|
Dalla Fiera Tour.it di Carrara
Eravamo presenti con un nostro stand nella terza decade del mese
di gennaio a Carrara all’ottava edizione della manifestazione
invernale del turismo Plein Air che è Tour.it
Questo tipo di manifestazioni sono realizzate per differenti e molteplici
scopi che possono andare da quello commerciale, culturale, esplorativo,
per quello che potrebbero essere i futuri impegni del mondo del
Plein Air
Anche se il contesto di mercato in cui si è svolta la manifestazione
non è dei più felici, vi è stato un incremento
dei visitatori, il salone è stato una occasione di dibattito
e di approfondimento di temi particolarmente sentiti dagli appassionati
del turismo itinerante ai quali abbiamo sempre partecipato come
club.
Molti i temi dibattuti tra i quali un “Progetto per il turismo
itinerante nella provincia di Massa Carrara” dove imprenditori
e amministratori della zona si sono dimostrati concordi nel ribadire
che la provincia di Massa Carrara non ha nulla da invidiare ad altre
ma serve voglia di crederci fino in fondo investendo risorse e cercando
cooperazione a tutti i livelli
Anche l’assessore provinciale al Turismo ha parlato di sviluppare
strategie che creino sinergie tra amministrazioni e operatori per
valorizzare il territorio avendo come obiettivo anche lo sviluppo
del turismo Plein Air.
Un altro tema affrontato è stata la presentazione di un progetto
congiunto tra APT di Arezzo e Trenitalia chiamato “Andamento
Lento”, creare un “Sentiero della bonifica a piedi,
in bici, in treno, in camper” una splendida opportunità
per chi vuole utilizzare i propri mezzi nel contesto di un progetto
territoriale integrato fra Arezzo e Chiusi.
Tanta partecipazione e proposte concrete all’incontro su “Disabilità
e Turismo all’Aria Aperta: dal Turismo più sostenibile
al Turismo più accessibile”
Circa cinquanta milioni di potenziali utenti europei chiedono di
migliorare, aggiornare e potenziare mezzi e strutture per l’accoglienza.
I dati emersi dal convegno dicono che in Europa vivono circa cinquanta
milioni di disabili, oltre tre milioni risiedono in Italia e vogliono
utilizzare correntemente strutture e mezzi mobili per superare gli
handicap che limitano la mobilità, la visibilità e
la capacità di udire correttamente.
Vi è la necessità di creare strutture turistiche per
una categoria di potenziali utilizzatori , ma anche di camper e
caravan che devono però essere moderni e adeguati alle necessità.
Il camper è un mezzo che crea autonomia, stimola la socialità,
favorisce la libertà individuale per tutti ma ci sono ancora
troppe barriere che ne impediscono l’uso da parte di alcune
categorie svantaggiate come il mancato abbattimento dell’IVA
sull’acquisto del mezzo, il Camper Club la Granda da tempo,
con il progetto “Camper e Handicap”, sta cercando di
sensibilizzare le istituzioni sul problema di riduzione dell’IVA
per l’acquisto di un mezzo in grado di permettere al disabile
di poter ancora vivere una vita dignitosa al di fuori della propria
casa inserendosi con altri, nelle tante attività che un mezzo
come il camper permette di realizzare.
Nel convegno, si è anche ribadito che non si deve nemmeno
dimenticare l’installazione sui camper di strumentazioni che
migliorano accesso e fruibilità o che facilitano la guida.
C’è una grande richiesta di qualità e di servizi
ma anche la possibilità di ampliare l’offerta qualitativa
rispondendo correttamente alle richieste degli utenti cogliendo
al volo le difficoltà di un comparto per rinnovare profondamente
i prodotti adeguandoli alle richieste.
La giornata conclusiva ha fatto da sfondo alla presentazione, in
anteprima nazionale, della nuova rubrica “Camper Gourmet”
che andrà in onda su Camper Magazine condotto da Barbara
Chiappini, oggi l’unico programma televisivo di informazione
sul turismo all’aria aperta.
Un progetto editoriale accompagna online i turisti sulla strada
dei sapori.
La trasmissione sarà una finestra aperta sul mondo della
gastronomia Italiana con uno sguardo particolarmente attento verso
quei prodotti di eccellenza, poco o per nulla conosciuti, che sopravvivono
grazie al lavoro di piccole realtà produttive.
Raccontare il buon cibo sarà un modo per raccontare il nostro
paese, per questo ricco di notizie, curiosità ed informazioni
utili a quanti vorranno seguirne le orme, tra profumi, sapori e
fumanti ricette, tutte rigorosamente preparate nel camper.
Con riferimento a quest’ultimo aspetto del convegno, penso
di poter affermare che il nostro club, con l’attività
annuale delle nostre sezioni nello svolgimento dei tanti raduni
dei fine settimana, è già da tempo sulla strada della
riscoperta anche dei piccoli Comuni ai quali è sempre abbinata
la scoperta della gastronomia locale molto apprezzata dai nostri
soci e da chi ci segue.
|