I LUOGHI DELLA SPERANZA
"Il Santuario della Madonna dell'Ambro
...... natura e spiritualità"

di Serena Mattio

Il Santuario della Madonna dell'Ambro si trova nei pressi del paese di Montefortino, un piccolo paese dell'entroterra ascolano. Raggiungere il Santuario è relativamente semplice: provenendo da Nord il punto di riferimento è la SS78 che raggiunge Sarnano; una volta raggiunto il paese proseguire direzione Amandola e poi seguire le indicazioni per Montemonaco e Montefortino. Non dovete raggiungere il paese, (il Santuario dell'Ambro infatti si trova all'Ambro, una frazione di Montefortino) ma, prima di salire verso la strada che indica il centro, deviare sulla destra, il percorso è comunque ben segnalato.
Una volta imboccata la strada per il Santuario, dopo circa 5 km ve lo troverete davanti e lo spettacolo è davvero piacevole per la vista: una macchia bianca (la chiesa è ricavata interamente dalla roccia) davanti alle montagne con il verde della vegetazione attorno.
Se si evitano i week end si riesce a sentire l'unico rumore del luogo: il fiume Ambro che scorre proprio tra i prati sotto la chiesa.
Il silenzio e la pace del luogo è davvero una preziosa opportunità di vivere un momento per evadere dal ritmo frenetico della vita quotidiana.
E' terra di antichi viandanti e pellegrini, di monaci che trovarono rifugio nel silenzio delle montagne.
Il Santuario è chiamato anche la "Lourdes dei Sibillini" e il paragone è azzeccato, si racconta infatti che la Vergine apparve alla pastorella Santina donandole l'uso della parola, ed inoltre che la roccia che è presente in tutto l'ambiente ricrei l'atmosfera della grotta dove Maria apparve a Bernadette Soubirou.
Il Santuario, il porticato ed il campanile sono costruzioni del XX secolo ma le prime notizie del santuario risalgono al 1037 quando i feudatari del luogo, legati all'Abbazia Benedettina di S. Anastasio, la abbellirono donando ai frati alcuni beni.
Nel 1602 l'edicola divenuta troppo piccola e danneggiata dall'usura del tempo, fu ricostruita più grande, ma nell'anno successivo, l'architetto Venturi di Urbino iniziò la costruzione di una nuova grande chiesa incorporandovi la precedente in modo che l'immagine della Madonna, attraverso un ampio finestrone, apparisse come pala dell'altare maggiore.
A tutt'oggi è ancora così: la statua di Maria, una figura maestosa, scolpita in pietra e seduta in trono, sorride dalla grata sopra l'altare.
La vecchia cappella è impressionante perché tappezzata da centinaia di foto di bambini, famiglie, donne, uomini, soldati in bianco e nero che ringraziano la Madonna di una grazia.
All'interno della chiesa non ci sono dipinti di particolare rilevanza salvo alcuni dipinti di Sibille, a testimonianza di quanto la tradizione della Sibilla sia così radicata negli abitanti di questa terra.
Chi decidesse di visitare il Santuario sarà catturato dalla bellezza di alcuni luoghi, quali: le Gole dell'Infernaccio, Amandola, Montefortino e Montemonaco dai quali si ammira un panorama spettacolare della montagna.
Oltre alla spiritualità che è presente in questo luogo, una visita al
Santuario della Madonna dell'Ambro permette anche una visita alla
natura che circonda il luogo.
Il Santuario è infatti immerso nel verde e scendendo verso il basso troverete dei prati che costeggiano il fiume Ambro che vi scorre e che dà una piacevole freschezza, soprattutto se è una giornata torrida.
E' possibile per gli amanti della natura, fare una piacevole escursione
costeggiando il corso del fiume che a volte richiede di attraversarlo
con "soluzioni di emergenza", quindi è consigliabile il classico
equipaggiamento di montagna .

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