| di Giovanni Garrone
Principali cose che è bene chiarirsi prima dell’acquisto
di un camper
La scelta di un camper che poi corrisponda pienamente alle
esigenze del proprio nucleo famigliare non è una cosa facile
e veloce, in particolare per il primo camper, ogni concessionario
che visitiamo ci parla degli aspetti positivi dei loro mezzi ed
ogni giorno riceviamo suggerimenti da amici camperisti, le nozioni
che man mano si acquisiscono sono sempre più discordanti
fra loro perché ogni produttore ed ogni camperista hanno
una diversa interpretazione delle vacanze in camper, c’e’
veramente da impazzire!!!
Nel mio intento di “cercare di fare qualcosa di utile per
i camperisti” ho cercato di riepilogare in queste pagine le
principali cose che è bene di chiarirsi prima di acquistare
un camper, e per ognuna ho messo giù delle informazioni basate
sulla mia esperienza pratica di qualche anno di uscite quasi settimanali
col camper, dibattute con tanti amici camperisti che incontro nelle
varie aree camper.
CHE COSA E’ UN CAMPER ED A COSA SERVE
Il camper è un veicolo ricreazionale molto versatile per
fare del turismo “itinerante”.
Ad ogni viaggio una meta diversa, anche ogni giorno in un posto
diverso, e con possibilità di adattare in ogni momento il
programma di viaggio in funzione delle cose amene che man mano si
incontrano, non è adatto per fare del turismo “stanziale”
cioè non è adatto per chi va sempre nello stesso posto,
stesso campeggio, e ci sta per tutto il tempo delle vacanze, in
questo caso è preferibile una caravan, quando si parte in
auto per le vacanze, la vacanza inizia da quando si arriva nel luogo
prescelto, col camper si è già in vacanza appena si
monta sul camper, il viaggio fà parte della vacanza stessa.
QUALE STRUTTURA
Li chiamiamo tutti camper, ma è bene sapere che esistono
diverse strutture:
Camper: sono dei furgoni con pareti in lamiera, poco coibentati,
rimasti in produzione solo pochi tipi di ridotte dimensioni, anche
sotto ai 2,5 metri di altezza e meno di 5 metri di lunghezza, esempio
i Westfalia della Volkswagen.
Autocaravan: meglio conosciuti come “mansardati”, sono
i più capienti, si distinguono per la grossa mansarda abitabile
sopra alla cabina di guida, sono i più diffusi in Italia,
hanno il miglior rapporto prezzo prestazioni, ed è la gamma
di mezzi più vasta suddivisa in diverse fasce di prezzo e
di caratteristiche, tutti validi.
Semintegrali: sono i più filanti, questo è dovuto
al minor attrito con l’aria in quanto la mansarda è
piccola e ben carenata, ma non abitabile, solo armadietti, diversi
modelli hanno il telaio ribassato di 30-40 cm e la minor altezza
totale li rende ancor più filanti, sono i più diffusi
in Francia, costano più dei mansardati e lo spazio interno
è più ridotto, sono i più adatti per chi va
in giro in solo due persone, molti hanno un letto matrimoniale fisso
in coda, quasi tutti con rivestimento esterno in vetroresina.
Motorhome: sono i più eleganti, i più panoramici ed
i più costosi, sono i più diffusi in Germania, la
cabina guida è tutt’uno con il corpo della cellula,
ed è larga quanto la cellula, i sedili anteriori sono girevoli
e la zona di guida è usata anche come “living”.
Di solito hanno un letto matrimoniale appeso al soffitto che di
notte si tira giù, con minor difficoltà di salirci
sopra rispetto ai letti delle mansarde, ma con l’occupazione
dello spazio sottostante, hanno ampie vetrature che aumentano la
visibilità ma che peggiorano la coibentazione totale, nei
camper i vetri sono il punto debole in fatto di coibentazione.
QUALE RIVESTIMENTO ESTERNO: ALLUMINIO? OPPURE VETRORESINA?
Pari sono, ognuno ha pregi e limitazioni, un tempo tutti i produttori
usavano dei pannelli multistrato con un foglio di Alluminio sull’esterno,
ma i bolli dovuti a grandine oppure urti non si riescono a “tirare
sù” ed occorre sostituire i pannelli oppure ricoprirli
con altro foglio di Alluminio, che sono sistemi laboriosi e costosi,
e se non si fà della prevenzione con lavaggi mensili e cerature,
lo smog e le piogge acide attaccano la vernice esterna che è
più vulnerabile di quella delle auto, e così nasce
poi il “cancro dell’Alluminio”.
Per ovviare a questi problemi circa 10 anni fà hanno iniziato
ad usare la vetroresina come rivestimento esterno, se si fanno dei
bolli il carrozziere stucca e vernicia, cioè si ripara a
costi decisamente inferiori, ma dopo qualche anno si è visto
che lo smog e le piogge acide riescono a creare delle bollicine
che poi scoppiano, quindi anche per la vetroresina occorre fare
della prevenzione con lavaggi e cerature mensili.
Ora i produttori sono ritornati quasi tutti all’Alluminio
per i mansardati ed i motorhome, la vetroresina è dedicata
ai semintegrali per le particolari forme delle loro carenature.
QUALE MECCANICA? QUALE TRAZIONE?
Molte sono le meccaniche usate dai produttori, quelle più
usate e più vendute sono:
Ford-Transit con trazione posteriore e Fiat-Ducato con trazione
anteriore.
Ognuno ha pregi e limitazioni, la scelta dipende dall’uso
che si vuole fare del camper.
Vantaggi del Ducato rispetto al Transit:
· Motore più brioso quindi meno difficoltà
nei sorpassi.
· Meno spreco di potenza per portare la trazione alle ruote.
· Meno rollio laterale in caso di vento, all’uscita
gallerie, o quando ti sorpassano i grossi camion, questo dovuto
ad un assetto di sospensioni più rigido nel Fiat Ducato.
· Nei mansardati il pavimento della cellula è quasi
allo stesso livello del pavimento della cabina guida, chi è
seduto in dinette può vedere la strada davanti attraverso
il parabrezza, cosa parzialmente impedita nei Ford Transit perché
si è seduti 30-40 cm più in alto, inoltre coi due
pianali quasi allo stesso livello è meno difficile spostarsi
dalla cellula alla cabina di guida, e viceversa.
· Da preferire per chi fà molta autostrada, e va poco
in montagna d’inverno.
Vantaggi del Transit rispetto al Ducato
· Con la trazione posteriore si ha una miglior aderenza delle
ruote di trazione alla strada in quanto sopra a quell’assale
vi è posizionato il maggior peso del mezzo.
· Raggio di sterzata inferiore, molto utile nei tornanti
in montagna.
· Da preferire per chi va molto in montagna d’inverno
dove è facile avere dei problemi di aderenza in caso di pioggia,
neve, gelo, e d’estate si possono avere problemi causati da
pendii con erba bagnata.
· Da preferire per chi monta un portamoto posteriore e carica
molto il “garage”
· Da preferire per chi prevede di mettere un gancio di traino
posteriore.
· Possibile avere le ruote posteriori gemellate, che aumentano
l’aderenza del mezzo alla strada, ma fregano potenza al mezzo,
e con più tara del mezzo si riduce il carico utile.
QUALE MOTORE
Se il budget che abbiamo lo permette sono da preferire le cilindrate
maggiori ed i motori più nuovi con maggiore potenza e maggior
rendimento, il turbo è molto utile.
I motori dei Camper hanno circa 35 quintali da portare avanti, inoltre
devono spendere molta potenza per avanzare a causa del loro basso
coefficiente di penetrazione dovuto al profilo aerodinamico molto
infelice, anche coi nuovi motori da 2800 cc superturbo da 150 cavalli
si hanno limitazioni nei sorpassi ed in montagna, i mansardati sono
quelli più penalizzati nelle prestazioni e nei consumi.
Motore da 2000 cc: per il Ducato è concepibile, per il Transit
no, perché è penalizzato dalla potenza che perde per
portare la trazione alle ruote posteriori, ed appena vede una salitella
rallenta ed occorre scalare, si viaggia lo stesso ma si perde tanto
di quel tempo.
Sappiate che ogni motore ha delle magagne, nessuno è perfetto,
esempio: l’ingranaggio della quinta marcia si “spappola”
in tanti motori , sia per i Ford che per i Fiat !!!
Diversi Ford hanno problemi di inserimento della prima marcia per
ripartire al semaforo quando fà freddo, ed occorre ingranare
una marcia lunga e poi scalare in prima.
QUALI CONSUMI
Qualche camperista “spara” anche 16 Km con 1 litro di
gasolio, a puro titolo indicativo i mansardati sono sui 7-8 Km con
1 litro, i motorhome sui 8-9, ed i semintegrali sui 9-10.
PORTATA MASSIMA DEI CAMPER E NUMERO DEI POSTI
Quasi tutti hanno la portata di 35 quintali, qualcuno ha solo 32
quintali, chi monta un gancio di traino posteriore lo deve far annotare
sul libretto ed ha un abbuono di 80 Kg.
La norma usata dai produttori di camper associati alla ANFIA prevede
per ogni persona un peso medio di soli 68 Kg + 7 Kg di “bagaglio”
così i produttori riescono a fornire dei mezzi con 30 quintali
di tara, 6 posti ufficiali, di rientrare nei 35 quintali massimi
ed avanzare ancora 50 Kg per gli accessori, secondo la norma 7 Kg
di bagaglio a persona bastano per tutto il pentolame e tutto cosa
serve per la cucina ed il bagno, le varie cose per l’igiene
e cura delle persona, alimenti freschi ed a lunga conservazione,
beveraggi, scarpe, vestiario vario, giacche a vento, sdraio, tavolini,
sacchi a pelo, eccetera.
Andateci piano a montare accessori sul camper ed andateci piano
a stivare cose in camper, ed ogni tanto passate da una pesa pubblica
per un controllo del peso totale.
QUALI ELETTRODOMESTICI
Stufa e boiler: su buona parte dei camper sono montati due apparecchi
Truma che funzionano col gas delle bombole, per portare il calore
in tutta la lunghezza della cellula del camper ed in bagno è
bene di avere l’apposito impianto canalizzato con relativa
ventola motorizzata, le folate di vento possono spegnere la fiamma
della stufa percui è bene di avere il riaccenditore automatico,
il boiler sembra una pentola a pressione con una fiammella sotto,
la capacità è di circa 20 litri che basta per una
doccia.
Su qualche camper è montato un nuovo apparecchio Truma (stufa
+ boiler integrati), alcuni camperisti ne sono entusiasti perché
hanno contemporaneamente calore ed acqua calda, mentre altri si
lamentano per la ventola che deve rimanere sempre accesa con conseguente
maggior consumo di energia dalla batteria 12 Vcc di servizio.
Frigo: di solito sono Electrolux, se possibile scartare quelli da
80 litri perché poco profondi e non ci stanno dentro i piatti,
il 110 litri è ok, i più pratici sono i “trivalenti”:
nelle aree per camper ed in sosta libera funzionano col gas delle
bombole, in campeggio col 220 Vac, ed in viaggio col 12 Vcc di batteria,
appena si spegne il motore un relè stacca il frigo dalla
batteria perché la scaricherebbe in breve tempo.
Alcuni camper hanno dei megafrigo con megafreezer per portare dietro
grandi quantità di cibi freschi o surgelati, meglio il 110
litri ed ogni due giorni fare rifornimento degli alimenti freschi,
col camper occorre cambiare tipo di vita, sistema alimentare, tipo
di alimenti e sistema di cucinare, il camper serve per “staccare
la spina” dal menage famigliare e dal lavoro e potersi così
rilassare, mentre se si ricrea nel camper la stessa situazione di
casa si perdono diversi vantaggi e benefici del camper.
QUALE ARREDAMENTO INTERNO, E QUALE SUA DISPOSIZIONE
Dipende unicamente dai componenti dell’equipaggio che viaggeranno
in camper, per le famiglie con 1-2 figli sono preferite le versioni
con due letti a castello, così ognuno ha un “suo posto
inviolabile” da personalizzare appendendo o appiccicando cose
personali.
Le coppie giovani e pimpanti di solito dormono in mansarda, e lasciano
il tavolo della dinette sempre a tavolo, così qualcuno può
rimanere al tavolo mentre altri sono a letto, per i meno giovani
non sempre è facile salire e scendere dalla mansarda 2-3
volte a notte per andare in bagno e può essere saggio di
optare per un mezzo con una seconda dinette in coda da lasciare
sempre a letto e la dinette centrale sempre a tavolo.
Quando il camper viaggia al fondo della cellula ci sono rollii,
scodamenti e sobbalzi vari, se si hanno i due letti a castello di
traverso in coda è impossibile che qualcuno ci possa dormire
nei lunghi viaggi notturni di trasferimento, a parte il rischio
di tamponamenti di grossi Tir, meglio se i due letti a castello
sono sul laterale, con il lato testa quasi sopra all’assale
posteriore, così i problemi sono minori.
Attenzione!!! un camper è una abitazione con spazi ristretti,
è come un abito molto attillato che deve calzare a pennello
sull’entità famigliare che ci vivrà dentro,
altrimenti le vacanze saranno degli incubi tremendi!!!
Quindi occorre “provare ad indossare” i camper papabili,
visitate il maggior numero di concessionari, provate a salire sul
maggior numero possibile di camper, sedetevi, trasformateli in versione
notte, provate a coricarvi, anche in mansarda, e solo così
potete capire quale camper si adatta meglio alla vostra entità
famigliare, tanti nel primo viaggio si accorgono che il camper suggerito
dall’amico non si adatta alle esigenze della sua famiglia,
e qualcuno deve vendere il camper subito dopo il primo viaggio perché
in mansarda soffrono di claustrofobia, oppure i loro figli non ci
stanno nei letti a castello.
Se di fronte alla dinette c’e’ un divano si riescono
a fare tavolate da 6 persone, mentre se di fronte alla dinette c’e’
la cucina si prendono e si posano le casseruole senza alzarsi.
I sacchi a pelo con piumone all’esterno e lenzuolo all’interno
sono la soluzione migliore per i letti, sia per i letti singoli
che per quelli matrimoniali.
SERVE IL SERBATOIO SUPPLEMENTARE DI ACQUA CHIARA?
Solo a chi fà viaggi in luoghi con scarsità di acqua,
di solito i camper hanno in dotazione un serbatoio per acqua chiara
da 100 litri circa, il serbatoio delle acque grigie è di
soli 80 litri circa, 20 litri sono previsti per la cassetta Wc,
quindi a cosa serve portarsi dietro in totale 200 litri di acqua
chiara se poi tra serbatoio delle grigie e cassetta Wc si ha la
possibilità di incamerarne solo 100 litri circa che poi si
è costretti a recarsi in un camper service a scaricare, e
mentre si scaricano le acque grigie e nere si fà il carico
di acqua chiara , così non si portano a spasso ulteriori
100 litri di acqua, che pesano!!! al primo viaggio 100 litri durano
mezza giornata, ma poi 4 persone riescono farli durare 2-3 giorni.
DOCCIA, CONVIENE AVERE UN VANO SEPARATO?
La cubatura del bagno varia da mezzo a mezzo, come pure la posizione
degli accessori.
Su qualche mezzo c’e’ un vano separato per la sola doccia,
questo per avere il bagno libero quando qualcuno usa la doccia,
a tanti non piace perché con questa soluzione gli spazi dei
due locali sono più esigui, e di solito non è possibile
di avere finestre ed oblò in entrambi i locali.
Nel pavimento del bagno e’ integrato un piatto doccia, per
non bagnare le pareti e gli accessori quando si fà la doccia
c’e’ una tendina scorrevole fissata al soffitto.
Per non rovinare con le scarpe il piatto doccia si copre con un
tappeto o con moquette tagliata di misura, ma non fissata, per rimuoverla
quando si fà la doccia.
ASCIUGARE I CAPELLI
Questo è un problema, i fon per camper con alimentazione
12 Vcc hanno solo circa 150 Watt di potenza, cioè un decimo
di quelli di casa, e non asciugano, qualcuno connette un tubo di
plastica ad una bocchetta dell’impianto di riscaldamento,
d’inverno può andare bene, ma accendere la stufa d’estate
non è fattibile, una buona soluzione è di optare per
capelli corti, si lavano tutti i giorni, una frizione con asciugamani,
poi una pettinata e via.
PER LE ACQUE NERE, MEGLIO LA CASSETTA? OPPURE IL WC NAUTICO?
Per raccogliere gli scarichi del water un tempo i camper avevano
un serbatoio chiamato “Wc nautico”, poi nacquero le
cassette estraibili di circa 20 litri con autonomia media di circa
2 giorni, sono più comode in quanto se non si trova subito
un camper service si possono vuotare nei bagni degli autogrill,
negli anni 98-99 tutti i camper in produzione avevano la cassetta
ma ora qualche mezzo ha di nuovo il Wc nautico che avendo una capacità
maggiore ha una autonomia di circa 4 giorni, molto utile per chi
ha bambini oppure ospiti sempre sul Wc.
QUALE TIPO DI GAS E QUALE CONTENITORE PER IL GAS
Di solito nei camper c’e’ un alloggiamento per due bombole
come quelle delle cucine a gas di casa, i produttori dei camper
generalmente non forniscono le bombole, occorre andarle a comprare
e portarle al concessionario che le monta prima di fare la consegna,
la prima volta oltre al gas si paga anche un deposito cauzionale
(conservare la ricevuta), quando le bombole sono vuote si va da
un fornitore di bombole e si fà il cambio, la vuota per la
piena e si pagano i Kg di gas contenuti nella piena.
Molti comprano quelle di normale gas da cucina di casa, sono le
più diffuse e costano di meno, in tanti preferiamo quelle
di gas Propano perché è più difficile che geli
d’inverno.
Per esperienza le bombole finiscono sempre quando fuori piove o
nevica ed è notte e tira vento, questo non per sfiga ma le
bombole finiscono sempre quando c’e’ un loro uso intensivo,
e non è simpatico in quel momento di scendere a svitare il
tubo dalla bombola vuota ed avvitarlo su quella piena, e ricordate
che il filetto è sinistro!!!
Esistono dei sistemi automatici che commutano dalla bombola vuota
alla piena, ma tanti camperisti non si accorgono del cambio avvenuto
e si ritrovano poi al freddo con tutte e due le bombole vuote, una
buona soluzione è di montare un sistema manuale con tutte
e due le bombole collegate ad un rubinetto a due posizioni, quando
una è vuota basta scendere e girare la levetta del rubinetto,
poi con calma si sostituirà la bombola vuota.
Qualche camperista preferisce montare il “bombolone”
che è un serbatoio fisso che si riempie di gas GPL presso
le numerose aree di servizio dislocate nella rete stradale.
A tanti camperisti non piacciono i bomboloni perché il GPL
è più facile che geli d’inverno ed anche perché
non sempre è facile trovare un’area servizio con gas
GPL, inoltre si deve fare una revisione periodica del bombolone.
Ricordo che è bene di viaggiare con bombole e bomboloni chiusi,
in caso di incidenti potrebbero esserci fughe di gas con relativi
incendi e scoppi.
ANTENNA TV
Per vedere in viaggio la Tv si monta sul tetto una antenna a “padella”
che rende meno della direzionale col piantone che dall’interno
si tira sù e si orienta, ma questa è usabile solo
col mezzo fermo ed occorre farla scendere prima di ripartire altrimenti
si fà un rovinoso crash al primo ponte basso o albero che
incontreremo, qualche camperista monta le parabole per i canali
satellitari, ma sono costose, ingombranti, e pesanti.
Chi ha bimbi si dota di un “combi” (Tv con VCR incorporato)
e tante videocassette.
ADDITIVI PER I VARI SERBATOI DEI CAMPER
Serbatoio acqua chiara: prima di ogni carico è bene immetterci
del disinfettante, ad esempio Amuchina (per le dosi vedere l’etichetta),
per l’acqua della pasta tanti camperisti si portano da casa
una tanica di acqua potabile, oppure usano l’acqua minerale.
Serbatoio acque grigie: vi confluiscono gli scarichi del lavello
cucina, della doccia e del lavandino del bagno, esistono appositi
liquidi da immettere nel serbatoio dal lavello dopo ogni scarico,
leggete bene le etichette e comprate solo i prodotti che hanno un
effetto “freshener”, cioè oltre a prevenire l’emissione
di odori sgradevoli riducono la formazione sulle pareti interne
del serbatoio di depositi calcarei e strati conduttivi formati da
grassi e saponi che mettono fuori uso il sensore del livello delle
acque grigie.
Per la doccia occorre usare prodotti che non fanno schiuma, come
pure per i piatti ed il pentolame, la schiuma uscirebbe dai fori
di sfiato del serbatoio con inquinamento dell’ambiente sottostante
il camper e relative sonore multe, come detersivo per i piatti tanti
usano il solito detersivo di casa addizionato al 50% con aceto bianco
che sgrassa e previene la formazione del calcare e degli strati
conduttivi formati da grassi e saponi.
Cassetta Wc: esistono degli appositi liquidi da immettere dentro
alla cassetta dopo ogni scarico, disgregano tutto quanto vi confluirà
dentro e prevengono l’emissione di odori sgradevoli, in tanti
preferiamo i “sacchettini” perché è più
facile buttarli nel buco del Wc, coi liquidi ci vuole buona mira
altrimenti si macchia il Wc e bisogna pulirlo subito.
Wc nautico: anche per questa soluzione esistono degli appositi liquidi
per disgregare tutto quanto vi confluirà dentro oltre a prevenire
l’emissione di odori sgradevoli.
Gli scarichi di qualsiasi liquido nell’ambiente sono vietati
e ci sono sonore multe, il tonno e la pasta non scolateli fuori
dal camper, godetevi il camper ma rispettate l’ambiente!!!
RUBINETTI DEI CAMPER SERVICE CON DIVERSE TIPOLOGIE DI ATTACCHI
Per fare il carico di acqua occorre una gomma di 10 metri di lunghezza,
su una estremità montare un attacco rapido dove innestare
i raccordi per i rubinetti, per quelli a vite dotarsi di 3 raccordi
di passo diverso, per quelli con un tubo liscio in uscita occorre
quell’attacco in gomma con una fascetta stringitubo azionata
da un pomello laterale, e con inserti in gomma da mettere per adattarsi
ai differenti diametri dei tubi in uscita dai rubinetti.
PANNELLO SOLARE
Di solito i camper hanno una batteria di servizio di 80-100 Amper/ora,
se si fà un turismo itinerante e quasi ogni giorno ci si
sposta si ricarica anche la batteria, chi sta fermo una settimana
nello stesso posto ha bisogno di trovare un sistema per ricaricare
la batteria, ed una buona soluzione è il pannello solare,
ma sappiate che sono costosi e fragili, basta il ramo di un albero
per romperli, ed è un peso aggiuntivo.
Inoltre occorre parcheggiare al sole, se si parcheggia all’ombra
non servono, nella canicola del 2003 tutti cercavano l’ombra
ed i pannelli solari erano sprecati.
INVERTER
Trasforma la tensione della batteria di servizio da 12 Vcc nella
tensione 220 Vac che serve per il Tv, Pc, eccetera, ma ricordate
che avete solo una batteria da 80-100 Amper ora, quindi non potete
montare un inverter da 1.500 Watt per i fon di casa.
Attenzione!!! nel montare un inverter occorrono delle precauzioni
altrimenti si corre il rischio di scassare subito l’inverter
e cosa ci abbiamo collegato, inoltre possiamo inquinare l’etere
e beccarci sonore multe, ed anche di provocare l’incendio
del camper!!!
Vedere l’articoletto sull’inverter nelle “schede
tecniche” del sito: www.camperclublagranda.it
Per i caricabatterie dei telefonini e Pc portatili è meglio
usare le versioni per il 12 Vcc.
PRESA ACCENDISIGARI DEL CAMPER
Non è adatta per connetterci inverter, detta presa e suo
cablaggio sono dimensionati per una potenza totale di 180 Watt circa,
richiedendo una potenza maggiore parte il fusibile da 15 Amper messo
a protezione, non cambiate il valore del fusibile, se fate scorrere
nel cablaggio e nella presa accendisigari una corrente maggiore
di 15 Amper provocate un surriscaldamento della presa e del cablaggio
che potrebbe incendiare il camper!!!
Ricordate che fumare nello spazio ristretto del camper è
molto nocivo per la salute del fumatore e di tutto l’equipaggio
che sarebbe costretto a respirare del fumo passivo!!!
Inoltre tutto l’interno del camper si impregna di un brutto
odore molto difficile di togliere
Suggerisco di ribattezzare questa presa, da “accendisigari”
a “carica telefonini” quello è un carico che
può sopportare, comunque è bene di non usare questa
fonte di energia quando siete in sosta e con motore spento, andate
a scaricare la batteria del motore e potreste trovarvela scarica
quando verrà il momento di avviare il motore per ripartire.
ASSICURAZIONI
I camper sono molto vulnerabili ed è bene di avere un buon
ombrello di coperture, oltre alle solite RCA ed incendio e furto
è bene avere qualche copertura in più, ad esempio:
· Eventi naturali: per i danni causati da grandine, rami
rotti dal vento, inondazioni.
· Atti vandalici: per i danni causati da furbi che rigano
le pareti o verniciano con spray.
· Assistenza: i camper sono sui 35 quintali e con gli esigui
mezzi forniti dai fabbricanti delle meccaniche è quasi impossibile
di cambiare noi le gomme quando si bucano.
· RC Terzi: copre i danni fatti a terzi da componenti dell’equipaggio
del camper, esempio i danni che si fanno con pallonate o sbadataggini
varie, o danni fatti dagli animali domestici, la RCA copre solo
i danni che provoca il mezzo in movimento.
· Kasko: per i danni che causiamo noi stessi al camper, specialmente
nelle manovre.
Rivalse: occhio che diverse assicurazioni le prevedono, le principali
sono:
· Sovraccarico: se dopo un incidente pesano il camper è
facile essere in sovraccarico, l’assicurazione paga il danno
e poi si rivale su di te che la devi rimborsare.
· Guida in stato di ebbrezza: se dopo un incidente i vigili
ti fanno il palloncino basta aver bevuto un goccino prima della
partenza che sei considerato “ubriaco”, l’assicurazione
paga il danno e poi si rivale su di te che la devi rimborsare.
· Guida di persona non autorizzata: se un ladro provoca danni
con un mezzo rubato l’assicurazione paga e poi si rivale su
di te che la devi rimborsare.
· Guida con patente scaduta: idem come sopra.
Per ottimizzare le coperture ed i costi occorre cercare le convenzioni
stipulate da grosse società assicurative con dei club di
camperisti, sappiate che a parità di coperture costano meno
le polizze che si fanno via Internet perché non hanno agenti
da pagare.
Sono diverse le società che praticano sconti ai camperisti
ma in questo testo non vorrei citare i nomi, se volete buoni suggerimenti:
www.camperclublagranda.it/ombrelloassicurativo.htm
RIVISTE PER CAMPERISTI
Guardando certe statistiche le tre più gettonate tra quelle
che trovate in edicola sono: Plein Air, AutoCaravan, e Caravan &
Camper.
Tra quelle dei camper club una delle più gettonate è
INSIEME che è un sereno giornale di 26 pagine in formato
quotidiano del Camper Club La Granda, oltre ai resoconti sulla intensa
vita del club e dei suoi molti raduni passati e futuri, ci sono
sempre più articoli interessanti su mete di viaggio e schede
tecniche, oltre a sani ed interessanti articoli di tutti i generi
e per tutti i gusti, l’abbonamento annuo costa solo 9 Euro.
TENDALINO
Non occorre più farlo annotare sul libretto, ogni accessorio
esterno montato sopra ai 2 metri di altezza da terra è considerato
“facente parte del carico”, per informazioni vedere
la normativa nella rubrica “norme e leggi” del sito
www.camperclublagranda.it
In montagna è bene non aprirlo perché una folata improvvisa
di vento lo può svergolare e provocare danni al camper, al
mare è utile ma nelle aree per camper è vietato aprirlo.
PORTABICI E PORTAMOTO
Portabici: si può montare, ma occorre mettere l’apposito
cartello a righe bianche rosse.
Portamoto: per qualche mezzo è già di serie, se non
c’e’ si può montarlo ma è da far annotare
sul libretto, vedere la normativa nella rubrica “norme e leggi”
del sito www.camperclublagranda.it
Per mettere moto pesanti sul portamoto a sbalzo sul posteriore ed
in più stivare molta roba nel “garage” posteriore,
occorre avere la trazione posteriore, altrimenti nelle salite il
camper diventa inguidabile in quanto si riduce l’aderenza
alla strada delle ruote anteriori.
TASSA DI PROPRIETÀ CIOÈ IL BOLLO
Negli ultimi anni si era pagato in tutta Italia 0,426 Euro per KW
ad eccetto delle regioni Calabria, Marche e Veneto che avevano altre
tariffe, da gennaio 2004 Piemonte e Lombardia hanno più che
raddoppiato la tassa portandola a 1 Euro per KW per dettagli: www.camperclublagranda.it/Download/Bollo_camper_2004_quanto_costi.pdf
Per aderire alla campagna di protesta: www.camperclublagranda.it/spedisciemail.htm
PORTOLANI
Sono elenchi di aree per camper, in libreria ne trovate diversi,
in primavera alcune riviste per camperisti sono solite metterne
uno allegato, ma sono aggiornati e stampati solo annualmente, meglio
gli elenchi che si possono trovare nei siti dedicati ai camperisti
perché vengono aggiornati quasi ogni giorno.
SITI DEDICATI AI CAMPERISTI
Sono tantissimi, di tutti i generi e di tutti i gusti, alcuni aggiornati
giornalmente altri meno, fare una ricerca coi soliti motori è
un bel divertimento, digitando la parola “camper” con
Altavista si ottengono 52.803 risultati, con Google 94.000, con
Yahoo 152.000, con Arianna 186.750 e con Virgilio 586.947.
Personalmente suggerisco www.altavista.it
perché elenca i risultati per ordine di aggiornamento e nella
prima pagina si trova già un buon campionamento di siti validi,
ma tutti i siti meritano di essere visitati e continuando la ricerca
si riesce a trovare dei siti preziosi con esperienze personali di
camperisti molto utili, interessante anche seguire i vari link che
ogni sito propone.
www.camperclublagranda.it
è uno dei siti più attivi ed è in fortissima
espansione, oltre 5 milioni di visitatori nel 2003, da visitare,
oltre a notizie inerenti l’intensa attività del club,
ci sono tante cose molto utili per i camperisti, esempio le normative
e le schede tecniche.
Per ricevere gratis ogni week una bella News relativa al mondo dei
veicoli ricreazionali inviate il vostro indirizzo di e-mail a: beppe@cnnet.it
siamo in circa 10.000 a riceverla.
GARAGE
E’ un vano situato verso il retro del camper, ubicato sotto
ad un letto fisso in coda oppure sotto a dei letti a castello, serve
per stivare moto, biciclette e cose varie, sono utili ma occorre
sempre tenere presente che la portata massima dei camper è
di soli 35 quintali.
GAVONI SUPPLEMENTARI
Sotto ai sedili della dinette e sotto ai letti a castello ci sono
spazi di stivaggio chiamati “gavone”, ma lo spazio disponibile
è sempre meno di quello che serve e per aumentare la capacità
di stivaggio tanti camperisti montano sul tetto del camper appositi
gavoni supplementari, ma per riporre e riprendere le varie cose
dentro a questi gavoni si deve salire sul tetto del camper cosa
non facile per tutti in particolare quando piove o tira vento, sappiate
che il tetto dei camper non è centinato quindi occorre camminare
solo sul bordo del tetto altrimenti si rischia di sprofondare nella
cellula, inoltre questi gavoni peggiorano il coefficiente di penetrazione
ed il camper è ancora più frenato.
CONDIZIONATORE
Le cellule dei camper hanno una coibentazione migliore rispetto
alle auto, ma nella cabina di guida coi grandi vetri la situazione
è simile, quando d’estate si viaggia in autostrada
col sole che ti batte contro in cabina si cuoce, se è possibile
è bene di avere il condizionatore in cabina guida, e se è
possibile di avere un secondo evaporatore piazzato in zona dinette,
ricordo che un impianto fatto in fabbrica di solito rende più
di quelli fatti dopo, e non si perdono certe caratteristiche dell’automezzo.
Quelli per cellula che si montano al soffitto funzionano a 220 Vac,
attenzione che hanno una sporgenza di 5-10 cm verso il basso, chi
è più alto di 175 cm deve prendere bene le misure
prima di farlo montare, potrebbe picchiarci con la testa.
GRUPPI ELETTROGENI
Generano una tensione di 220 Vac che serve per alimentare Tv, fon,
forni microonde, condizionatori ambiente e per ricaricare la batteria
di servizio, sono basati su un motore a scoppio a gasolio che succhia
il carburante dal serbatoio del mezzo, oppure su motori a benzina
che sono meno rumorosi, ma hanno un loro serbatoio da rifornire.
Sono costosi, pesanti e per il rumore sono vietati nei campeggi
e nelle aree per camper, ed appena si accendono c’e’
la coda di camperisti che protestano e si deve spegnere.
CATENE DA NEVE
Su molte autostrade è obbligatorio per Legge averle a bordo
dal 15 ottobre al 15 maggio, servono in caso di problemi di aderenza
delle ruote per neve, gelo, fango, devono essere conformi a certe
norme e da Maggio 2002 devono avere il marchio CUNA NC 178 - 01
stampigliato sulle catene stesse, in caso contrario è come
se non ci fossero a bordo e c’e’ la multa, proseguendo
comunque il viaggio è prevista una ulteriore forte multa.
Quando comprate le catene dovete indicare il tipo di gomme e specificare
che sono per un camper, cioè per un veicolo con circa 35
quintali di peso, come per le auto, le catene si montano sulle ruote
di trazione, per i Ducato con la trazione anteriore non ci sono
problemi, c’e abbastanza spazio per far passare la catena
e le mani attorno alla ruota, mentre per i Transit con la trazione
posteriore possono esserci dei problemi perché qualche mezzo
ha i fascioni laterali troppo vicino alle ruote e non si riesce
a far passare la catena e le mani, in questo caso occorre passare
alle catene Track che si appoggiano sulla ruota e si agganciano
al disco, costo circa 250 Euro.
Per i camper con le ruote gemellate, le catene basta montarle sulle
ruote esterne.
Provate diverse volte a montare le catene in uno spiazzo pulito,
fatevi una bella pratica, quando sarete impantanati nella neve dovete
sapere a memoria come si montano, avrete già tanti altri
problemi, inoltre chi va in montagna d’inverno è bene
che doti il camper di una robusta pala da carbone per spalare la
neve intorno alle ruote quando si montano le catene e per spalare
la neve ammucchiata dagli spartineve pubblici intorno al camper.
MANUTENZIONE ESTERNA PREVENTIVA
Il rivestimento esterno dei camper è meno resistente di quello
delle auto agli attacchi dello smog e piogge acide, percui occorre
fare una buona prevenzione con dei lavaggi e cerature mensili, questo
sia per le versioni con rivestimento esterno in alluminio che per
la vetroresina, anche il sottocamper è molto vulnerabile,
occorre fare dei lavaggi e vesuviature annuali, per dettagli vedere
i miei due articoletti in materia nelle “schede tecniche”
del sito: www.camperclublagranda.it
RADUNI DI CAMPERISTI
E’ un modo per incontrare camperisti e scambiarsi delle utili
esperienze, in fatto di raduni uno dei club più attivi è
il camper club La Granda, quasi ogni settimana ci sono dei loro
raduni e nel 2003 vi hanno partecipato circa 6.500 camper, nel raduno
di Canelli hanno stabilito anche un “Guinness dei Primati”
già omologato e sono andati anche nella Grande Russia!!!
sono andati coi camper anche sulla Piazza Rossa di Mosca!!! caspiterina!!!
per maggiori informazioni: www.camperclublagranda.it
AUSILIO PER IL PARCHEGGIO
Col camper non è possibile fare manovre pum-pum di parcheggio,
inoltre hanno uno sbalzo posteriore che può andare da 1 a
2,5 metri con relativo scodamento di tal misura quando si entra
ed esce dai parcheggi, purtroppo è molto facile di toccare
qualcosa con uno spigolo posteriore e di rovinarlo, tanti lo fanno
già al loro primo viaggio.
Di solito è la moglie che scende a fare segnalazioni, ma
di notte e con pioggia o neve la cosa non riesce sempre bene e si
corre il rischio di provocare dei seri danni alla cellula del camper,
le telecamere sono utili ma ne occorrerebbero almeno 2 per riprendere
i due spigoli posteriori, e con neve o pioggia la visibilità
non sempre è sufficiente.
Sul mio camper ho installato un sistema ad ultrasuoni che rileva
gli ostacoli e mi segnala in modo ottico e sonoro la distanza degli
ostacoli dal camper, funziona bene anche con pioggia o neve, vedere
mio articoletto nelle “schede tecniche” del sito: www.camperclublagranda.it
e pubblicato anche sul giornale “Insieme” nel numero
3-2003
DIVIETI DI SOSTA
In Italia ci sono molte aree per camper e sono in continuo aumento,
ma qualche sindaco per risolvere i problemi di budget inventa multe
per i camperisti, se incontriamo questi cartelli vediamo di spostarsi
in un vicino luogo dove non ci siano divieti, non continuiamo a
regalare soldi in multe!!! e vediamo di portare i nostri soldini
solo dove siamo accetti!!!
Ricordatevi che quei sindaci non toglieranno quei cartelli sino
a quando avranno un introito dalle multe, ormai sono diversi i casi
dove prima i sindaci hanno provato con le multe poi nessuno più
ci cadeva ed allora hanno fatto delle strutture comunali ricettive
per i camperisti, in quanto hanno finalmente capito che i camperisti
“portano soldini” !!! e che il “turismo itinerante”
è l’unico tipo di turismo che sia in continuo aumento
!!!
A vostra disposizione per ulteriori chiarimenti e serene vacanze
a tutti i camperisti !!! |