CIRCOLO CULTURALE "INSIEME"

"CAMPER E CULTURA…INSIEME"




MATRICOLA
di don Mauro Capello

Una nuova “penna” viene ad arricchire la redazione di Insieme e questa volta si tratta di una “doppia penna” trattandosi di un cappellano degli alpini…per di più camperista. Benvenuto nella redazione!

Innanzi tutto salve a voi Camperisti “ Della GRANDA”, sono il Cappellano Militare del 3° Reggimento Alpini in Pinerolo, don Mauro Capello, e da pochissimo tempo una “matricola” nel viaggiare in Camper.
Ho ereditato un buon mezzo idoneo per viaggiare e l’ho messo a punto perché mi sia di aiuto: sia per le vacanze e sia per i Campi d’arma invernali ed estivi con i miei Alpini.
Non si può essere camperisti dall’oggi al domani, nessuno nasce “imparato” ma si ha sempre bisogno di un aiuto da parte di coloro che sono da anni i maestri nel viaggiare in Camper, ed è per questo che navigando in internet sono venuto a sapere della vostra Associazione e con curiosità mi sono iscritto.
Sono di Boves e quindi a tutti gli effetti nella “Granda” ma presto servizio come Cappellano Militare con gli Alpini del 3° Reggimento di stanza a Pinerolo.
E’ bello viaggiare, è bello incontrare persone nuove e condividere le varie iniziative che il viaggio e le ristrettezze dello stare fuori casa portano nella nostra vita.
E’ bello sapere che non si è mai soli e si può contare sull’aiuto di altri Camperisti anche stranieri per le varie necessità del viaggiare.
Quest’anno ancora di più ho assaporato la fratellanza che ci unisce quando , a tavolino , ho elaborato un percorso durato una settimana nella bella terra della Savoia, toccando punti di interesse culturale e religioso ,scoprendo nuovi paesaggi e nuovi usi e costumi e quindi allargando il mio bagaglio culturale.
Sono partito da Pinerolo diretto alla Tuille in Valle d’Aosta dove ho pernottato e il giorno dopo con la teleferica vicina ho raggiunto una località a 3200 .
Avevo con me la mia montainbike e ho fatto la discesa fino alla Tuille nel percorso più lungo .
Il giorno dopo verso le 09,30 sono partito per il Colle del Piccolo San Bernardo e dopo una visita ai luoghi incantevoli montani ho pranzato a base di polenta e spezzatino gentilmente offerti dal gruppo alpini aostani che lì facevano una festa.
Nel pomeriggio dopo una pennichella corroborante sono entrato in Savoia eho raggiunto Bourg St.Maurice in un bellissimo campeggio molto ben attrezzato.
Li ho avuto la prima prova dell’amicizia camperistica perché non possedevo l’adattatore del cavo della luce e un francese si è generosamente prestato a darmelo; chiaro che mi sono prestato a fare per tutta la famiglia un bel caffè italiano.
Dopo una notte di riposo ho raggiunto il Monastero Trappista di Tamiè dove ho concelebrato la S.Messa con i monaci e ho comperato un po di formaggi.
La sera raggiungevo Annecy e in un campeggio a conduzione familiare ho incontrato un gruppo di connazionali.
E’ chiaro che l’allegria – casinista – degli italiani ha coinvolto tutto il campeggio e così si è passata la sera tra canti , assaggi e buon vino.
Annecy è proprio da visitare con calma, chiamata la venezia della Francia per i suoi canali e per le viuzze ricche di storia e di interessanti botteghe.
La gita con il traghetto non è da perdere anche perché si scoprono degli itinerari che non si sono mai visti.
Sono stato due giorni ad Annecy perché meritava raggiungere una ocalità vicina e vedere l’orrido scavato nella roccia e un bellissimo castello appartenuto alla famiglia di San Francesco di Sales che era proprio di Annecy.
La mattina dopo raggiungevo Aix – les - Bain sotto un nubifragio che mi ha costretto a soggiornare due gioni in campeggio .
Questi due giorni non sono stti vani, perché la sera sono stato invitato a una festa a base di carne alla brace organizzata da un gupppo di camperisti inglesi e io da buon italiano oltre che alla caffettiera e all’attrezzo per il cappuccino ho portato anche del buon vino.
Con quel gruppo , il giono dopo abbiamo raggiunto a mezzo pulman totalmente offerto dalla direzione del campeggio la localitò di Chambery e qui si arriva agli albori della nostra storia italiana.
I Savoia infatti hanno lasciato castelli e vestigia del loro passato in tutta la città e specialmente nel ricco castella del Duca di Savoia e monumentale Sacre Chapelle dove anticamente si custodiva la Sacra Sindone che ora si trova a Torino. Una visita all’abbazia di Hautecombe è nel percoso del camperista che vuole vedere opere D’arte e conoscere la propria storia. Notte tranquilla dopo il temporale e il giono dopo partenzaper la penultima meta del viaggio: La Grande Chartreuse.
Certosa fondata da San Bruno dove si vive la regola vecchia più di mille anni e dove regna il silenzio e la preghiera.
In questo monumentale edificio sulle montagne che sovrastano Grenoble una quarantina di monaci vive la vita monacae in silenzio lavoro e preghiera.
Tutte le cose belle hanno un inzio e purtroppo una fine; l’ultimo giorno l’ho passato a Briancon nel riposare il camper e me stesso e nel visitare la città – fortezza che ha segnato la storia del Delfinato francese in italia nel 1700 e dove soggiornò incarcerato la mitica Maschera di Ferro.
Ecco la settimana si è conclusa e nel cuore rimane il ricordo dei posti, dei paesaggi e delle persone che ho conosciuto, della bella esperienza camperistica che ho passato e che penso rifarò il prossimo anno.



Per informazioni è possibile telefonare al numero 0171.1988050 , inviare fax al numero 0171.426919 o e mail a beppe@cnnet.it

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