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Foligno è posta al margine sud orientale della Valle Umbra
sulla riva sinistra del Fiume Topino.
Ha origini antichissime, tracce dell'uomo risalgono al Neolitico
come documentano
alcuni reperti archeologici rinvenuti in località Belfiore.
Fiorente città umbra l'ha vista al centro di importanti vie
di comunicazione con varie e tortuose vicissitudini storiche fino
ad arrivare al XII secolo che grazie al supporto di Federico Barbarossa
potenziò la struttura commerciale costituendosi libero Comune
dalla parte dei Ghibellini in rivalità quindi con la Guelfa
Perugia.
Ha dato i natali alla Beata Angela da Foligno (1248-1304).
Nella centrale piazza della Repubblica vi è la chiesa intitolata
a San Feliciano, patrono della città.
Fu edificata nella prima metà del XII secolo sul luogo della
sepoltura del Santo ad opera di Maestro Atto, come documenta una
iscrizione posta sulla facciata principale.
Nel 1201 fu ampliato con la costruzione di una facciata secondaria
e nei secoli XVI e XVII fu oggetto di numerosi restauri e aggiunte.
Nel 1904 la facciata anteriore è stata liberamente restaurata
e presenta un mosaico raffigurante "Cristo in Trono, San Feliciano",
messalina (protettori della città) e papa Leone XIII (colui
che commissionò l'opera).
La facciata sinistra, quella su piazza della Repubblica è
caratterizzata da un bel portale romanico decorato con bassorilievi
raffiguranti Federico Barbarossa, Innocenzo III, i Simboli degli
Evangelisti ed i Segni Zodiacali.
L'elegante cupola è un'addizionale cinquecentesca opera di
Giuliano di Baccio d'Agnolo.
L'interno ad un'unica navata denota i tratti del rifacimento Neoclassico
operato nella seconda metà dell'Ottocento da Giuseppe Piermarini,
ed è evidenziato dal baldacchino dell'altare maggiore, fedele
riproduzione di quello berniniano presente nella Basilica di San
Pietro a Roma.
Al suo interno custodisce una statua del XIX secolo, la cappella
del Sacramento del 1527 è opera di Antonio da Sangallo il
Giovane con affreschi di Vespasiano Strada e Baldassare Croce, la
cripta (sotto l'edificio) ha origini romaniche ed è quindi
più antica della chiesa stessa con capitelli preromanici
ed altri elementi architettonici.
La memoria del santo viene celebrata il 24 gennaio, in questa data
a Foligno si svolge una solenne processione con la partecipazione
delle diverse associazioni artigiane locali.
Nella Cattedrale di Foligno, sono conservate due statue del santo,
una realizzata interamente in argento e bronzo, ad opera dello scultore
Giovanni Battista Maini, un'altra più antica realizzata in
legno e visibile durante tutto l'anno in Cattedrale, ad eccezione
del periodo di gennaio quando la statua argentea del Maini viene
esposta alla venerazione dei fedeli in occasione della ricorrenza.
Meritano sicuramente una visita la chiesa di San Giacomo del 1402
in stile gotico con facciata incompiuta a fasce bianche e rosse
ed un bel portale ogivale tra monofore cieche, con sopra una grande
finestra a sesto acuto; la chiesa di San Francesco, del XIII secolo
con affreschi trecenteschi di Scuola Senese; la chiesa di Sant'Anna
monastero del XIV secolo con chiostro quattrocentesco e affreschi
della scuola locale.
Notevoli anche la Chiesa di San Domenico, la Chiesa di Santa Maria
Infra Portas e la Chiesa del Santissimo Salvatore. |