La
lettera dal Circolo Culturale “Insieme”
Buonanotte e sogni d'oro!!!
di Ivana Zuccali |
Alzi la mano chi, sull’argomento sogni, si è
espresso almeno una volta con la fatidica e famosa frase :
“ Io non sogno mai “ . Siete in tanti, siete in
pochi, chi lo sa, una cosa però è certa, e non
sono io ad affermarlo, ma studiosi del settore : ogni notte
tutti sognamo indistintamente nella fase REM del sonno ( REM
sta per Rapid Eye Movement, cioè rapido movimento oculare
). In media ogni notte avvengono 4/5 fasi REM alternate a
momenti nei quali non sognamo affatto. A questo punto mi auguro
di aver stuzzicato la vostra curiosità e sperando di
fare cosa gradita, passo ad illustrare brevemente cosa ci
succede quando “ cadiamo tra le braccia di Morfeo “
:
FASE 1 non REM – E’ il passaggio tra la veglia
ed il sonno. E’ il momento in cui veniamo sopraffatti
dal rilassamento e dalla sonnolenza.
FASE 2 non REM – E’ la fase del cosiddetto sonno
leggero. Le attività mentali sono ancora possibili
ed un rumore improvviso ci può svegliare.
FASE 3 e 4 non REM – Qui entriamo nella fase del sonno
profondo. Ci risulta difficile svegliarci e se ciò
avviene ci sentiamo confusi e disorientati.
FASE REM – Finalmente è arrivato il momento
in cui iniziamo a sognare. Ciò avviene circa un’ora
e mezza dopo che ci siamo addormentati. I muscoli del nostro
corpo sono completamente rilassati ed il cervello è
in piena attività. Solo i muscoli oculari sono all’opera
e si muovono come se seguissero le scene di un film.
La prima fase REM dura circa 10 minuti ed è la più
breve. Concluso questo primo ciclo del sonno, si ritorna alla
fase 3 e 4 e nuovamente alla fase REM durante la quale sognamo.
Il tutto avviene dalle 4 alle 6 volte per notte, quindi mediamente
i sogni ci tengono compagnia per circa un’ora e mezza,
due ore. Sinceramente non immaginavo che di notte fossi stato
così indaffarata a passare da una fase all’altra.
A questo punto ed appurato che tutti sognamo, la domanda sorge
spontanea : perché sognamo ? Per vedere nel futuro,
affermavano gli antichi. Freud e Jung invece si sono così
espressi : Freud, per portare a galla i nostri desideri e
Jung, per lasciar parlare la nostra anima. E la scienza cos’ha
da dirci sull’argomento ? Per il momento non è
ancora arrivata ad una conclusione univoca. In attesa di una
risposta, m’incuriosisce però un’altra
domanda : perché dormiamo ? Aristotele 2500 anni fa
così rispose : per preservare la vita. La medicina
antica era già arrivata alla conclusione dell’impossibilità
di vivere senza dormire. E se invece lo scopo di dormire fosse
proprio quello di poter sognare ? A tal proposito i ricercatori
sostengono che un uomo impazzirebbe e potrebbe addirittura
morire se gli venisse impedito di sognare. La cosa non mi
garba affatto e per scampare al pericolo, continuerò
ogni notte ad impegnarmi nella mia “ fabbrica dei sogni
“ e soprattutto, al mattino, a ricordare divertita gli
strampalati e sconclusionati lungometraggi che sono riuscita
a produrre. A voi è mai capitato di sognare di volare
? Vi siete mai chiesti cosa significa ? Io sono andata a spulciare
tra i miei libri ed ho trovato che alzarsi in volo significa
desiderio di staccarsi dalle cose materiali. E guidare la
macchina ? Rispecchia il nostro modo di affrontare la vita
in un determinato periodo. La nostra guida può essere
tranquilla, veloce, a scatti, timorosa proprio come il nostro
stato d’animo e la strada che ci appare davanti può
essere una strada impervia di montagna, una tranquilla autostrada
o addirittura un insieme di vie tra le quali dobbiamo destreggiarci
in un caotico traffico cittadino. Lasciamo il caos e provate
a ricordarvi se avete mai sognato di mangiare. Che bel sogno
direte voi ! Il suo significato ? L’inconscio vi sta
gratificando per delle frustrazioni subite. E allora cosa
c’è di meglio che mangiare ciò che più
ci piace, dolci compresi, senza doverci preoccupare della
linea, del colesterolo, della glicemia e chi più ne
ha più ne metta ! Potrei dilungarmi ancora a parlare
di sogni, un argomento che amo moltissimo, ma non vorrei annoiarvi.
Un’ultima cosa, se tra un volo, un giretto in macchina
o un’abbuffata, all’improvviso spunta qualche
numeretto, perché non sfidare la dea bendata ? A tale
proposito posso chiedervi un favore ? Se vi capitasse d’
incontrarla, salutatela da parte mia e ditele che anch’io
la sto aspettando. Arriverà, non arriverà, che
dilemma ! Io però da questa sera, prima della famosa
fase REM, un salutino glielo voglio fare, non si può
mai sapere nella vita ….. A parte gli scherzi, siccome
è stato stabilito che tutti sognamo, anche se al mattino
non ci ricordiamo cosa, in attesa di poterci raccontare qualche
sogno quando ci incontreremo nei prossimi raduni, io non posso
fare altro che dirvi : “ BUONANOTTE E SOGNI D’ORO
“.
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