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La
lettera dal Circolo Culturale “Insieme”
Oh, povera me!
di Mirella Vanoncini |
Quante ne ho viste e passate nella mia vita.
Ora vi racconto: ero forte, bella, sinuosa e ben piantata
sulle mie gambe - E che gambe!-.
Tutti mi volevano ero contesa ma ne ho sopportato anche di
tutti i generi
Avevo contendenti di tutti i pesi e dimensioni.
Non mancavano però le gioie e le emozioni che mi mandavano
in delirio.
Alcuni, invece si accasciavano sopra di me facendomi traballare
tutta.
Non vi dico allora le mie le mie povere gambe!.
I bambini! Quelli che amavo di più erano proprio loro,
così carini!
Anche se con la loro vivacità me ne combinavano di
tutti i colori: ero calpestata e scaraventata dappertutto
e non vi dico dei più piccini!
Da loro venivo sbrodolata di latte, pappe e purtroppo anche
di pipì.
Adesso le mie gambe cominciano a cedere: sono vecchia e malandata:
nonostante abbia avuto nel corso degli anni qualche restauro,
penso che ne avrò ancora per poco.
Ieri infatti è arrivata una splendida sostituta.
Non di legno come me ma di un materiale che io non conoscevo
chiamato "plastica".
Cosa ne faranno di me?:
Andrò bene per un bel falò? Penso di si! Così
per l’ultima volta farò fiamme fuoco e scintille.
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