CIRCOLO CULTURALE "INSIEME"

"CAMPER E CULTURA…INSIEME"




UN RADUNO TRA VIAGGIO, TURISMO, CULTURA, STORIA E RICORDI
"RICORDO DELLO SCRITTORE MARIO RIGONI STERN"

ADDIO SERGENTE SULLA NEVE
La morte non ha niente
di straordinario.
È solo la fine di vivere
che riguarda tutti gli uomini.
C'è soltanto da sperare
di andarsene senza
troppa sofferenza.
La vita ha un valore inestimabile.
Tra pochi giorni io compirò 86 anni e se mi guardo indietro penso a quanti compagni ho lascialo lungo la strada e ogni volta che ci penso li rivedo.
Certi autori che dicono che morire da giovani è meno pauroso che morire da vecchi, forse hanno ragione.
I giovani che ho visto morire hanno affrontato la morte senza disperazione e spavento, invece spesso sono proprio i vecchi ad
averne paura

Mario Rigoni Stern

Lo scrittore Mario Rigoni Stern è morto ad Asiago, all'età di 86 anni il 16 giugno 2008. I funerali si sono svolti, in forma strettamente privata, nella piccola chiesa del centro dell'altopiano. C'erano la moglie Anna, i tre figli con i due nipoti ed il fratello Aldo dietro la bara, Nella cappella non più di 10 persone. Nessuna autorità e nemmeno amici del celebre autore del “Sergente nella neve”, così aveva voluto.
I suoi libri sono stati i compagni di molti di noi durante il periodo della scuola.
La sua particolare sensibilità agli altri ed al creato in generale, lo ha contraddistinto anche durante la campagna di Russia. Senza nulla togliere al suo coraggio ed all'impegno militare nel quale era coinvolto, Rigoni Stern è ricordato per i suoi interventi in favore di alcuni civili in condizioni disagiate ed incapaci di sostentarsi, che sono sopravvissuti grazie a lui.

Il nostro Club lo ha incontrato nel fine inverno del 2005, anno nel quale avevamo programmato il viaggio con i nostri camper sui luoghi del Don e della grande guerra per il mese di agosto.

Di lui ricordiamo particolarmente quanto ci disse a voce:

… nella steppa, tra la neve, vicino o dentro le isbe… ovunque.. ovunque andrete lungo il vostro viaggio nella zona tra Charkov ed il Don in ogni isba, in ogni villaggio, in ogni angolo ci saranno degli alpini morti! Portate rispetto, Ricordatevelo!

Alla fine di quella battaglia mancarono all’appello 84.830 italiani, 10.030 tornarono dalla prigionia. In 74.800 morirono in quelle steppe. Ricordate che questo è stato.

Riporto a questo proposito il commento a fine intervista dei nostri amici camperisti di Bolzano.

“Una volta terminata questa bellissima chiacchierata abbiamo consegnato al Sig. Mario il gagliardetto del Camper Club La Granda, che ha accettato con estrema simpatia; inoltre ci ha onorati con una dedica ed un autografo scritti direttamente sulla bandiera del Club. Detta bandiera quest’estate ci accompagnerà in quei luoghi che solo grazie al sacrificio suo e di moltissimi altri suoi compagni potremmo visitare in pace. All’esterno della sua casa la neve caduta nei giorni precedenti raggiunge già quasi il metro, mentre ci saluta, qualche fiocco scende ancora, quasi a suggellare questi momenti, l’Amico Mario (scusate la licenza ma l’atmosfera … la richiede) ha concluso salutandoci con una frase piena d’amore e di ricordi

<< Salutatemi il Don e la Russia, quei luoghi sono la mia seconda patria!>>

La nostra bandiera con la sua dedica e con la controdedica del suo grande amico Russo Morozov che ci ha accolti in Russia a Rossoch sui luoghi della grande guerra, rimarrà per sempre a ricordo di questi incontri e del significato che hanno avuto per noi, così come la lettera di ringraziamento che Mario ci scrisse nel dicembre 2005.

Attraverso l’amico Giovanni Scotti, anch’egli figlio di un reduce della battaglia del Don che ci ha fatto avere due bellissime pagine del giornale “L’Eco di Bergamo” redatte il giorno successivo alla morte di Mario Rigoni Stern abbiamo voluto riportare sul nostro sito il contenuto di queste, per testimoniare anche noi quale era il suo pensiero, il suo modo di affrontare la vita e quanto hanno detto di lui illustri personaggi che lo hanno conosciuto.
Particolare per gli argomenti e per i contenuti, una intervista che a fine ottobre 2007 l’Eco di Bergamo aveva realizzato con lo scrittore dal titolo “L’aldila? Andrò a vedere cosa c’è.”
Questo è il minimo che potevamo fare per onorare la persona di un “grande italiano” che ci ha lasciato pagine di storia e di vita uniche.
Piero Marenco



5 Marzo 2005, incontro con Mario Rigoni Stern nella sua casa di Asiago

Articoli e fotografie tratti da "L'Eco di Bergamo" di mercoledì 18 giugno 2008

L'ALDILA'? ANDRO' A VEDERE COSA C'E' di Corrado Benigni
(Eco di Bergamo)

MARIO RIGONI STERN E' ARRIVATO A BAITA di Marco Dell'Oro
(Eco di Bergamo)

LE RUGHE DI UN UOMO VERO (Eco di Bergamo)

LA CAMPAGNA DI RUSSIA (Eco di Bergamo)

L'ALPINO E IL FILM (Eco di Bergamo)

I SUOI INCONTRI CON BERGAMO (Eco di Bergamo)

HANNO DETTO DI LUI (Eco di Bergamo)


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