Innanzi
tutto la casa, quella costruita con cemento e mattoni,
che abbiamo lasciato prima di intraprendere il viaggio.
I
guai sono sempre dietro langolo: tubazioni rotte,
ladri, lantifurto che impazzisce o un gatto che
decide di rimanere intrappolato in cantina.
Raggiungerci
per informarci di quanto sta accadendo non è unimpresa
difficile: il telefonino GSM mette continuamente in discussione
la nostra privacy ed il desiderio di trovare un momento
di serenità.
Il
problema un poco più serio è un altro: cosa fare per non
essere costretti ad interrompere le vacanze, evitando
di dover ritornare a casa prima del previsto per rimediare
allintervento demergenza compiuto dai Vigili
del Fuoco o da qualche fabbro?
Innanzi
tutto ricordiamoci di consegnare un mazzo di chiavi completo
(non scordiamoci della cantina, del box e del solaio)
al vicino (assicurandoci che non parta anche lui per le
ferie) o a qualche parente: si tratta di un consiglio
scontato, ma sono molti che si dimenticano di metterlo
in pratica, pentendosi poi amaramente.
Non
scordiamoci dellimpianto antifurto: alcune volte
è sufficiente un violento temporale per danneggiare la
centralina ed interrompere il riposo dei vicino con il
lancinante ululato della sirena.
Il
recapito telefonico di chi lo ha installato deve essere
inserito nella nostra agendina telefonica, così da essere
in grado di ottenere un celere intervento che restituisca
tranquillità al quartiere ed assicurando noi stessi sulla
restituita operatività dellimpianto.
Il
settore salute è altrettanto importante: in questo campo
gli inconvenienti sono tanti ed i consigli si sprecano,
Non
scordiamoci, se andiamo allestero, di portare con
noi il modello rilasciato dallASL, solo così potremo
usufruire delle cure sanitarie senza gravosi esborsi.
Sulla
nostra agendina, annotiamo i numeri telefonici del medico
di famiglia (telefonino compreso), del pediatra e di eventuali
specialisti che si stanno occupando della nostra salute.
Importante
tenere docchio la nostra farmacia personale, sostituendo
i farmaci scaduti o deteriorati: questo consiglio acquista
ancora maggiore valore se stiamo seguendo terapie particolari
o soffriamo di malattie croniche.
E
consigliabile, prima di partire, non solo provvedere ad
una scorta adeguata dei farmaci che solitamente utilizziamo,
ma anche di conservare gelosamente, per quelli più importanti,
il foglio illustrativo che è inserito in ogni confezione.
Allestero
i farmaci hanno per lo più nomi diversi rispetto allItalia:
in caso di bisogno, portando con noi il foglio illustrativo,
qualsiasi farmacista sarà in grado di consegnarci medicinali
equivalenti dopo aver letto la composizione.
Se
poi la salute fa difetto, è senza dubbio utile portare
un estratto delle cartelle cliniche e degli ultimi esami
sostenuti: dovendo ricorrere alle cure di qualche sanitario
che non ci conosce, lo agevoleremo e perderemo molto meno
tempo, fornendogli informazioni precise assieme con una
documentazione adeguata.
Se
con noi viaggiano bambini o persone che debbono seguire
una dieta particolare, ricordiamoci di effettuare opportune
scorte.
Reperire
allestero certi alimenti può risultare unimpresa
ardua e se i bambini sono abituati a certi gusti possiamo
anche andare incontro a spiacevoli capricci.
La
meccanica costituisce una vera croce e delizia per chi
possiede il camper.
Intervenire
quando vi sono inconvenienti, dimostrare ai compagni di
viaggio di possedere una vera e propria officina trasportabile,
presentarsi con cassette ricche di strumenti, cacciaviti,
pinze, fusibili, costituisce il vero sport nazionale.
Tante
volte tutto fila liscio, altre occorre, alla fine, far
ricorso alle cure del meccanico.
Non
è raro che, soprattutto allestero, trovandosi in
località piccoline, il meccanico di turno si trovi in
difficoltà nellintervenire.
Aver
stipulato una polizza di assistenza con una delle molte
compagnie presenti in Italia costituisce senza dubbio
unottima soluzione, anche in previsione del basso
o nullo costo da sostenere per il rimpatrio in caso di
guasto non riparabile sul posto.
Quando
ci si trova distanti da casa è comunque utile aver registrato
sullinseparabile agendina il numero telefonico del
nostro meccanico di fiducia.
Contattandolo
direttamente potremo comprendere linconveniente
che si è manifestato, aiutare il meccanico che sta intervenendo
ed anche renderci conto della gravità della situazione.
Volendo
affrontare un viaggio impegnativo, alcuni accorgimenti
sono comunque dobbligo.
Innanzi
tutto lolio del motore: fuori dai nostri confini
certe marche sono introvabili, essere forniti di un discreto
quantitativo anche solo per i rabbocchi è utile e può
evitarci numerosi problemi.
Anche
i filtri del gasolio, dellolio e dellaria
dovrebbero trovare posto in qualche gavone: non occupano
molto spazio e possono rivelarsi utili.
Viaggiando,
soprattutto se il mezzo è stato accuratamente revisionato
prima di partire da qualche tecnico specializzato, non
accade solitamente nulla: piccoli inconvenienti, certo,
sono sempre in agguato, ma di norma nulla di eccezionale.
Una
serie di fusibili, qualche guarnizione per il gas, batterie
di scorta per il rasoio, la macchina fotografica o la
radiolina: insomma limprevisto è in agguato e non
è possibile avere un duplicato di tutto, anche per ragioni
di spazio o di peso.
Certamente
vi sono alcune parti del nostro camper che, deteriorandosi,
potrebbero rovinarci le vacanze: quella a maggior rischio,
soprattutto se ci si approvvigiona zone non proprio sicure,
è la pompa dellacqua.
Se
si rompe è difficile intervenire e, allestero, può
essere arduo trovare una persona in grado di sostituirla
o di aggiustarla: considerato il poco spazio che occupa,
è consigliabile acquistarne una, anche usata, dal nostro
rivenditore di fiducia.
Spenderemo
qualche decina di migliaia di lire, ma, in caso di necessità,
in pochi minuti potremo rendere pienamente operativo il
nostro mezzo.
Nastro
adesivo per pacchi, qualche cinghia elastica ed un poco
di nylon potranno rivelarsi utili in caso di rotture accidentali
o dovute ai ladri, delle finestre del camper.
Una
cosa occorre comunque tenere ben a mente: in quasi tutti
i Paesi dellEuropa o del bacino del Mediterraneo,
solita meta dei nostri viaggi, non è impossibile trovare
in commercio quanto ci può servire.
Limitiamoci
pertanto a portare lessenziale!
Parlando
di essenziale, ricordiamo di predisporre una cartellina
con le fotocopie di tutti i documenti nostri e dellequipaggio.
Carta
didentità, patente di guida, tessera sanitaria,
autorizzazione CB, libretto di circolazione, carta di
credito e bancomat possono essere trafugati o persi: per
poter essere precisi nella denuncia allautorità
di polizia e per poter bloccare il flusso del nostro "denaro
elettronico" è assolutamente utile conservare gelosamente
una fotocopia di tutto.
Lo
spazio che occupano è assolutamente limitato, ma lutilità
notevolissima.
Altro
settore importante è quello della piena conoscenza dei
luoghi che andiamo a visitare, degli usi, dei costumi
e delle abitudini delle genti che li abitano.
Potrebbe
apparire un capitolo superfluo, ma non lo è nella maniera
più assoluta.
Ad
esempio, volendo trascorrere le nostre vacanze in Grecia
o in Spagna, Paesi notoriamente caldi, è meglio essere
informati del fatto che la gente ama tirar tardi di notte
ed esce di casa, anche durante la settimana, ad ora tarda.
Mi
capitò, anni fa, di parcheggiare in una splendida e solitaria
piazza di Alexandroupoli, in Grecia a pochi chilometri
dalla Turchia: la notte era calda, il tempo splendido,
il cielo stellato invogliava ad essere romantici ed a
sognare.
Tutto
trascorse in modo assolutamente tranquillo fino alle due
di notte: a quellora fummo svegliati da un continuo
vociare, la piazza, prima deserta, si era popolata di
decine di persone che giocavano a calcio, mangiavano il
gelato, scherzavano, ridevano.
Fu
necessario attendere lalba per ritrovare un poco
di serenità: occhio pertanto a dove di parcheggia, non
solo per scongiurare brutti incontri, ma anche per evitare
di trascorrere notti insonni.
Altre
informazioni sui posti che ci accingiamo a visitare sono
assolutamente necessarie: clima, abitudini alimentari,
divieto di consumo o anche solo di possesso di alcolici,
disposizioni religiose particolari per quanto concerne
labbigliamento.
Degli
amici carissimi, che si recavano a Samarcanda, per concedersi,
durante il pasto, mentre attraversavano lIran, un
bicchiere di vino, erano costretti a chiudere tutti gli
scuri prima di estrarre una bottiglia di coca cola riempita
in Italia col "nettare degli dei", facendo ben
attenzione a non essere sorpresi.
Lalcol
può giocare brutti scherzi non solo nei Paesi di religione
islamica: nel nord Europa una pattuglia di polizia con
linseparabile palloncino è sempre in agguato, e
le multe sono assai salate.
In
altri Paesi sostare per la notte in parcheggi è vietato
e può causare anche grane a non finire: non mi riferisco
tanto allOlanda, nazione nella quale, per ragioni
di sicurezza, si rischia al massimo una multa se si sosta
nei pressi alle dighe, quanto alla vicina Croazia.
La
scorsa estate alcuni amici che avevano sfidato il divieto
di sosta fuori dai campeggi, furono tradotti con auto
della polizia a decine di chilometri di distanza, costretti
a subire una sorta di processo, condannati a pagare poche
lire, ma obbligati a trovare un taxi per tornare ai propri
mezzi e riabbracciare le mogli che sicuramente non avevano
trascorso delle piacevoli ore in attesa del ritorno dei
propri mariti.
Quando
si parte è utile avere con noi cartine ed almeno una guida
del posto che ci apprestiamo a visitare. Sia per essere
informati di cosa si trova intorno a noi, sia per avere
almeno una sommaria informazione di come occorre comportarsi.
Anche
la componente umana influisce, e parecchio, nella riuscita
di un viaggio: non dimentichiamolo, possono esplodere
le gomme, rompersi la pompa, sopravvenire sindromi influenzali,
tutto si aggiusta, ma se la compagnia non è di quelle
giuste, anche il migliore dei viaggi si trasforma in una
vera e propria "Via Crucis", per porre rimedio
alla quale occorrerà attendere le vacanze dellanno
successivo.
La
scelta della compagnia di viaggio è dunque importante:
occorre essere sinceri con gli altri, non nascondere le
nostre abitudini ed anche i nostri difetti.
Costringere
a viaggiare insieme un equipaggio che ama il campeggio
con un altro che lo detesta cordialmente ed ama cercare
piazzette o luoghi isolati, rappresenta ben peggio che
un azzardo.
In
egual misura non è possibile intraprendere un viaggio
impegnativo senza essersi accordati per bene sulle ore
di viaggio, di pasto e di riposo.
Immaginiaomoci
cosa può succedere, avendo deciso di trascorrere le canoniche
e sospirate tre settimane di ferie spingendosi fino in
Scozia, se i due equipaggi presentano le seguenti caratteristiche.
I°
equipaggio
-
- quattro
persone di cui due bambini piccoli al seguito;
-
- sveglia
intorno alle sette del mattino con colazione;
-
- pranzo
differenziato, a causa delletà, alle tredici
con successivo riposino delle "creature"
per unora;
-
- ricerca
di un campeggio per "stare tranquilli" non
oltre le ore diciassette;
-
- necessità
di coricare i bambini non oltre le ventidue;
- 2° equipaggio
-
- tre persone
di cui un ragazzo ultra quattordicenne;
-
- sveglia
non prima delle dieci;
-
- pranzo
alle quattordici;
-
- ricerca
di centri abitati nelle ore serali per il passeggio
ed il gelato dopo cena;
-
- desiderio
di frequentare qualche ristorante e di recarsi nei
pub nelle ore serali.
- Queste sette persone,
se costrette a viaggiare insieme per tre settimane, o si guadagneranno
sul campo laureola di martiri oppure formeranno una miscela
altamente esplosiva tale da rompere i rapporti anche per anni
e da porre una pietra tombale anche sullamicizia più collaudata.
- Il consiglio è quello
di parlarci bene ed a lungo in fase di progettazione, tanto
per conoscerci meglio ed a fondo.
- Poi, se proprio
la sfortuna ci perseguita e ci accorgiamo che il nostro equipaggio
non lega con laltro, doppiamo avere il coraggio di affrontare
largomento e non di nasconderlo, covando il malumore nel
chiuso del camper.
- E meglio lasciarci
da buoni amici dopo pochi giorni evidenziando le "giuste",
ma " differenti" esigenze di entrambi.
- Al ritorno, in autunno,
potremo riallacciare i rapporti e non perderemo i compagni delle
nostre serate invernali e della pizza la domenica sera.
- Scrive il Vangelo:"
Non guardale la pagliuzza
: anche noi possiamo costituire
un inconveniente per gli altri durante il viaggio.
- Dopo i primi giorni
di vacanza, quelli solitamente caratterizzati da entusiasmo
e disponibilità, i differenti caratteri e le inclinazioni dei
componenti il nostro nucleo famigliare emergeranno in modo chiaro.
- Durante lanno,
presi dal lavoro, dalla casa, dagli hobby, in fondo non abbiamo
dedicato molte ore consecutive alla famiglia e molte volte siamo
stati ammorbiditi da veri e propri ammortizzatori quali la televisione,
gli amici, i compiti dei figli.
- Attenzione a non
fare delle vacanze la cassa di risonanza delle contraddizioni
non sono esplose durante lanno.
- Disponibilità, serenità
e comprensione delle altrui esigenze debbono guidarci durante
questo periodo: del resto stiamo trascorrendo le "nostre"
vacanze con la "nostra" famiglia.
- Anche perché in
questo settore rimedi e consigli non ve ne sono: non possiamo
permetterci il lusso di rovinare le vacanze a noi ed ai nostri
famigliari.
- Ed ora partite sereni:
lestate è lunga, calda, intrigante!
- Sicuramente tutto
andrà per il meglio, questo è un augurio che vi faccio con tutto
il cuore.