Nei vari raduni cui ho partecipato, o notato che la maggioranza
dei camperisti sono di età avanzata anche se fisicamente
sono di aspetto giovanile, pertanto ti invio le prime informazione
sull’educazione sanitaria che si dovrebbe attenersi
a chi usa il camper come seconda casa: ( l’acqua del
serbatoi del camper viene classificata coma acqua stagnante
e pertanto soggetta a proliferazione di bacilli ecc. ,acqua
da usare solo per lavare.
Igene intima:
munirsi di fiale di okinogen per i vari lavaggi intimi ( fialoidi
da mettere nelle piccole bacinelle per i bide ), saponi intimi
con Ph basso.
Pulizia dei vari componenti del gabinetto e vano doccia con
ipoclorito di sodio ( varichina ) a concentrazione minima.
Cosa tenere a bordo nella cassetta dell’emergenza:
1 conf di buscopan per eventuali colica addominale, del voltren
e muscoril per dolori muscolari, cibargina per cefalee ( se
non si possiedono e sufficiente bere un caffè amaro
con una strizzata di limone) Plasil per il vomito - fasce
bende e cerotti e un disinfettante della cute come acqua ossigenata
e un fl di betadine.
Parliamo di fratture
Rottura di un osso prodotta da un trauma violento. Provoca
un dolore lancinante, localizzato, che aumenta se si tenta
di spostare l'arto. Quando i monconi dell'osso hanno forato
la pelle la frattura si dice esposta.
Cosa fare
Cercare immediatamente soccorso medico. Nel frattempo non
muovere l'infortunato se non è necessario o farlo con
estrema prudenza. Se è una frattura esposta cercate
di fermare l'emorragia legando in qualche modo l'arto al di
sopra della frattura. Se è possibile, fate in modo
che la ferita non si sporchi. Se l'infortunato va trasportato
bisogna immobilizzare l'arto: per la spalla o il braccio basta
sospendere l'arto al collo con una sciarpa. Se è fratturata
una gamba, legatela strettamente tra due assi o un bastone.
In mancanza di meglio legate assieme le due gambe usando quella
sana come stecca. Tenete l'infortunato al caldo e cercate
di rassicurarlo.
Cosa non fare
Non perdere la calma. Se c'è solo il sospetto di una
frattura alla colonna vertebrale, mai muovere l'infortunato
prima dell'arrivo di personale specializzato e attrezzato.
Più in generale, non lasciate che persone volenterose
ma incompetenti peggiorino la situazione per eccesso di zelo.
Non date alcolici come stimolanti e non cercate di far bere
una persona che è quasi priva di sensi.
L'epistassi (sangue dal naso) è un fenomeno molto
comune durante l'infanzia, tanto che vostro/a figlio/a quasi
certamente avrà almeno un episodio (e forse molti)
di epistassi durante i primi anni di vita.
Si verifica di solito per la secchezza della mucosa nasale,
cui si aggiungono la tendenza del bambino a sfregarsi e toccarsi
le narici o anche soffiarsi il naso vigorosamente. Tutti fattori
che possono verificarsi in varie situazioni, la maggior parte
delle quali non pericolose:
• Raffreddori e allergie
• Traumi o Corpi estranei nel naso
• Aria troppo secca o vapori irritanti
Altre cause, molto meno frequenti, possono essere:
• Malformazioni della struttura interna del naso
• Polipi nasali e altri fenomeni proliferativi della
mucosa nasale
• Anomalie della coagulazione, sia congenite (cioè
presenti dalla nascita), sia acquisite (ad esempio da farmaci,
come l'acido acetilsalicilico)
• Ipertensione
L’epistassi
Come si manifesta
• Il sanguinamento può avvenire all'improvviso,
anche nel sonno. Altre volte può essere scatenato da
una soffiata di naso particolarmente vigorosa o dal dito nel
naso.
• Il sanguinamento può variare da forme molto
lievi e di breve durata ad altre molto abbondanti e prolungate,
talora richiedenti il tamponamento da parte del medico
• Al sanguinamento visibile per la fuoriuscita dalle
narici si aggiunge uno scolo di sangue almeno altrettanto
abbondante all'indietro; questo sangue, che spesso continua
ad uscire anche quando dalle narici l'emorragia sembra essersi
arrestata, viene deglutito, e talora vomitato, provocando
spesso ulteriore spavento
• Una volta verificatasi, spesso l'epistassi tende a
ripresentarsi più volte in poco tempo, sia perchè
il bambino torna a "stuzzicare" il coagulo appena
formatosi, sia perchè il naso viene soffiato poco dopo
il primo sanguinamento
• Molte volte l'epistassi si ripete sempre dallo stesso
lato. Il fatto che si verifichi da ambedue i lati deve sempre
indurre a maggiore attenzione, in quanto potrebbe essere spia
di una situazione generale (ipertensione, anomalie della coagulazione)
Chiamate il medico immediatamente se:
1. La pelle presenta macchie emorragiche non causate da traumi
2. Il bambino perde inspiegabilmente sangue anche dalla bocca
o dalle gengive
3. Il bambino è svenuto o ha le vertigini alzandosi
in piedi
4. La perdita di sangue è stata molto abbondante
5. Il bambino sembra stare molto male
Chiamate il medico nelle ore d'ufficio se:
1. Il bambino ha perso una quantità di sangue considerevole
2. Il bambino ha meno di un anno
3. Capita spesso che il sanguinamento fatichi ad arrestarsi
4. Nella vostra famiglia vi sono o vi sono stati casi di facile
sanguinamento
5. Avete qualsiasi dubbio o preoccupazione da chiarire
Cosa fare a casa
1. Fate stare il bambino seduto e inclinato in avanti, in
modo da non deglutire il sangue. Prendete una bacinella, in
cui egli possa sputare il sangue che sente in gola.
2. Stringete bene, a pinza, tra pollice e indice, le narici
del bambino (la parte molle del naso), per almeno 10 minuti.
Non mollate la presa fino a che non sono passati i 10 minuti!.
Durante questo tempo, dite al bambino di respirare con la
bocca, e rassicuratelo.
3. Se il sanguinamento non si è fermato dopo 10 minuti,
riprovate per altri 10 minuti.
4. Chiamate il medico successivamente se:
• anche dopo il secondo tentativo l'epistassi continua