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di Beppe Tassone
"Sembra facile....", recitava un tempo la pubblicità
di una nota fabbrica di elettrodomestici. Già sembra facile
acquistare un'autocaravan usata: si compera un giornale specializzato
negli affari, se ne trovano ormai in tutte le città, si va
alla voce " Camper, caravan e tende", si sceglie in base
alle disponibilità o ai gusti, si forma il numero telefonico
e... affare fatto! A volte può anche andare bene, e allora
le lodi per il proprio fiuto e la propria abilità di cercatori
si sprecano, altre volte invece la fregatura" è dietro
l'angolo e quello che pensi possa capitare solo agli altri, succede
proprio a te. In questo caso a sprecarsi sono i farmaci per il mal
di stomaco e le liti con moglie e figli costretti a vivere il primo
viaggio, quello inaugurale, nell'incubo di pompe che non funzionano,
acqua che entra, stufa che non scalda e magari ci troviamo in montagna.
Un minimo di accortezza non guasta, anche perché‚ la
spesa non è mai minima e comunque i soldi che si spendono
ce li siamo guadagnati e non li abbiamo sicuramente trovati per
strada. Se si affronta l'acquisto da un concessionario, la maggior
parte sono seri e preparati, i rischi sono minimi, soprattutto nella
formula usato- garantito che costerà qualcosina di più,
ma solleva morale, spirito e portafogli se succede qualche guaio.
Se invece si vuole far tutto da soli, affidarsi all'abilità
e al fiuto, oppure ci si innamora pazzamente di un camper, di "
quel" camper, al punto da volerlo comperare a tutti i costi,
qualche consiglio non guasta. Innanzi tutto occorre agire in modo
professionale, preparandosi al primo, e forse definitivo incontro
col mezzo che si vuole acquistare, cercando di lasciare il meno
possibile all'improvvisazione ed al caso. Prepariamoci una scheda,
inserendo più dati possibili ai quali è necessario
dare una risposta scritta: non ci dimenticheremo, nell'affanno del
momento, di osservare qualche minimo particolare che potrebbe successivamente
rivelarsi alquanto importante. Soffermiamoci innanzi tutto sul veicolo
vero e proprio annotando l'anno di immatricolazione, il tipo di
meccanica, le revisioni effettuate e le eventuali omologazioni inserite
sul libretto di circolazione. Importante anche uno sguardo ai pneumatici,
al parabrezza che potrebbe risultare scalfito, alle batterie. Un
occhio di riguardo a due particolari che potrebbero rilevare qualche
"manomissione": verificati i chilometri percorsi, diamo
uno sguardo all'adesivo che riporta l'ultimo cambio di olio (è
così facile portare indietro il contachilometri, ma a volte
il diavolo fa le pentole, ma non...) ed ai pedali del freno e della
frizione dalla cui usura sarà facile verificare se certi
dati sono veritieri. A questo proposito, se possibile, occorrerà
comunque far visionare il mezzo da un meccanico di fiducia, anche
per rendersi conto di quale sarà la prima spesa che dovremo
sostenere per rimettere in piana funzionalità un mezzo che
magari ‚ rimasto per mesi fermo: in questo caso oltre tutto
le gomme potrebbero essersi ovalizzate e, come dicono a Genova,
" sono palanche...". Passiamo poi alla cellula vera e
propria. Prima occhiata é quella all'esterno per rendersi
conto se il camper ha subito incidenti di vario tipo che, oltre
a deturparne l'estetica, potrebbero causare delle infiltrazioni.
Qui tocchiamo il tasto più doloroso. Le infiltrazioni d'acqua
sono una bestia assai brutta anche perché‚ quando ce
ne accorgiamo ‚ ormai tardi e sono oltre tutto uno dei motivi
per i quali il vecchio proprietario può volersi sbarazzare
della propria autocaravan. Se non disponiamo di tecnici esperti,
tocchiamo le pareti, sottoponendole anche a piccoli colpi: con un
minimo di attenzione dovremmo accorgerci se siamo in presenza di
zone umide. Successivamente dedichiamoci, con calma e, al solito
professionalità, della parte interna: ispezioniamo i gavoni
(da certe macchie potrebbero balzare agli occhi danni subiti al
sistema idrico), verifichiamo i serbatoi dell'acqua, il funzionamento
della stufa, del frigorifero (tipo e capacità), del boiler
e controlliamo la tenuta del pavimento. L'impianto a gas è
estremamente importante: controlliamone accuratamente lo stato ed
il tipo e se vi é il contenitore del GPL verifichiamo il
certificato del serbatoio che obbligatoriamente deve seguirlo anche
in caso di cambio di proprietà: ci renderemo conto della
sua anzianità che non può essere superiore ai 10 anni.
Un'altra occhiata, con indicazione nel nostro foglio - notizie,
agli accessori presenti, quali gli oscuranti della cabina, la veranda
(apriamola, potremmo scoprire che é ammuffita o rotta), i
piedini di stazionamento, i pannelli solari, l'antifurto ed il porta
bici. Quest'ultimo, se installato, deve essere omologato, e quindi
risultare dal libretto: se é abusivo, cioé non ha
avuto il placet della Motorizzazione, dobbiamo esserne consci e
comportarci di conseguenza, una pattuglia della polizia può
essere appostata proprio dietro l'angolo e rovinarci il viaggio
inaugurale. Non dimentichiamoci di mettere tutto in funzione: dalla
cappa aspirante al frigorifero, verificandone che sia funzionante
sia a gas, sia a batteria, sia quando é alimentato con l'energia
elettrica. Certo sono molte le cose che occorre controllare: magari
il venditore si lascia andare a mille garanzie e noi corriamo il
rischio di passare per degli inguaribili pignoli, ma non demordiamo
e facciamo due conti. Una volta pagato, il camper diventa nostro,
nella buona come nella cattiva sorte, il che sta a significare che
ogni successivo intervento dovrà essere pagato con i nostri
soldi. A volte un buon affare sperato può rivelarsi, a conti
fatti, pessimo, per cui un minimo di cura non guasta. Ultimo consiglio
che può essere messo in pratica con il " fai da te"
oppure ricorrendo a qualche artigiano: appena acquistato il camper
siliconiamo le parti esterne che potrebbero consentire il passaggio
dell'acqua piovana, la spesa ‚ minima ed il guadagno indubbio.
Certo la cosa migliore sarebbe quella di ottenere il mezzo in uso
per un week end, così da " viverlo" rendendosi
subito conto delle magagne, oppure iniziando subito ad amarlo, ma
é difficile trovare un proprietario disposto a tanto. Comunque
se si é avuta la possibilità di verificare per benino
lo stato del mezzo, affidandosi più alla sperimentazione
che non alle parole di chi vuole vendercelo, alla fine avremo una
visione molto vicina alla realtà, anche se l'imponderabile
é sempre dietro l'angolo.
Da caravan e Camper di Marzo 1998
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