I LUOGHI DELLA SPERANZA
"Il Santuario di Montevergine, presso Avellino"

di Francesco Viganò

dal giornale del Camper Club La Granda "INSIEME" N.71- 2/02)

Nei primi decenni del XII secolo un giovane pellegrino piemontese, Guglielmo di Vercelli, che si proponeva di raggiungere la Terra Santa, si fermò in Irpinia sul massiccio montuoso del Partenio e qui, a quota 1270 metri, eresse una chiesa in onore della Madonna.
E' 1'odierno santuario di Montevergine, situato a pochi chilometri da Avellino e meta di numerosi e devoti pellegrinaggi da tutta 1'Italia meridionale.
Due sono le principali strutture di questo complesso edilizio: l'antica basilica secentesca e la nuova basilica, aperta al culto nel giorno del1'Ascensione del 1961.
Quest'ultima, nella sua dignitosa semplicità e nella purezza delle sue linee architettoniche, è un vero monumento di arte e di fede in uno stile che può essere definito romanico modernizzato.
L'esterno e il campanile sono costruiti in pietra lavorata del luogo, le porte sono rivestite in bronzo e rame. La struttura a tre navate vede nel fondo di quella centrale il monumentale trono dove è stata traslata l'immagine della Madonna di Montevergine. Si tratta di un dipinto su due grandi tavole di pino (mt. 4,60 x 2,40), opera del sec. XIII di Pietro Cavallini e Montano d'Arezzo.
Attraverso due passaggi in fondo alle navate laterali della nuova chiesa si accede all'antica basilica la cui navata centrale ricorda una precedente architettura gotica. L'altare, in mosaico fiorentino con preziosi intarsi di agata, madreperla e lapislazzuli, è posto in un presbiterio molto rialzato rispetto al piano della chiesa ed è circondato da una ricca balaustra di marmo policromo.
Accanto all'altare un busto di San Gennaro ricorda che il corpo del santo patrono di Napoli venne qui conservato per oltre tre secoli fino alla sua traslazione nel duomo partenopeo avvenuta il 13 gennaio 1497.
Merita di essere visitata la sala degli ex voto e delle offerte, una esposizione degna di interesse e di ammirazione.
Dall'atrio del santuario attraverso una grande scalinata in pietra calcarea a tre facce del sec. XVII che, prima della costruzione della nuova chiesa, veniva percorsa in ginocchio dai fedeli, si accede al portico cinquecentesco dove si trova la foresteria con un discreto numero di stanze per 1'alloggio dei pellegrini.
I due locali per gli oggetti religiosi sono allestiti a pianterreno.
Sul porticato di sinistra c'è 1'accesso esterno alla cripta di San Guglielmo, sorta con la costruzione della nuova basilica. È a tre navate e i grossi pilastri che sostengono la basilica superiore sono in tinta rosso pompeiano.
Sullo sfondo l'altare sotto il quale, racchiuse in un'artistica urna d'argento, si venerano le spoglie del santo fondatore di Montevergine.
Alle pareti delle navate laterali urne ed ostensori con innumerevoli sacre reliquie alcune della quali furono qui portate quand'era ancora vivente San Guglielmo e che fanno di questo santuario uno dei più ricchi reliquiari della cristianità.
Dal portone di ingresso del monastero si accede al museo dove sono conservati, in due sale, reperti archeologici, un prezioso crocifisso ligneo e una sedia abbaziale, capolavoro di intaglio, del XIII secolo. Tra i dipinti dieci quadretti di scuola fiamminga che rappresentano gli apostoli. Nelle vetrine preziosi capolavori di oreficeria popolare.

Notizie utili
Il santuario di Montevergine dista 24 km da Avellino e vi si può accedere oltre che attraverso la strada statale che si innesta sulla 88 bis anche con una moderna funicolare che parte da Mercogliano e compie la salita in soli sette minuti portando i pellegrini fino a 300 metri dal santuario. II servizio funicolare funziona, in estate, dalle ore 6 alle 19, mentre d'inverno sono garantite nove corse dalle 8.30 alle 17.
Un servizio autobus estivo giornaliero è previsto da e per Avellino.
Al santuario si può accedere:
1. Con la ferrovia dello Stato da Avellino, poi con la filovia fino a Mercogliano e poi la funicolare;
2. con la ferrovia Noli-Baiano e poi a Baiano un servizio automobilistico;
3. da Napoli stazione Centrale bus autostradale fino ad Avellino e poi il percorso Mercogliano-Montevergine;
4. in auto uscita Avellino ovest dell'autostrada Napoli-Bari e qui immettersi nella nazionale per Montevergine.
Il santuario è a 16 km dal casello.
A ll'indirizzo http://www.santuariodimontevergine.com/ , potrete trovare una serie di informazioni sul nostro Santuario.

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