|
di Giorgio Raviola
In Francia il settore del turismo praticato con il camper ha il
suo Libro Bianco. E’ nato la scorsa primavera, ad Ardèche,
in occasione del forum nazionale del camperismo, che ha visto tutti
i protagonisti del settore riuniti sotto l’egida del Presidente
del Comité de Liaison du Camping-Car (Comitato di collegamento
del Camper), Robert Lemarie.
IL Libro Bianco ha recepito quattordici argomenti da sviluppare
per favorire l’incremento dell’utilizzo del camper in
sintonia con le politiche dell’accoglienza, tenendo in considerazione
ciò che noi fruitori ci aspettiamo.
Le proposte sono suddivise in quattro capitoli: codice della strada;
costruzione e vendita camper; comportamento da tenere per i camperisti;
accoglienza delle comunità locali.
Patente
1. Mantenimento dei limiti a 35 q.li con ridefinizione del carico
utile
2. Patente fino a 42,5 q.li per i camperisti che desiderano maggiori
confort
Costruzione, distribuzione e vendita
3. Fornire all’acquirente le caratteristiche tecniche fin
dall’acquisto del camper per l’ottenimento della carta
di circolazione
4. Chiarire le responsabilità dei costruttori e dei distributori
5. Introdurre dei marchi per i costruttori per migliorare il controllo
di qualità
6. Favorire la nascita di una rete nazionale dei servizi post-vendita
7. Rafforzare la formazione del personale di officina e del servizio
post-vendita così come il personale tecnico dei concessionari
Comportamenti dei camperisti
8. Informare subito i camperisti sulle condizione di accoglienza
nei Comuni
9. Incoraggiare presso i diversi responsabili (costruttori, distributori
e locatari) la diffusione del codice di comportamento proposto dal
Forum nazionale del camperismo, rispettoso delle strutture di accoglienza.
10. Sanzionare le azioni incivili nei casi evidenti
Accoglienza delle comunità locali
11. Moltiplicare le attrezzature (aree e pozzetti di servizio)
12. Migliorare la segnaletica nei Comuni
13. Regolare la durata della sosta in caso di forte pressione turistica
per favorire la rotazione
14. Incoraggiare la sosta libera.
Leggendo quanto si sono proposti di fare i camperisti in Francia,
nazione regina del Plein Air, c’è da osservare che
il nostro Camper Club è sulla stessa linea infatti, per quanto
di nostra competenza stiamo procedendo, vale a dire che sta marciando
il sostegno alla proposta di legge 694 contenente provvedimenti
relativi all’innalzamento della portata con patente B e norme
per i Comuni in merito all’accoglienza ed alla circolazione
dei camper.
Con il progetto Camper Cultura Comuni invece stiamo raccogliendo
notizie da quanti più comuni possibili, occasione per la
quale accresce il nostro radicamento sul territorio attraverso gli
Enti locali.
Ci siamo anche mossi per instaurare un contatto con le maggiori
ditte costruttrici attraverso l’invio di un questionario relativo
alle nostre e loro problematiche, siamo in attesa di risposte.
Per quanto riguarda poi il buon comportamento dei camperisti direi
che questo è stato uno dei principi fondanti del nostro Camper
Club. Il rispetto di persone, regole ed ambiente sono per noi principi
irrinunciabili, osservati persino con spontaneità data la
loro radicalizzazione. Ne sono testimonianza i raduni, nei quali
c’è il piacere sempre rinnovato di stare insieme.
In conclusione questo excursus dimostra la bontà e l’efficacia
delle azioni messe in atto dal nostro Camper Club, confermandoci
che la strada intrapresa è giusta.
C’è ancora una cosa in comune con i cugini francesi:
loro sono in attesa della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale
del decreto, già approvato, che in deroga alla vigente normativa
consente, a chi ha conseguito la patente di guida categoria B prima
del 1975, di guidare un camper con massa superiore ai 35,00 q.li;
noi stiamo con il fiato sospeso sperando nella conversione in legge
della proposta n. 694 – Nuove disposizioni in materia di autocaravan,
presentata dall’Onorevole Franco Ceccuzzi, che abbiamo incontrato
di persona e con il quale siamo in contatto.
|