserva
sotto l'altare maggiore.
STORIA della CHIESA di SAN RUFINO
Verso il 1035 avvenne una seria disputa in Assisi per la traslazione
del sarcofago marmoreo del Santo lasciato in qualche cappella lungo
il Chiascio.
Il Vescovo Ugo voleva che il sarcofago andasse nella Cattedrale
di Santa Maria Maggiore dove lui risiedeva, ma il populino gaudiente
voleva riunire il sarcofago con la salma del Santo che era già
tumulata nella "parva basilica" a Lui dedicata.
La disputa fu cruenta e ci volle un miracolo attribuito a San Rufino
affinchè non ci scappasse il morto o ancora peggio, alla
fine il populino gaudiente l'ebbe vinta e il sarcofago venne posto
nella "parva basilica" di San Rufino.
Il Vescovo perse la disputa ma con abile mossa fece ampliare la
"parva basilica" di San Rufino fece erigere la Cattedrale
che oggi noi vediamo ed anche una consona sede vescovile per lui,
ed il tutto lo fece pagare al populino gaudiente, aiutato dalla
"passionis historia" decise che ogni 11 Agosto sarebbe
stata la festa di San Rufino
BASILICA DI SANTA CHIARA
La fede popolare volle innalzare questa chiesa in onore della prima
e più fedele discepola di san Francesco: santa Chiara di
Assisi morta l'11 Agosto 1253.
La chiesa, realizzata in stile gotico richiama la linea della Basilica
Superiore di Assisi con ampie colonne esterne e con il motivo della
facciata in pietra bicolore rosa e bianca del Subasio in cui si
staglia il bel rosone centrale, fu iniziata nel 1257 dopo quattro
anni dalla morte della Santa ed a due anni dalla sua canonizzazione,
e fu terminata nel 1265, il corpo di Santa Chiara venne deposto
sotto l'altare maggiore del Tempio il 3 ottobre dello stesso anno.
Sorge sulla zona in cui si trovava l'antica Cappella di San Giorgio
che fu il luogo della prima sepoltura di Francesco (fino al 1230)
e di Santa Chiara (fino al 1260).
L'interno della Basilica si presenta nella sua struttura gotica
con una unica navata a quattro campate, sopra l'altare maggiore
campeggia la splendida croce sagomata (1255-1260) realizzata dal
pittore Benvenuto da Foligno, ai piedi del Cristo, San Francesco
e Santa Chiara adorano il Figlio di Dio.
Nel lato destro del transetto è collocata una grande tavola
del 1283 di Benvenuto da Foligno in cui emerge la figura di Santa
Chiara attorniata da otto scene della sua vita, ma il luogo più
prezioso è l'Oratorio del Crocifisso, in cui è gelosamente
custodito il Cristo bizantino che nel 1206 nella chiesetta di San
Damiano parlò al giovane Francesco, determinandone la conversione
e la missione della sua vita.
Dalle scale, situate a metà Basilica, si accede alla Cripta
realizzata nella seconda metà dell'Ottocento e recentemente
restaurata, qui sono custodite alcune preziose reliquie e le spoglie
mortali di Santa Chiara ritrovate il 23 settembre 1850.
Accanto alla Basilica da oltre settecento anni vive una comunità
di Clarisse che continua ad essere segno di una amore per Dio e
per i fratelli vissuto nella gioiosa sequela del Cristo povero e
crocifisso, il servizio in Basilica è garantito dai Frati
minori che in questo luogo hanno da tempo costituito una piccola
comunità.
SANTA MARIA MAGGIORE
In piazza del Vescovado si trova la chiesa di Santa Maria Maggiore
che fu costruita sopra un antico tempio romano dedicato a Giano
e di cui qualcosa è ancora visibile nei sotterranei, lo stile
è il classico romano gotico assisiano del secolo XI - XII.
Questa chiesa era già esistente all'epoca di San Francesco
e fu utilizzata fino al 1035 come Duomo di Assisi e sede vescovile
fino a che non fu finito il Duomo di San Rufino ed il Vescovo Ugo
vi trasferì l'episcopato.
La facciata è sobria con un piccolo rosone centrale, l'interno
è diviso in tre navate, le pareti sono affrescate da artisti
anonimi di scuola umbra, i restauri sono degli anni trenta e sono
di buona fattura, ma il loro stato di conservazione non è
eccelso.
CHIESA NUOVA
Fu costruita nel 1615 nel luogo dove c'era la casa di natale di
San Francesco dove visse insieme al padre Pietro, alla mamma Pica
ed al fratello Angelo fino ai 24 anni, alla costruzione di questa
chiesa contribuì in larga parte il Re di Spagna Filippo III,
nella piazza davanti la chiesa c'è la statua bronzea dei
genitori di San Francesco.
Sulla sommità del portale esterno della chiesa si trova
scritto:
"La casa dei genitori di Francesco è diventata tempio
di Dio,
mentre il carcere dove fu rinchiuso dal padre è ancora visibile"
All'interno della chiesa si può oggi ancora visitare il
"carcere" dove il padre segregò San Francesco per
punirlo di aver ceduto la sua quota dei beni di famiglia per riparare
la chiesa di San Damiano, il padre lo rinchiuse nel “carcere”
per farLo rinsavire dai suoi propositi umanitari e portarlo sulla
“retta strada di commerciante”.
All'interno della chiesa si possono vedere alcune reliquie di San
Francesco e dei primi Frati Minori, dalla Chiesa si accede anche
al fondaco della bottega di Pietro Bernardone padre di San Francesco.
CHIESA DI SANTO STEFANO
Questa chiesa è raggiungibile dalla Piazza del Comune risalendo
via San Paolo, ed è una delle più antiche chiese di
Assisi, e’ composta da una sola navata che termina su un abside
a semicerchio, all'interno tutto è scarno ed essenziale e
le sole decorazioni si limitano all'affresco della "Madonna
e Santi" ed a ciò che rimane del "Cristo Crocifisso"
Questa chiesa è una delle poche chiese rimaste “veramente
integre" ed arrivata fino a noi direttamente dal duecento assisiano
senza alcuna trasformazione.
BASILICA INFERIORE
Due anni dopo la morte di San Francesco ebbe inizio la costruzione
della Basilica di San Francesco, era il 29 marzo 1228 quando Simone
di Pucciarello donò al Papa Gregorio IX la sommità
della collina detta Colle dell'Inferno dove venivano eseguite le
condanne a morte, la Regola della Povertà Francescana era
chiara e quindi Papa Gregorio IX accettò la donazione per
poi "girarla" in uso perpetuo ai Frati minori nelle mani
di Fratello Elia successore di San Francesco.
La collina cambiò subito nome prendendo il nome di Colle
del Paradiso e su questo colle indicato espressamente da San Francesco
in punto di morte sorse la grande Abbazia Francescana con le due
basiliche, inferiore e superiore.
Per prima fu costruita quella che oggi chiamiamo la Basilica Inferiore,
la sua forma è in stile romanico lombardo con un'unica navata
ed un ampio transetto, dove sono costudite fin dal 1230 le spoglie
mortali San Francesco.
Triste destino quello del sarcofago contenente il Corpo del Santo,
fino al 1400 le spoglie furono esposte alla venerazione dei fedeli
in un loculo posto sotto l'altare centrale, poi il Corpo venne occultato
per evitarne la sottrazione da parte della vicina Perugia, e venne
occultato davvero bene in quanto venne ritrovato solo nel 1818.
Ora la salma del Santo è conservata nella piccola cripta
posta sotto l'altare centrale della Basilica, ai quattro angoli
della cripta sono stati sistemati i corpi dei Beati Frati Angelo
(+1258), Leone (+1271), Masseo da Marignano (+1280) e Rufino (+1249),
e lungo la scala che dalla Basilica conduce alla cripta trova posto
il corpo della Beata Jacopa dei Settesoli nobildonna romana moglie
di Graziano dei Frangipani.
La Basilica è splendidamente affrescata con opere di Giotto,
Cimabue o loro allievi.
Sempre nella Basilica Inferiore è possibile visitare gratuitamente
lo splendido locale che ospita le Reliquie di San Francesco, un
piccolo ma significativo insieme di oggetti appartenuti al Santo
ed a pagamento si può visitare il "Museo del Tesoro".
Il terremoto del settembre 1997 non ha danneggiato ne la Basilica
Inferiore ne tanto meno la cripta contenente la tomba di San Francesco.
Attenzione: l'accesso alla Basilica è consentito solo in
certe ore e con un vestiario molto casto e coperto, anche negli
afosi mesi estivi.
BASILICA SUPERIORE
La costruzione della Basilica Superiore di Assisi è diretta
conseguenza dell'influenza che ebbe sull'Ordine la successione nel
1239 a Frate Elia di nuovi Padri generali di origine francese, che
sopra la forma romanica della Basilica Inferiore vollero erigere
una nuova Basilica in stile gotico realizzata sempre con la pietra
rosa del monte Subasio, che venne ufficialmente inagurata da Papa
Innocenzo IV nel 1253.
Con la costruzione della Basilica Superiore si completa la realizzazione
della grande Abbazia Francescana, con le seguenti destinazioni:
BASILICA INFERIORE: destinata ai pellegrini e venerazione delle
reliquie del Santo
BASILICA SUPERIORE: destinata alle riunioni ufficiali ed in grado
di ospitare anche il Papa sul trono a Lui riservato.
Le Basilica Inferiore e Superiore sono tra loro collegate tramite
una scala sita nel transetto di sinistra.
Alla realizzazione architettonica seguirono le decorazioni ad affresco
di Cimabue (1277) nella zona del transetto di sinistra, poi di Giotto
(1296) con l'inizio del vasto ciclo pittorico delle "Storie
di San Francesco", a questi affreschi si aggiungono quelli
eseguiti sul transetto e sulla navata di destra rappresentanti i
cicli del Nuovo e dell'Antico testamento eseguiti da vari "Maestri"
del tempo, completano la mirabile opera gli affreschi eseguiti sulle
volte delle navate e del transetto.
SAN PIETRO
Della chiesa Benedettina di San Pietro si hanno notizie fin dal
1029, dal 1253 al 1268 fu ristrutturata prendendo la forma con cui
è arrivata a noi.
La facciata ricorda quella del duomo di San Rufino con tre portoni
e tre rosoni separati da due filari di archetti, questa chiesa fu
gravemente danneggiata dal terremoto 97 e solo nel 2002 è
stata riaperta.
ACCOGLIENZA CAMPER
Ampio parcheggio pubblico per autoveicoli a 100 metri oltre la stazione
FS, tariffa di primavera 2005: 5,16 Euro ogni 24 ore, asfaltato,
illuminato, tranquillo, chiuso di notte.
COLLESTRADA: AA gratuita presso centro commerciale Coop vicino
uscita Collestrada di superstrada Foligno - Perugia, valida per
CS e rifornimenti di viveri, molto rumorosa.
PERUGIA: AA gratuita in piazza del Bove vicino caserma dei Carabinieri,
uscita Perugia Prepo della superstrada Foligno - Perugia - val di
Chiana, seguire per stazione FS, a sinistra dopo area API, sterrata,
illuminata, di giorno intasata di auto, bus per il centro, caserma
dei Carabinieri appena sopra.
PASSIGNANO sul TRASIMENO: AA sul lago in zona est del paese, tra
la statale e l’imbarcadero, uscita Passignano est della superstrada
Foligno - Perugia - Val di Chiana, illuminata, asfaltata, sosta
e scarico gratuiti, 30 centesimi per carico acqua, 4 posti con prese
220 Vac, rumorosa di giorno per la statale e ferrovia, ad una certa
ora della notte è accettabile, meno rumorosa la zona a sinistra
davanti ai bar.
COME ARRIVARCI
Da autostrada A1 del Sole, uscita Bettolle Val di Chiana poi prendere
superstrada per Perugia - Assisi - Foligno, uscita Assisi.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI
http://www.assisiofm.org
http://www.ofm.org
http://santachiara.san-francesco.org
http://www.assisiweb.com
http://www.assisionline.it
http://www.assisiaccessibile.it
fratisantachiara@assisiofm.org
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