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Anche nei momenti critici dei tempi attuali,
nei raduni del Club è possibile trascorrere serenamente un
fine settimana
Il periodo particolare che tutti viviamo sta modificando in parte
le abitudini di molte famiglie italiane e non solo.
Per rimanere in ambiti turistici, si cercano diverse soluzioni per
trascorrere qualche giorno di vacanza senza intaccare più
di tanto il budget famigliare previsto.
Il turismo Plein Air sino ad ora ha risentito meno di questo aspetto,
certo, le vendite dei mezzi da turismo come il camper sono in flessione,
ma chi ha già il mezzo, magari da molti anni, continua ad
utilizzarlo.
La nostra attività su molte aree del territorio italiano
non si è fermata, ed ovunque con i nostri raduni settimanali
portiamo nuove famiglie a conoscere il territorio dove si sosta
per circa tre giorni.
Spesso nella scoperta degli aspetti turistici dei luoghi visitati
siamo seguiti da Sindaci o Assessori al turismo i quali accompagnano
i nostri gruppi e con molta perizia e bravura spesso illustrano
gli aspetti caratteristici dei luoghi di visita.
Questa sinergia tra il Club e le Amministrazioni è un fattore
molto positivo e che, specialmente nelle piccole cittadine, assume
aspetti molto interessanti e collaborativi con il club anche per
altre iniziative insieme.
Anche se oggi la tecnologia la fa da padrona in ogni nostra attività,
spesso durante lo svolgimento dei raduni sono proprio le attività
“di una volta”, a dare più soddisfazione ai partecipanti.
Quando organizziamo la biciclettata i gruppi sono sempre molto numerosi
e partecipano non solo giovani ma anche nonni, in forma e ben attrezzati,
i quali non fanno rimpiangere i loro nipoti.
Queste escursioni si effettuano spesso nel verde della campagna,
prediligendo percorsi meno trafficati in modo da poter assaporare
il massimo il gusto di “stare insieme” in tranquillità,
pur pedalando.
Lo stesso dicasi per la partita a bocce a squadre, uno degli sport
più praticato in mezzo ai camper, che coinvolge in egual
misura non solo i signori ma anche le signore, che spesso vincono
anche le partite lasciando con un po’ di amaro in bocca ai
signori uomini.
Spesso vengono organizzate passeggiate a piedi attraverso diversi
percorsi, possono essere di tipo Eno-oleo-gastronomiche, Culturali
(riallacciandomi all’operato di Sindaci e Assessori indicati
ad inizio articolo), di immersione nella natura, con camminate in
luoghi unici e a diretto contatto con tutto quanto ci circonda.
Anche in questa attività la partecipazione è praticamente
della quasi totalità dei partecipanti al raduno, vuoi perché
nelle nostre attività giornaliere siamo ormai sempre di corsa
per i mille impegni e non abbiamo il tempo per ritagliarci un momento
tutto nostro, vuoi perché i tempi della vita moderna lasciano
nella settimana pochi spazi a questo aspetto e così il raduno
del fine settimana abbina in un colpo solo, lo sport e la compagnia,
la voglia di stare insieme e di dimenticare la frenesia del nostro
operato della settimana.
Tutti quelli descritti sono aspetti della nostra attività
a costi zero (escluso il costo del movimento, costo che in tutti
casi oggi è imprescindile nel momento che si decide di uscire
di casa per qualunque cosa andiamo a fare, purchè non sia
a piedi) ed è per questo motivo che ritengo molto positivo
anche questa funzione nei raduni del club, in fondo le persone spesso
cercano proprio quelle cose semplici che si sono un po’ perse
nel tempo, per trascorrere semplicemente, ma con molta soddisfazione,
un fine settimana in compagnia di amici residenti in ogni luogo
d’Italia.
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