| di Beppe Tassone
Sul mensile di informazione e di attualità di Campeggio &
Tempo Libero "Turismo all'Aria Aperta" di Dicembre 2003
un articolo sul connubio possibile tra Campeggio e Terme al Camping
Tahiti del Lido delle Nazioni (Ferrara)
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All’inizio era un prato, a volte neanche in piano: si montava
la tenda, le lampade a carburo o a gas rischiaravano la notte, un
bel falò univa le persone e qualche chitarra rendeva allegre
le ore.
I campeggi di un tempo erano spartani, anche romantici: poche roulottes,
nessun camper, tante tende, i servizi ridotti al lumicino, qualche
allacciamento per l’energia elettrica ed un gabbiotto come
reception.
Tempi pionieristici, per carità, gli albori dell’open
air, ma costituiscono le nostre radici, un percorso che chi ha qualche
capello bianco in testa ha effettuato e che ricorda con piacere.
Come, con piacere, si ricordano i tempi passati, sostanzialmente
perché si era giovani e pieni d’entusiasmo.
Poi il nostro modo di intendere il turismo è mutato, si è
affinato: il boom economico degli anni sessanta, la modifica dei
comportamenti nei decenni successivi hanno giocato un ruolo notevole,
cambiando radicalmente le cose.
Così quel prato senza piazzole è diventato una struttura
con stradine, alla reception in muratura si sono affiancare il bar
ed il ristorante, il tubo che serviva da doccia è stato surclassato
dalla sauna e dall’idromassaggio.
Poi sono comparsi gli animatori, i tour organizzati, i campi da
tennis, da calcetto e tante altre opportunità.
La società si è evoluta ed il tempo libero che fa
parte della vita di ogni cittadino ha seguito il mutare degli usi
e dei costumi della gente, così come la facilità di
movimento e la fine delle barriere hanno contribuito ad affinare
ancor di più gli atteggiamenti fra persone provenienti da
nazioni anche diverse.
L’evoluzione nell’offerta dei campeggi è in continua
crescita: non a caso proprio dalla Romagna, terra da sempre attenta
alle esigenze dei turisti, pronta e capace ad anticiparne le aspettative,
si segnala un esperimento alquanto interessante e, con ogni probabilità
unico nel proprio genere.
A Lido delle Nazioni, in provincia di Ferrara, un campeggio, il
Tahiti, offre agli ospiti la possibilità di potersi sottoporre
a cure termali senza dover uscire dalla struttura. Le “Thermae
Oasis”, inserite nel campeggio, utilizzando l’acqua
salsobromoiodica contribuiscono a ristabilire e mantenere l’equilibrio
psico-fisico: un patrimonio idrico che sgorga dal sottosuolo e proviene
da un’incontaminata falda minerale.
Inalazioni, bagni, docce, massaggi in un ambiente suggestivo che
coniuga il piacere della vita all’aria aperta propria del
campeggio, con i vantaggi fisici e psichici che le cure termali
offrono.
Si tratta di un coraggioso esperimento che un’imprenditoria
giovane e motivata ha posto in essere, cercando di percorrere strade
nuove proprio con l’intento di coinvolgere un mondo nuovo,
quello chi ama frequentare il campeggio.
Così l’offerta si amplia, si diversifica e il mondo
delle strutture per vacanze compie un nuovo passo in avanti.
Certo, i romantici amanti della vita spartana all’aria aperta,
storceranno ed invocheranno il ritorno alle origini, ma così
non può essere.
Occorre diversificare sempre di più l’offerta, essere
in grado di venire incontro alle esigenze dei clienti, cercare spazi
nuovi e porzioni di clientela diversa.
L’Italia rappresenta la naturale meta per milioni e milioni
di cittadini europei che, lasciate le proprie città dal clima
non invidiabile, varcano le Alpi, con la nostra stessa moneta, alla
ricerca di relax, di proposte turistiche, di opportunità
enogastronomiche.
L’Italia è in grado di offrire molto a queste persone,
di accrescerne anno dopo anno il numero, di diventare sempre di
più una delle naturali mete per il tempo libero, non solo
estivo.
Occorre essere in grado di rispondere a pieno alle mutate esigenze,
senza perdere di vista le nostre radici, ma nemmeno restando loro
prigionieri.
In una parola di consentire a pieno che lo spirito imprenditoriale
e la creatività tipica del nostro Paese possano esprimersi
al meglio.
In questo senso la proposta rivoluzionaria del Camping Tahiti rappresenta
qualcosa di più di un semplice esperimento, indica una nuova
strada per accrescere e diversificare il mercato.
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